Update: now pretty crystal clear from satellite images where was the glacier rupture site.
Exact geocoordinates are 28°17'31.7"N 85°31'25.0"E, it's on the Nepal side right next to the China border. Looks like half a mountain completely collapsed.
An incredibly well-timed Landsat 9 pass captured the effects of yesterday’s catastrophic glacier collapse near the Nepal–Tibet border. The event was so massive that it was detected by seismometers around the world.
Io invece penso ai poveri mentecatti che da quattro anni ripetono che la Russia ha già perso la guerra combattendo con pale e circuiti integrari estratti dalle lavatrici.
UOMINI E MAIALI
Sono dei veri maiali. Sto parlando dei leader e semi-leader britannici ed europei. Adesso Burnham, il primo ministro britannico, un nuovo minus habens di una lunga serie di minus habentes britannici, dice che "la Russia attaccherà, è inevitabile", e che "è solo questione di quando, non di se". Quello che non dice è che il Regno Unito e l'Europa hanno fatto e stanno facendo tutto il possibile perché la Russia sia COSTRETTA ad attaccare per difendersi dal gigantesco riarmo antirusso in corso in tutta Europa. E affinché l'attacco preventivo sia efficace, Mosca dovrà attuarlo prima del 2030, quando, secondo i piani, dovrebbe essere completato il riarmo europeo.
Un'altra cosa che non dicono, per non spaventare le popolazioni, è che l'attacco preventivo russo sarà (e non potrà essere altro che) un attacco con testate atomiche, insieme a centinaia di testate convenzionali. Solo un 'primo colpo' da knock out può mettere al riparo la Russia da un distruttivo contrattacco militare della Nato. Come ho scritto più volte, riportando anche la voce di uno dei principali consiglieri di Putin, Sergej Karaganov, è probabile che l'attacco preventivo russo nella primissima fase, a titolo di ammonimento per scoraggiare il resto dell'Europa, si concentrerà contro Polonia, Germania e Regno Unito.
Dunque, Londra, Berlino, Parigi, Roma e le altre capitali sanno benissimo dove ci porta questa strada malaugurata intrapresa dall'Europa e nonostante questo continuano ad armare l'Ucraina e ad evitare l'unica mossa che potrebbe scongiurare la guerra, ossia l'inizio di un vero dialogo diplomatico con la Russia su basi realistiche, non sugli slogan tipo "il Donbass è Ucraina" e "a ottobre brinderemo in Crimea". E invece sul versante diplomatico vediamo uno zero assoluto di iniziative. E tutti, compresa l'ultima ruota del carro, cioè l'indescrivibile Tajani (nel senso che se lo descrivo finisco in galera) ripetono a pappagallo "Stiamo lavorando per una pace giusta e duratura", che non significa assolutamente nulla. Poi, Tajani che lavora sarebbe un inedito.
Paolo Di Mizio
Non chiedono più salvezza. Chiedono che spegniate il motore.
Ashira Darwish ha chiuso un capitolo. Non è poesia. È un atto d’accusa.
«Non stiamo più chiedendo al mondo di salvarci. Possiamo prenderci cura di noi stessi, ma abbiamo bisogno che smettiate di sostenere la macchina.»
La macchina non è un’astrazione. È il flusso ininterrotto di munizioni, razzi, pezzi di ricambio, carburante, copertura diplomatica e menzogne editoriali che trasformano un popolo assediato in bersaglio permanente.
Non è un “conflitto”. È un assedio di settantotto anni, periodicamente accelerato in massacro. Chi continua a chiamarlo guerra sta già lavorando per la macchina.
Gaza non è un campo di battaglia simmetrico. È un recinto. Chi lo rifornisce di bombe e chi gli nega cibo, acqua, corrente e medicina sa esattamente cosa sta facendo.
Il “diritto a difendersi” di uno Stato nucleare che controlla cielo, mare, terra, registro anagrafico e calorie di due milioni di persone è una formula da ufficio stampa. Non è diritto. È impunità.
Ogni missile “difensivo” che parte da un deposito occidentale e atterra su una tenda, un ospedale o una scuola è un atto di politica estera. Non un incidente.
La macchina ha bisogno di tre cose: armi, alibi e silenzio. Voi fornite tutte e tre.
Fornite le armi. Poi firmati comunicati “preoccupati”. Poi mandate un airdrop di farina mentre i porti restano chiusi. È la liturgia dell’ipocrisia.
I media “equilibrati” chiedono al sopravvissuto di condannare la propria resistenza prima di potergli contare i morti. All’occupante non chiedono nulla. Questo non è giornalismo. È servizio.
Chi evoca la memoria dello sterminio per coprire un altro sterminio non onora i morti. Li usa. È il più cinico dei commerci.
Non serve un altro appello umanitario. Serve interruzione. Senza carburante la macchina si ferma. Senza veti la macchina si isola. Senza mercati la macchina paga.
Il BDS non è odio. È l’unico linguaggio che questa macchina ha mai capito: il costo.
Chi parla di “pace” mentre finanzia l’assedio sta chiedendo alla vittima di accettare la propria cancellazione a rate.
I palestinesi non hanno bisogno del vostro compianto. Hanno bisogno che smettiate di pagare il proiettile.
Chi continua a “sostenere Israele” dopo questi anni non sostiene una democrazia. Sostiene un sistema di dominio etnico che ha deciso che l’esistenza palestinese è un problema da risolvere.
Darwish non implora. Avverte: se la macchina viene isolata, loro resistono. Se la macchina viene nutrita, i cadaveri continueranno ad arrivare a ritmo industriale.
Non è complicato. È solo scomodo.
Smettete di vendere le armi.
Smettete di coprire i crimini.
Smettete di chiamare “complessità” quello che è un rapporto di forza.
Il resto lo fanno loro. L’hanno sempre fatto.
La macchina non si ferma da sola. Va staccata dalla presa.
Le fecciose ong che fecero scandalo all'epoca oggi fischietrano e guardano altrove, mentre si preparano ad attribuire a innocenti i crimini israeloatlantici
Il leghista Borghi: "Aiuti all'Ucraina? Le priorità sono altre". Crosetto: "Stupisce non si sia capita la gravità della situazione" https://t.co/G1f9nKqJrw
gas metano in europa, da 30 a inizio anno a 67 euro adesso. Costa circa 8-9 volte di più che in USA.. Cioè in America pagano 8 euro, qui 67 euro (per la stessa quantità..)
🦔Reuters obtained internal Meta data on what happened after Zuckerberg cut 8,000 workers and moved 7,000 into AI roles. AI-generated code changes jumped 220%. New features reaching users only rose 36%. Major incidents spiked 40%. Time spent firefighting those incidents up 70%. Employee sentiment dropped from 74% to 55% favorable. Hours before the first round of layoffs went out, Zuckerberg quietly cancelled the second round that was planned for November.
My Take
A lot of CEOs watched Meta go first on AI layoffs and used it as cover to do the same thing at their companies. Now Meta's internal data is public and it shows the swap didn't work. I'd bet most of them are dealing with similar results and hoping their version doesn't leak this cleanly.
Zuckerberg's 6,500-word essay about AI creating abundance came out while his own engineers were posting about the opposite. I don't know who that essay was for, but it wasn't for the people inside the building. It was for investors, for other CEOs, and for the public markets ahead of a year where Meta needs to justify spending every dollar it earns on AI infrastructure. 220% more code and 36% more features is a rough pitch for $145 billion in spending, and Zuckerberg knows it. That's why the essay exists.
Hedgie🤗
Mario Draghi fonda un think tank per salvare l’Europa.
Mi sembra assolutamente logico.
Dracula fonda un centro trasfusionale per combattere l’anemia. Hannibal Lecter apre una mensa per i poveri. Nerone fonda un’associazione per la prevenzione degli incendi. Attila un comitato per la tutela del verde. Pinocchio un osservatorio contro le fake news. Don Giovanni un consultorio per la fedeltà coniugale. Il Grinch una fondazione per salvare il Natale. Sauron un’autorità indipendente per la tutela della privacy.
Direi che ci siamo capiti.
Parole piuttosto impressionanti di Lawrence Wilkerson, colonnello in pensione dell’esercito americano ed ex capo di gabinetto di Colin Powell quando era Segretario di Stato.
Wilkerson sostiene che per decenni gli Stati Uniti abbiano lavorato sistematicamente per plasmare la politica europea attraverso CIA e altri servizi di intelligence. Usa parole difficili da equivocare: «Abbiamo comprato direttori di giornali, leader sindacali, parlamentari» e arriva a dire: «Abbiamo creato di proposito l’Europa che esiste oggi».
Parla anche esplicitamente di Stoltenberg e Rutte, sostenendo che Washington abbia favorito leader europei affidabili e allineati alla propria politica.
Naturalmente una testimonianza, per quanto proveniente da un ex uomo dell’establishment americano, non costituisce da sola la prova di tutto ciò che afferma. Ma ascoltare qualcuno che è stato ai vertici dell’amministrazione statunitense descrivere in questi termini la costruzione dei rapporti tra USA ed Europa merita almeno qualche riflessione.
Mi sembra che il punto di svolta sia stata la guerra in Iraq quando Germania e Francia si sono opposte. In quel momento è iniziata la stretta sull’Europa da parte degli Stati Uniti con un’ingerenza gigantesca che ha plasmato la classe dirigente che c’è oggi in tutti i paesi, ovviamente Italia compresa.
Stefano Sylos Labini
The period ended because people found gold in California in 1849 and Australia in 1851.
The deflation stopped and 1850–1873 inflation began: not because of a policy decision, but because of mining geology.
That’s the concession buried in the timeline. Under a gold standard the money supply is a function of what’s in the ground and who’s digging.
You don’t get to choose whether you get “healthy” supply-side deflation or Fisherian debt-deflation; you get whatever the prospectors hand you.
A gold standard doesn’t eliminate monetary policy. It outsources it to prospectors. Britain 1821–50 got tight money because nobody had found anything yet, and 1850–73 got loose money because someone did.
Ambrose Evans-Pritchard in the Telegraph rails against “China’s plan to dominate global food supply chains”.
What’s the substance of this nefarious plot? It’s for a country with 15 percent of the world’s population, 8 percent of its arable land and 6 percent of its usable fresh water to secure its own food supply.
Supporters of Trumpian geopolitical strategy understandably see this as a threat. China exercising food sovereignty reduces the US’s ability to weaponise food and to leverage tariffs – or indeed impose a blockade in the case of a future war on China. But to the majority of humanity who prefer a future of peace, progress and sustainability, China’s plan is a welcome one.
The plan includes reclaiming 37 million hectares of saline-alkali land by leaching out the salt; pushing the growing frontier 125 miles north and into the Xinjiang desert; building ag-tech clusters at Pinggu, in the Yangtze Delta and in Guangdong; and developing precision fermentation and cultivated protein that need 40 percent less energy, 85 percent less water and 95 percent less land than conventional dairy.
Ambrose Evans-Pritchard worries that China’s plan will “flood the teeming cities of the Global South – and not just the South – with cut-price protein”. In the peculiar parallel universe he inhabits, affordable protein arriving in poor cities is akin to a natural disaster.
Thank goodness his readers won’t be adversely affected. “We Telegraph readers may prefer to stick to our organic cheeses, grass-fed Angus and stone-baked bread made from Cotswold heritage flour – and nobody will stop us, thank heavens.” Thank heavens.
But the simple fact is that “much of humanity wants cheaper food”. In a world where close to a billion people go hungry every day, and where climate change is already threatening food security, China developing plans to provide that cheaper food should be considered a valuable contribution to global wellbeing, even if it doesn’t include much in the way of grass-fed Angus.
L'Ucraina ha ottenuto l'indipendenza nel 1991. In soli 35 anni il paese ha perso il 50% della popolazione e i confini ereditati dalla caduta dell'URSS. Lo status pre guerra non tornerà più. Aver abbracciato gli interessi dell'occidente ha portato il paese alla rovina.
This is not about a threat to life. It is about children.
One bullet to the heart, and a family is shattered, a future is lost, and hope is gone.
Israel continues to target children—this time inside a UN facility. In 1,000 days, Israel has killed around 25,000 children in the ME.
After the AI bubble bursts:
Microsoft sucks up Open AI.
Amazon eats Anthropic.
Google becomes the top AI for everyday users. It stays free to use.
Deep Seek becomes the top business AI beyond the west - also free.
AI subscriptions die.
50% of planned data centres never get built.