ParolaOggi(Gal1,13)”Fratelli,avete sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo:perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo”.Gli inizi di Paolo furono devastanti,ma egli ci racconta questo cambiamento radicale del cuore che diventa per noi modello
ParolaOggi(Lc10,25)”Gli si fece vicino,gli fasciò le ferite,versandovi olio e vino”.Il buon samaritano ci insegna a non passare oltre le sofferenze dell’altro,fosse anche il nostro peggior nemico,ma ad avvicinarle,toccarle,sanarle,cioè esserne corresponsabili e coinvolti
ParolaOggi(Mt21,23)”La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d’angolo;questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”.Scarto… parola oggi che indica addirittura la nostra cultura sull’uomo e invece ciò che l’uomo scarta Dio lo esalta
ParolaOggi(Gb19,21)”Io so che il mio redentore è vivo e che,ultimo,si ergerà sulla polvere..Io lo vedrò,io stesso,i miei occhi lo contempleranno”.Nelle sue diverse e profonde sofferenze Giobbe comunque mostra la sua fede nella certezza dell’incontro col suo Creatore e redentore
ParolaOggi(Ap12,7)Scoppiò una guerra nel cielo:Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago”.Gli arcangeli sono donati come modelli e compagni di viaggio:Michele-chi è come Dio;Gabriele uomo-forza di Dio;Raffaele-medicina di Dio.Tutti indicano la presenza amorevole di Dio
ParolaOggi(Gb1,6)”Nudo uscii dal grembo di mia madre e nudo vi ritornerò. Il Signore ha dato,ha tolto,sia benedetto il suo nome!”.La sapienza di Giobbe ci porta a vedere che sofferenza può essere una strada di incontro con Dio nella misura in cui lo si riconosce come il Creatore
ParolaOggi(Qo3,1)”Tutto ha il suo momento e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo”.La sapienza di Qohèlet ricorda le stagioni e i tempi che accompagnano la vita,ognuno però secondo un disegno,a volte complesso da decifrare,ma nulla è abbandonato alla casualità
ParolaOggi(Qo1,2)”Vanità delle vanità,dice Qoèlet..Una generazione se ne va e un’altra arriva,
ma la terra resta sempre la stessa”.La provocazione del saggio Qohèlet vuole far emergere la bellezza della vita:no,non tutto è vanità,perché c’è qualcosa che fa bella la vita,sempre!
ParolaOggi(Lc9,1)Quanto a coloro che non vi accolgono,uscite dalla città e scuotete la polvere dai piedi come testimonianza contro loro”.Il Vangelo non si impone,ma si propone e la proposta a volte può essere anche rifiutata.Allo stesso tempo però il rifiuto non porta compromessi
ParolaOggi(Proverbi21,1)Chi chiude l’orecchio al grido del povero
invocherà a sua volta e non otterrà risposta”.Il grido dei poveri,di ogni povertà,materiale,affettiva,spirituale,sale a Dio dalla terra ed interroga i nostri cuori,perché anche noi siamo poveri bisognosi di ascolto
ParolaOggi(Mt9,9)”Non sono i sani che hanno bisogno del medico,ma i malati..Misericordia io voglio e non sacrifici”.L’esperienza di Matteo insegna che per tutti c’è salvezza nonostante un inizio pessimo e soprattutto a non fare facili giudizi sulla vita degli altri:misericordia!
ParolaOggi(Mt20,1)”Amico,non ti faccio torto..sei invidioso perché io sono buono?”Il Signore chiede all’operaio della prima ora,come a Caino,come al fratello maggiore della parabola di non farsi vincere dall’invidia,ma educarsi ad un amore che non cancella,ma sublima la giustizia
ParolaOggi(Lc8,1)”Gesù se ne andava per città e villaggi..C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite”.Oggi ci viene ricordata “la famiglia ecclesiale” di Gesù,con le sue differenze ma tutti nella sequela del Signore:lui,capo e maestro,i Dodici,le donne.
ParolaOggi(Gv19,25)”Gesù,vedendo la madre e il discepolo che egli amava,disse:Donna,ecco tuo figlio!E al discepolo:Ecco tua madre!”.La croce è dono di amore generativo nella maternità di Maria per tutti noi:ai piedi della croce ella è costituita dal Figlio Madre della Chiesa
ParolaOggi(Lc6,43)”Chiunque viene a me e ascolta le mie parole..è simile a un uomo che,costruendo una casa,ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia”.Oggi si celebra la memoria del Nome di Maria vi invito a pregare per coloro che lo ingiuriano o imprecano
ParolaOggi(Lc6,39)Come puoi dire al tuo fratello:lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio,mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo?”.Umiltà,il Signore ci chiede l’umiltà che nasce dal riconoscere i propri limiti,diversamente il superbo non è capace di vero amore
ParolaOggi(Lc6,27)”A voi che ascoltate,io dico:amate i vostri nemici,fate del bene a quelli che vi odiano,benedite coloro che vi maledicono”.Questa è l’inaudita rivoluzione cristiana:amare oltre la misura umana,perché solo il Cristo può donare questa impensabile capacità
ParolaOggi(Lc6,20)”Guai,quando tutti gli uomini diranno bene di voi.Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti”.Il Signore ci invita a non preoccuparsi dell’audience,dei giudizi gratuiti degli altri perché seguire Cristo per forza attrae dissensi e critiche
ParolaOggi(Mt1,1)”Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide,figlio di Abramo.Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe..Giacobbe generò Giuseppe,sposo di Maria,dalla quale è nato Gesù”.La triplice genealogia matteana dice la concretezza storica di Gesù come Messia e salvatore
ParolaOggi(Mt18,15)Se il tuo fratello commette una colpa contro di te,va’ e ammoniscilo fra te e lui solo”.C’è una profonda differenza tra la correzione fraterna e il pettegolezzo:la prima ha sempre attenzione al bene dell’altro,il pettegolezzo ha lo scopo di denigrare e far male