Costringere alla fame migliaia di bambini. Bombardare scuole, ambulanze e ospedali. Combattere non un esercito, ma dei civili inermi. La storia non perdona chi sceglie di dimenticare e il 22 settembre, centinaia di migliaia di persone hanno manifestato per ricordare
A Siracusa, dove ha sede il più grande petrolchimico d’Europa, può capitare che piova petrolio dal cielo: è accaduto quest'estate, per un problema tecnico alle ciminiere della raffineria Isab. Ne parliamo domenica dalle 20.30 su #Rai3 👇
Dopo centinaia di migliaia di morti (il numero ufficiale nessuno lo sa, ma si parla di una stima tra le 200 e le 400mila vittime totali), circa 500 miliardi di euro spesi dal blocco atlantico (USA ed Europa), più una mattanza sociale ed economica di tutti i paesi europei coinvolti, con speculazioni selvagge e aumenti esponenziali di materie prime, bollette, ecc (gli italiani ne sanno qualcosa…), ora l’ex attore comico che per 2 anni è stato portato in trionfo dai leader occidentali e ha sempre rifiutato qualsiasi trattativa, sarebbe pronto a parlare con Putin.
Ma come? Non c’avevate detto innumerevoli volte che la Russia era in crisi? E che non avrebbe mai e poi mai potuto vincere né portare a casa alcun risultato contro l’Ucraina, perché la NATO era invincibile e l’unica possibilità per i russi sarebbe stata ritirarsi?
Non avete ripetuto all’esaurimento che scendere a negoziati con Putin avrebbe significato la disfatta e che quindi era inaccettabile? Che se gli fosse stata concessa la parte dell’Ucraina che voleva avrebbe poi invaso l’Europa fino ad arrivare al Portogallo?
Ma soprattutto, il burattino Zelenski non avrebbe potuto sedersi al tavolo delle trattative all’indomani dell’inizio dell’operazione speciale russa evitando così tutto quello che è accaduto negli ultimi 2 anni e mezzo? …come del resto alcuni di noi hanno sempre suggerito e auspicato!
E anche in questo caso, per l’ennesima volta, i leader europei e tutta la stampa di regime (quella italiana in primis), portano a casa una colossale figura di merda… e a pagarne le conseguenze, anche in questo caso e per l’ennesima volta, è il popolo.
Ilan Pappè ai microfoni di #Report: Israele sta insegnando ai paesi dell’Occidente come rimanere in una cornice democratica violando alcuni diritti fondamentali. Rivedi qui l’inchiesta 👇
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A quasi UNA SETTIMANA dal disastro (avvenuto martedì 29 ottobre), la situazione nelle zone colpite ai margini di Valencia è questa.
La popolazione continua a denunciare la totale assenza di squadre di soccorso e dell'esercito.
All’assemblea delle Nazioni unite, ogni qualvolta viene attaccato per i suoi comportamenti in Palestina, Israele si difende evocando l’accusa di antisemitismo. Segui #Report ora in diretta su #Rai3👇
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Appello disperato dalla Spagna: "Siamo abbandonati!" 🔴
Video registrato il 4 novembre 2024 ad Alfafar (comune spagnolo di 20mila abitanti nella comunità Valenciana, ubicato a 15 km a sud ovest dalla città di Valencia)
Le vediamo da più di un anno sui social, ogni giorno immagini di morte, devastazione, dolore… le più atroci, strazianti, insopportabili.
Stasera, guardandole,mi sono resa conto che era la prima volta che le vedevo in TV.
E ho provato orrore per questo.
Grazie #Report@reportrai3
Qui parte dell’intervista di Giorgio Mottola a Fiamma Nirestein che dice che “la criminalizzazione degli ebrei è un classico dell’antisemitismo”
Quindi loro possono commettere qualsiasi atrocità e anche un genocidio, ma guai a dire che sono crimini.
#Report
#Report ha ricostruito come negli ultimi 20 anni Israele si sia trasformato nel laboratorio politico dell'estrema destra internazionale e cosa sta succedendo a Gaza.
Rivedi qui l’inchiesta 👇
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Causing extreme harm to highly social animals, denying them from meeting their most basic of subjective needs & killing them at the most profitable moment is not an exemplar of human intelligence. It’s evidence of depraved moral corruption & conditioned societal apathy
#BeVegan
🗞️ RASSEGNA STAMPA 🗞️
Sul @fattoquotidiano parliamo del nostro ultimo report “Verso un sistema alimentare sano e sostenibile - proposte di Food Policy locali” 👇
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Report mostra per la prima volta in Tv gli orrori israeliani a Gaza. RAI nella bufera.
Beh, certo, la bufera perché Report ha detto e fatto vedere la verità, dopo più di un anno di silenzi omertosi e omissioni complici.
Grazie #Report
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