@romeobianchini@Negritaliani Oggi i “giovani” rompono le palle per la mano di Jordan sul fianco di Russell. Tra vent’anni saranno loro a sentirsi rompere le palle dai giovani del futuro per la stoppata irregolare di LeBron.
@Ledbowski@StorieASpicchi Guarda semplicemente chi aveva al massimo 7-8 anni all’epoca di quelle finals mica può sapere che la clip è “cinematizzata”, ritagliata e upscalata a 4K. Considerato che all’epoca era trasmessa in SD (480i) a 4:3, l’editing la rende visivamente innaturale soprattutto in fluidità.
@TennyBabz@Chaltron_Heston@parallelecinico “Playoff più visti di sempre” è marketing della NBA. Cambi di network, streaming incluso e nuove metriche Nielsen rendono il confronto con gli anni passati quantomeno non omogeneo.
@_peppebrescia_ Non so ma credo che i complotti siano il propellente dei social. Negazionisti dell’allunaggio, no vax, terrapiattisti… evidentemente c’è ancora posto.
@parallelecinico Il problema sono proprio i numeri. L’ossessione per i numeri. Sebbene sia risaputo che “Se torturi i numeri abbastanza a lungo, confesseranno qualsiasi cosa.” (cit.)
@rprat75 Non metto in dubbio né che ad oggi sia tra i migliori 5 giocatori al mondo né che faccia la differenza, tuttavia non credo che la faccia “come nessun altro”.
Doncic, Wembanyama, Shai ma anche Leonard e Antetokounmpo per impatto sono lì.
@Riky9112@rprat75 No. Infatti quest’anno Denver senza Jokic non ha fatto meglio… ma neanche perggio.
Però mi chiedo, e cito, davvero “fa la differenza come nessun altro”?