Ahmad trasporta aiuti umanitari per #Gaza. Viene fermato dall' IDF e invitato a scendere dal mezzo. Ahmad scende con le mani alzate.
Gli sparano in testa.
Notizia di due giorni fa. L' avete sentita in qualche TG?
Israeli Defense Minister Israel Katz on Lebanon:
I said that Southern Lebanon would become Gaza. We would apply the Rafah model.
We would destroy everything there. We would deal with them in exactly that way.
And that is what we did.
The infrastructure has been destroyed. Homes in 24 villages along the border—villages that had existed for hundreds of years and were used by Hezbollah as military outposts against Israel—have been demolished.
The army systematically flattened the villages with bulldozers and explosives. Ninety percent of the houses are gone. Between 15,000 and 20,000 homes have been destroyed.
Qualche giorno fa c'è stata la prima sentenza che ha assolto con formula piena una persona trovata positiva al THC, nonostante la riforma del Codice della Strada avesse sancito che basta essere trovati positivi per la condanna.
La sentenza applica il principio affermato dalla Corte costituzionale: si può essere condannati solo se sono effettuati esami che dimostrino che le tracce rilevate della sostanza stupefacente hanno alterato la capacità di guida nel caso concreto.
@PagellaPolitica
https://t.co/cNFp3qKxQi
Palazzo d'Accursio, Bologna, medaglia d'oro alla Resistenza. La seconda carica dello Stato inneggia pubblicamente al "camerata" Marcello Bignami, in carcere negli anni '70 per ricostituzione del partito fascista. #matrice
Caso arbitri, il designatore Rocchi intercettato su Torino-Inter del 26 aprile. I pm: «Arbitri concordati con esponenti nerazzurri in rapporti con Gravina» https://t.co/ZIm0ZxeEqs
E così, Flavio #Cobolli 🇮🇹 ha saputo fronteggiare la pesante cambiale di #Wimbledon 2025 bissando i quarti finale (almeno) ed entrando per la 3a volta in carriera tra i primi 8 di uno Slam. Robetta.
Ma c'è di più.
Da qui a fine anno difenderà poco più di 500 punti
Nella 2a metà del 2025, prima di fare la storia in Davis a Bologna, Cobolli 🇮🇹 ha infatti giocato 10 tornei ottenendo i seguenti punti (tra parentesi il turno raggiunto)
50 Washington (3T)
100 Canada (4T)
30 Cincinnati (2T)
100 US Open (3T)
50 Pechino (2T)
30 Shanghai (2T)
50 Almaty (QF)
50 Vienna (2T)
50 Parigi (2T)
13 Metz (2T)
Nel 2026 @cobollifla 🇮🇹 ha perciò saputo alzare l'asticella (basta una finale Slam?) e da qui a novembre avrà l'enorme opportunità di migliorare ulteriormente un ranking già eccellente
Con più di un pensiero a Torino: il vero grande obiettivo stagionale che, numeri alla mano, é sempre più alla portata.
Ma c'è ancora @Wimbledon, con la sua immortalità da onorare
(📸Wimbledon)
#tennis #6luglio
Il dottor Liav Goldstein è il direttore sanitario del Servizio penitenziario israeliano. È stato la figure chiave nella supervisione e approvazione dell’uso della fame, torture e stupri sistematici dei prigionieri palestinesi.
E soprattutto nel diniego di cure mediche dopo le torture, gravi abusi barbarici che hanno provocato la morte di 86 detenuti palestinesi.
Sotto la sua direzione ai palestinesi sono stati amputati i loro arti senza anestesia, e perfino i medici palestinesi, come il primario Adnan Al Bursh, sono stati stuprati con un bastone arrugginito, che ne ha causato la morte.
Questo medico israeliano è stato definito dai medici internazionali: “L'angelo della morte" del XXI secolo.
Un adolescente con in mano una bandiera bianca ucciso da un drone israeliani con un colpo alla testa e un altro al collo. Mentre usciva dalla propria casa. Un neonato colpito alla testa mentre veniva allattato al seno all’interno di una tenda.
Una bambina di 9 anni uccisa mentre studiava in una tenda.
“In altro caso verificatosi a Jabalya, a Gaza, i soldati israeliani hanno sparato a un ragazzo di 16 anni e poi gli hanno investito il corpo con un carro armato, mutilandolo».
Questi sono alcuni delle tante atrocità raccapriccianti commesse dall’esercito israeliano che hanno sterminato 22,000 bambini palestinesi, documentati dall’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, che conferma che Israele sta commettendo un genocidio contro i bambini palestinesi.
Queste barbarie contro l’umanità, sistematicamente commesse da Israele, sono finanziate dagli Stati Uniti e sostenute dall’Occidente democratico.
Israele: «Uno Stato genocida non può più essere il beniamino del mondo occidentale. Uno Stato i cui cittadini armati compiono quotidianamente pogrom, con la complicità dell’esercito israeliano, non potrà far parte della famiglia delle nazioni». —
Scrive il giornalista israeliano Gideon Levy sul quotidiano israeliano Haaertz.
Le barbarie israeliane richiedono un intervento politico immediato e deciso...
Un embargo, delle sanzioni devastanti e la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele.
La prestigiosa rivista medica *The Lancet* ha pubblicato una petizione in cui si chiede il boicottaggio dell’Associazione Medica Israeliana e la sua espulsione dall’Associazione Medica Mondiale, a causa della sua mancata condanna del genocidio perpetrato da Israele contro i palestinesi e il collasso del sistema sanitario di Gaza.
100 medici israeliani hanno pubblicato una lettera chiedendo all’esercito israeliano di bombardare e distruggere l’ospedale Shifa a Gaza.
La campagna, lanciata dal movimento Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), da Operatori sanitari per la Palestina e da Medici per Gaza, ha ricevuto finora il sostegno di oltre 1.150 professionisti sanitari e organizzazioni mediche.
I medici israeliani hanno preso parte attiva al genocidio.
I medici israeliani hanno fortemente incoraggiato i bombardamenti e la distruzione degli ospedali di Gaza, nonché l'uccisione di massa di migliaia di pazienti e medici.
I medici israeliani hanno partecipato alle torture dei ostaggi palestinesi a Sde Teiman, hanno mandato dei tirocinanti a condurre esperimenti su di loro, li hanno operati senza anestesia e hanno negato loro medicine e cure!
La richiesta di espulsione sarà sollevata durante l'assemblea generale dell'Associazione Medica Mondiale che si terrà a ottobre.
Vivo l’epoca in cui il tennista numero 1 al mondo è italiano
Lo stesso italiano perde, neanche per demeriti suoi, e in finale di uno slam va comunque un altro italiano
Roba che se lo raccontavi 5-6 anni fa avrebbero riaperto i manicomi per buttartici dentro e buttare la chiave