Nello Stato Laico c'è la foto di Mattarella in ogni ufficio pubblico. Dice, ma ci posso accendere un cero sotto per chiedere una grazia? No, per la grazia devi compilare l'apposito modulo.
Corretto.
Noto una strana atmosfera di "denegazione": tutti continuano a parlare della criminale guerra israelo-americana in Iran come se si trattasse di un film, piu' o meno divertente.
Invece e' reale. Non solo stanno distruggendo un paese di 90 milioni di persone che - a sentir loro - dovevano liberare. Stanno soprattutto creando una crisi energetica, economica e militare di dimensione mondiale nella totale impotenza della politica europea e a fronte di viaggi pubblicitari di PdC in vena di esibire i vestitini rossi nuovi.
Svegliatevi dal sonno e tirate la testa fuori dalla sabbia: non e' un film o una battaglia teatrale fra buoni e cattivi.
La vostra vita quotidiana e la vostra sicurezza vengono messe a rischio ed il loro futuro pregiudicato dalle folli ambizioni religiose e personali dei gruppi di potere che #Trump e #Netanyahu rappresentano e coordinano.
E' tempo di chiedere ai governi europei di agire.
Siamo un paese (e per paese intendo la cittadinanza) che ha paura di cambiare le cose ma allo stesso tempo si lamenta del presente.
No al referendum sulla giustizia
No al nucleare
No alla TAV
No no e no a qualsiasi cambiamento o innovazione.
Poi piangete perché prendere 1200€
@ilForestiero@putino La magistratura è uno dei poteri dello Stato democratico ed è l'unico che non ha nessuna forma di bilanciamento o contrappeso. Un magistrato può arrestare innocenti, far chiudere imprese, distruggere vite, far suicidare persone e sei certo al 100% che farà carriera.
Sto vedendo dei video in cui un gruppo di persone festeggia per la vittoria del NO intonando cori da stadio (“chi non salta … è”, laddove a posto dei puntini mettete nomi di politici o di loro colleghi) e cantano le canzoni della Resistenza contro il nazi-fascismo.
E ho pensato che è comunque bello vedere militanti politici festeggiare, anche se nella fattispecie sostengono un’opinione diversa dalla mia.
Poi ho guardato meglio: quelle persone sono magistrati della Repubblica, ovviamente in servizio.
Persone che, con le proprie inchieste, hanno il potere di privare una persona della propria libertà o comunque rovinarle la vita.
Che strano paese che siamo.
Ho l’impressione che l’Italia sia fondamentalmente per il #No. Ma non solo su questo referendum.
Siamo per il No al cambiamento in qualsiasi settore.
Da questo punto di vista siamo il paese più conservatore d’Europa.
Troviamo sempre una ragione per non cambiare: la giustizia, la scuola, il regionalismo o per non fare investimenti infrastrutturali ed energetici.
Questo conservatorismo è trasversale alla destra e alla sinistra che sono normalmente immobili in attesa che l’altra parte faccia “l’errore” di proporre qualcosa.
Da questo stallo dobbiamo uscire se vogliamo sopravvivere e diventare qualcosa di più di una meta turistica.
Ma coloro che sono fieri di aver fatto l'#animatore nel passato, ovvero di essere stati sfruttati, schiavizzati e sottopagati, esattamente che ritardi mentali hanno? È altamente imbarazzante andare fieri di questa cosa. "Ci divertivamo" dicono... Ma fatevi curare piuttosto.
Salari bloccati da 30 anni, produttività bassa, contratti pirata, finte partite Iva, lavoro nero, poca concorrenza, spesa pensionistica folle. Attendo con ansia un partito che metta mano a queste cose per tornare a votare. Buona festa dei lavoratori.
Non c’è niente, niente, che “ecciti” di più lo scontro politico italiano della contrapposizione tra “fascisti” e “comunisti”.
Dedicassimo un decimo di quella verve ai problemi della spesa pubblica, del debito, della produttività, della demografia, saremmo la prima potenza economica del mondo.
Notizie che si perdono nel vuoto, mentre furoreggia il circo barnum mediatico concentrato su tutt'altro. Queste notizie sulla sanità pubblica sono uscite il 2 agosto. Quanto dibattito politico/mediatico hanno generato nel nostro Paese? Poco o nulla. Eppure è una questione
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Ieri lo “scontro di civiltà” sulle Olimpiadi. Oggi le immancabili polemiche sulla strage di Bologna. Sanità, scuola, salari, politica industriale sono questioni bandite da un confronto politico ridotto oramai a quotidiana rissa sulla cronaca.
Per la prima volta dal 1979 l'affluenza è scesa sotto il 50%. La maggioranza degli italiani ha scelto di non votare. Un trend consolidato, come si può vedere chiaramente dal grafico, ma che porta a porci delle domande importanti e pesanti sul
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Grafico di @PagellaPolitica
Ricomincia la lagna dei balneari e ristoratori che non trovano il personale stagionale, nemmeno adesso senza il reddito di cittadinanza.
Quindi il problema non era quello, forse e dico forse è che non li vogliono pagare il giusto?
Canaglie.
#5marzo
Se voi pensate che la conferenza stampa di @GiorgiaMeloni sia "ridicola" sappiate che essa riflette molto bene la vita politica, culturale e sociale italiana. Non e' il Primo Ministro a essere anomalo, lo e' il corpo del paese, sempre di piu'. E con esso la quasi totalita' della c.d. "classe politica" e giornalistica. Amen.
#conferenzastampa
Questa statistica è interessante. Mostra come un problema esiste solo se se ne parla. In Uk, stando ai numeri, il problema è maggiore. Non me ne stupisco. Eppure la percezione generale è che lì i femminicidi non esistano. Se nessuno ne parla, il problema non esiste. 1/