@fratotolo2 Essere attaccata per questo, su cose arci-note tra l’altro, è veramente una medaglia!
Grazie di cuore di far girare il video. 🙏❤️
Magari tra i suoi tanti folloui c’è qualcuno che può essere interessato/a a riflettere su cosa si fondi la nostra società patriarcale.
Questa realtà parallela in cui le università italiane sono in balia della violenza farebbe ridere se non fosse un segnale preoccupante del degrado di buona parte della stampa. Cose inventate di sana pianta il cui unico scopo è dare copertura a provvedimenti autoritari.
Boris Kagarlitsky è un noto intellettuale marxista russo contemporaneo, stimato a livello internazionale, che ha esercitato una significativa influenza su molti giovani della sinistra post-sovietica.
Nei giorni scorsi è stato arrestato con l'accusa di «giustificazione del terrorismo» e trasferito a Syktyvkar, una città situata al confine col Circolo Polare artico. Inizialmente favorevole al movimento separatista del Donbass ed estremamente critico di EuroMaidan, negli ultimi tempi Kagarlitsky si era espresso contro l'invasione e il governo russo. La sua organizzazione è stata designata come «agente straniero».
Il suo ultimo testo prima di essere arrestato è di un elegante «disfattismo rivoluzionario» (cit. @mttslv), distante anni luce dalla cupezza vendicativa di tanti compagni «multipolaristi»:
«Confondere l'analisi della politica ucraina con l'analisi di questa guerra sarebbe un errore madornale. La legislazione linguistica ucraina è vergognosa, la sua politica nei confronti del Donbas contraddice totalmente qualsiasi principio democratico e, da quando è scoppiato il conflitto del 2014, entrambe le parti hanno commesso violazioni dei diritti umani. Tuttavia, nulla di tutto ciò spiega o giustifica la massiccia invasione delle forze russe nel territorio ucraino. Anche i tentativi di giustificare la decisione del Cremlino appellandosi alla logica imperialista della "difesa della sfera di interessi della Russia" (tipica di alcuni commentatori che si fingono obiettivi o neutrali) non reggono».
Settimane di teste sbattute al pc e notti insonni, ma eccoci. Oggi su @valigiablu un mio lungo pezzo in due parti, ahimé per voi 57min di lettura. 5 libri, 20+ paper, 100+ articoli consultati. Ricostruisco la storia ucraina dal 2013 al 2022: Maidan, Crimea, Donbas e propaganda🧵
@guidotweet Ti faccio uno schemino Guido:
- Gramsci incarcerato dai fascisti
- Fioravanti terrorista fascista incarcerato per mettere le bombe e ammazzare civili
Dai che ce la fai
@giulianol Cosa non è chiaro della mia posizione? La responsabilità è delle amministrazioni che davanti alla catastrofe climatica mantengono una gestione del territorio da folli e non fanno manutenzione. O forse pensiamo che, oltre alla cattiva amministrazione, questo sia "maltempo"?
Il disastro più grande di sempre in Romagna, interi paesi allagati, le foto dell'A14 sono impressionanti, più di 900 sfollati. Come inavvertitamente dice Bonaccini, lo sapevamo. Non è una calamità, è la catastrofe climatica, succederà sempre più spesso. Ci dobbiamo arrabbiare.
Il centro logistico della Croce Rossa a Odessa è stato interamente distrutto. Come confermano fonti sul posto della Croce rossa internazionale, all'interno c'erano solo aiuti umanitari e materiali per l'assistenza e il soccorso.
Si tratta di un crimine di guerra secondo il Diritto internazionale. Domani su @Avvenire_Nei forniremo altri dettagli