Il Solovyov de noantri ha colpito ancora. Ormai invasato e rapito dalla tifoseria da stadio @marcotravaglio oggi ci racconta le sue verità alternative. Che poi sono le stesse di ieri e dell’altro ieri. Cominciamo con “la Russia ha vinto e Ucraina, Europa e NATO hanno perso”. E chiaramente le regole del negoziato le dettano i vincitori.
Ormai sono della filosofia per cui bugiardi pazzi vadano assecondati. Per cui va bene. Che dopo tre anni la Russia non abbia concluso la guerra che doveva finire in tre giorni, che sia impantanata in Donbass e controlli meno territorio di quando ha invaso, che sia ritenuta da mezzo mondo un paese criminale, che abbia fallito nel tentativo di allontanare i confini della NATO (che sono raddoppiati), che abbia devastato la propria economia ed entro il 2027 si vedrà chiudere i rubinetti da molti degli storici acquirenti di petrolio e gas, che abbia perso un milione di persone tra morti e feriti, ne abbia fatto scappare un altro milione per paura di finire al fronte, sia ormai colonizzata dalla Cina e sia passata dal salotto del G8 a fare aperitivi con Ciccio Kim e parate con il leader dello Zimbabwe o di stati immaginari come l’Abkazia… tutto questo è sicuramente una vittoria. E ok, se la sua fervida immaginazione dice che in guerra c’erano anche UE e NATO ed hanno perso, chi sono io per dirgli che le truppe occidentali in Ucraina non ci hanno messo piede?
E guai anche a fargli notare la sua afasia narrativa, che salta agevolmente e alla bisogna dall’invincibilità di Mosca, capace di sconfiggere coalizioni di millemila stati più ricchi e blasonati, alla contrarietà al riarmo europeo perché non necessario, visto che la sola UE è già più forte e armata della Russia. Mah!
Ha ragione anche nel continuare a manipolare le dichiarazioni di Zelensky (che non disse di non poter recuperare i territori, ma semmai di avere bisogno di aiuto per farlo), che ora si sarebbe messo addirittura in testa di mantenere ucraini i territori che sono ucraini. Una vera follia! Suvvia, se chiedi il rispetto del diritto internazionale meriti di essere deriso e sbeffeggiato.
Il grande condottiero Putin (inchino) invece ha tutto il diritto di imporre condizioni mafiose come quella di pretendere i territori che si è rubato più quelli che conquisterà tra una quindicina di anni e altri 6-7 milioni di morti, ma anche il diritto sacrosanto di pretendere la smilitarizzazione e la neutralità di un paese che ha ripetutamente invaso. Come dargli torto?
D’altra parte sappiamo tutti agli ucraini a cosa serve l’esercito: ammazzare i russofoni del Donbass. Lasciate stare i rapporti OSCE e ONU. Lasciate stare anche le intercettazioni dei consiglieri di Putin (inchino) che nel 2014 facevano l’elenco dei provocatori pagati per creare disordini nel sud est del paese, gli agenti del FSB che rivendicavano la guerra che avevano scatenato come un successo, i 35-50.000 volontari russi per lo più neonazisti spediti a combattere in Luhansk e Donetsk e l’esercito di Mosca senza insegne entrato in territorio di uno Stato sovrano. Lui sa che in Ucraina (dove non ha mai messo piede) i russofoni venivano colpiti come barattoli ad una fiera di paese e quindi non si discute.
E poi ancora deliri su deliri e menzogne su menzogne, ormai senza pudore e chiaramente in preda ad una eccitazione da far invidia ad un quattordicenne al concerto del suo cantante preferito.
Giusto sul finale avevo sperato di poter concordare con lui. “Non si può perdere ciò che si è già irrimediabilmente perduto: si può solo perdere ciò che si ha ancora”. Ma poi ho capito che lui si riferiva ai territori ucraini, mentre io alla sua dignità.
🧵In un documento ufficiale, il Dipartimento di Stato USA accusa l’UE di essere una minaccia per la civiltà occidentale. E sostiene un cambio di regime in favore dell’estrema destra.
Il testo ribalta talmente la realtà che pare uscito dalla penna di uno Stalin postmoderno.
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Danish PM Mette Frederiksen on accusations of being a ‘bad ally’:
– For many years, we have stood side by side with the Americans in very difficult situations. Therefore, it is an unfair description of Denmark.
‼️🇺🇸 Remember when you invoked Article 5, US?
Matteo Salvini oggi annuncia che l’Italia esce dall’Europa schierandosi con gli Usa di Trump e, contemporaneamente, caccia Meloni da Palazzo Chigi e Tajani dalla Farnesina autoproclamandosi rappresentante unico del governo italiano nei rapporti con l’amministrazione americana, tanto da pianificare una visita di Stato negli Usa.
In pratica, una Italexit e una Melonexit in un solo Tweet. Ovviamente, tra chi soffia sui venti di guerra, non cita Putin che continua a bombardare. Meloni, che ieri è stata al vertice dei volenterosi, è contenta di essere stata commissariata dal suo vice?
putin is afraid of his own soldiers.
Video of the "honor guard" being searched before putin's arrival at Zeleny Mys Hill – so that, God forbid, none of the soldiers carry a weapon.
The guns aren't loaded.
Meloni dice che difende gli interessi dell’Italia perché infantile scegliere tra Ue e Trump.
La domanda per l’adulta Meloni è: l’interesse dell’Italia è stare con Trump o con l’Ue?
https://t.co/XHhzzaZOJO
Per my previous post, the one thing you can rely on with British journalists is not to give up or give ground.
Congratulations to Sky News reporter Martha Kelner @marthakelner for hanging on in there and forcing a retreat from Madge Greene.
Da quando Jeffrey Goldberg ha pubblicato il suo racconto della chat sul Signal, è stato letteralmente travolto dagli insulti. Inoltre, diverse persone interessate, hanno pubblicamente negato di aver discusso delle cose considerate "classified" (sensibili/protette)
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