@FantomasRitorna@dinotonini@Arsenico_bis@vox_es@Santi_ABASCAL El país que te recibe no debe hacer ningún proceso de integración, le toca al que llega adaptarse al país al que decidió emigrar. Yo llegué hace 20 años a Italia, aprendí el idioma, nunca he tenido problemas con la ley ni con nadie, pago mis impuestos y vivo tranquila
Marocco 🇲🇦 porto di Nador
Altri ingegneri nucleari che tentano di salire sul ferry nel tentativo di arrivare il prima possibile per pagarci le pensioni.
E ci sono ancor dei disagiati che criticano l’azione fatta dalla Meloni sui rafforzamenti dei controlli alle frontiere…
Importi terzo mondo
Diventi terzo mondo
Foto sacada a unos 250 metros de mi casa. Tengo 2 niñas (de 3 y 7 años de edad) que he tenido practicamene que escoltar hasta el puerto porque junto con mi mujer para que las 3 se fueran a Málaga.
No es solo que en una ciudad de 80mil personas hayan entrado 50mil, no, es que van por las calles con katanas.
Ceuta no se merece esto.
Autore: Roberto Riccardi:
In Italia è normale che rapinatori e ladri siano risarciti dalle vittime. Se poi ci scappa il morto ad andare in galera è sempre la vittima. Mentre i parenti del delinquente vengono coperti d’oro.
#marioroggero#italia#mattarella#meloni
È il caso del 72enne Mario Roggero che ieri sera è entrato in carcere, dove sconterà 14 anni e 9 mesi, per aver sparato e ucciso due dei tre rapinatori armati, che avevano appena preso in ostaggio sua moglie e sua figlia nella gioielleria di famiglia.
Per i giudici, quando ha sparato la rapina era già "finita". Come se il cervello di un uomo alla settima rapina disponesse di un interruttore e di un cronometro processuale.
Ma non finisce qui, ha sul groppone anche una provvisionale esecutiva di 780.000 euro per le famiglie dei rapinatori (15 parti civili), a cui si aggiungono le parcelle legali.
Richiesta complessiva: 3,3 milioni. Roggero ha già venduto immobili, lanciato una colletta online. Due proprietà pignorate.
Se pensate che sia una eccezione siete in errore. Ormai è un classico.
Francesco Putortì è già stato condannato in primo grado. Ha 50 anni e faceva il macellaio a Reggio Calabria. Quindici anni e sei mesi per aver accoltellato due ladri catanesi che aveva trovato in casa sua, al piano di sopra, con le sue pistole in mano.
Le sue pistole, rubate dalla sua cassaforte, puntate contro di lui nel suo corridoio. Ha preso un coltello dalla sua cucina e si è difeso nella sua casa. Omicidio volontario. Legittima difesa negata.
Due uomini, due vite distrutte, un unico messaggio dello Stato italiano: non reagire. Subisci. Lascia che ti portino via tutto. E se proprio non riesci a restare fermo mentre ti puntano un'arma contro, preparati a pagare.
In quale altro Paese al mondo accade questo? In quale Paese civile chi delinque ha l'assicurazione sugli infortuni professionali pagata dalla vittima?
Mettiamo in fila i numeri, perché le cifre urlano più forte di qualsiasi editoriale. Un operaio che cade da un'impalcatura e muore sul colpo lascia alla vedova un assegno INAIL di 12.342 euro una tantum e una rendita che non basterà mai a pagare l'affitto.
Un cittadino assassinato per strada garantisce ai familiari un indennizzo statale di 50.000 euro. Un rapinatore che muore mentre rapina a mano armata può fruttare ai parenti dieci, venti, quaranta volte tanto.
Il morto onesto vale un quarantesimo del morto delinquente. Non è un'opinione. È il tariffario della Repubblica.
E c’è a chi è andata peggio.
Andrea Furlan aveva vent'anni. Faceva il commesso in un supermercato di Padova. Un rapinatore gli ha sparato. Oggi è paralizzato. Per il risarcimento sta ancora combattendo nelle aule di tribunale.
A Pontetetto la cassiera di un supermercato, ferita durante una rapina con un colpo di lupara con 200 pallini, è stata condannata a 5.800 euro di spese legali perché "troppo aggressiva" col rapinatore.
Ma non è solo questione di soldi. È questione di faccia tosta elevata a sistema.
A Lucca un tizio ruba un Piaggio Beverly. Si schianta. Perde un piede. Fa causa al proprietario del motorino rubato: 430.000 euro perché il derubato "non aveva impedito il furto con sufficiente diligenza".
Ad Arsiero Ermes Mattielli, ottant'anni, spara nel buio ai ladri di rame che gli entrano nel deposito. Muore prima di finire di pagare i 135.000 euro di risarcimento. Gli immobili finiscono in eredità ai ladri.
A Firenze un uomo rientra a casa con la figlia piccola. Trova un estraneo nel suo appartamento. Lo mette fuori uso a pugni. Il ladro, quello che si era introdotto in casa di una famiglia, ottiene 1.500 euro di risarcimento. Per le lesioni.
A Bergamo un individuo scavalca un parapetto per svaligiare un'abitazione. Il dobermann lo morde. Il proprietario del cane viene convocato dalle autorità: il ladro ha sporto denuncia e pretende il risarcimento per il morso.
Continua sotto nel primo commento ⤵️
@sos37177@CubaOrtografia Por un vídeo de unos minutos ya usted sabe que esa madre no cuida de su hija 🙄🙄🙄 La mamá está ahí con ella, usted no sabe si la niña tiene acceso siempre al celular o se lo dieron para que hiciera esa vídeo llamada, todos criticando son excelentes padres de los hijos ajenos
@FantomasRitorna Ma ci sono in giro tanti video di stranieri che dicono la stessa cosa, la questione non è farsi sentire, ci vuole la legge, oggi ho sentito l'avvocato di quello che è accoltellato il signore a Milano, dire che è un ragazzo smarrito, di fronte a queste cose cosa si può fare?
@EllisMalen71536@tendenciaytuits Así muere rápido, yo lo vería por años en una cárcel de la Thailandia, de seguro que el castigo es mejor que cortarle el pito