Chiusa la nuova inchiesta per il delitto di Chiara Poggi, si va verso il rinvio a giudizio dell’amico del fratello della vittima.
di @amendolaraf https://t.co/y6qiI8wfBa
Sono molto colpito, come tutti gli italiani, da quanto successo a Napoli.
Andrò sul posto il prima possibile, la priorità è recuperare risorse per restituire alla città e al mondo un gioiello come il teatro Sannazaro.
Arrabbiato?
No. Deluso e amareggiato.
La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito.
Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità.
Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà.
In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni.
Mentre tutti noi eravamo e siamo impegnati sui temi della sicurezza e del contrasto alla violenza ed all’immigrazione clandestina, del taglio delle tasse e della riduzione delle liste di attesa,
altri alimentavano continue polemiche. Peccato.
Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini.
Dispiace umanamente prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada.
Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali.
Liberi e forti. Senza paura.
@Virna25marzo@Capezzone@stefaniacav Se fossi i loro, chiederei al console australiano di aiutarli ad andare in Australia e lascerei questo paese dove comandano i giudici
Croatti, Scuderi, Scotto e Corrado raccontano le loro prigioni in una conferenza stampa strappalacrime. E annunciano un esposto: «Arrestati illegalmente, poi ci hanno negato acqua, cibo e accesso ai servizi».
@tarallocarlo https://t.co/xn4E3DynIg
@GioMaiorano_@ChrisRicchiuti Per questi delinquenti nessuna pietà, altro che libertà di manifestare, i poliziotti dovrebbero avere l’autorizzazione a sparargli pallottole di gomma nelle gambe per bloccarli. Alla fine forse la smetteranno di fare i bulli, basta buonismo