Grande attesa per l’inizio del Festival di #popsophia che si terrà a Civitanova Alta dal 2 al 5 agosto con il tema #DreamsAreMyReality.
Domani la #lectiomagistralis di @PhilippeDaverio «La Pop Art da Andy Warhol allo smartphone».
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Antonello Tolve, che sarà anche curatore della mostra «L'arte e l'impero» in esposizione all'Auditorium Sant'Agostino, inaugurerà il festival nazionale di #popsophia, giovedì 2 agosto alle 18.30, con la #lectiopop «L'arte sogna la realtà».
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Alle 23.00, durante il festival di #popsophia a Civitanova Alta, nel cortile della Pinacoteca, protagonista sarà la matematica con la rassegna «Il Giardino della Scienza» a cura di Magda Crescentini, Ilaria Flaria Giancamilli e Alessandra Renieri.
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Tante le rassegne e i laboratori che prenderanno vita durante le giornate del festival nazionale di #popsophia a Civitanova Alta: l’associazione culturale Contemporanea 2.0 organizzerà quattro laboratori di animazione guidati da Vanessa Spernanzoni.
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La cultura del #pop passa anche attraverso l’incontro tra il pubblico del festival e le opere dei suoi autori preferiti. #DreamsAreMyReality è anche arte: dal 2 al 5 agosto sei grandi mostre saranno in esposizione in sei magnifiche location della città.
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Domenica 5 agosto, nell'ultima giornata del festival nazionale di #popsophia, il #philoshow «Sogno d'amore, da Interstellar a Bruce Springsteen» vedrà gli interventi di Simone Regazzoni. Introdurrà lo spettacolo la #lectiopop di Massimo Donà: «Sogno di una notte di mezza estate»
Per sviscerare e approfondire l'ossimorico tema #VietatoVietare, Sistema Critico, in collaborazione con #popsophia, ha intervistato gli ospiti del festival. Tutte le interviste su → https://t.co/AayGAbqXK2
Qui quella a Simone Regazzoni https://t.co/EU5D582HUt
#popsophia2018
Nostalgia di #VietatoVietare? Tutti gli interventi degli ospiti del festival di #popsophia2018 alla Rocca Costanza di Pesaro sono disponibili sul canale youtube di Popsophia - Festival del Contemporaneo.
Rivedili su → https://t.co/7Dma9fVo0R
Lucio Battisti non è mai più stato visto in televisione, ha rifiutato collaborazioni e proposte. In questa sua coerenza c’è qualcosa che dovremmo apprezzare: il non cedere ad alcuna forma di compromesso.
Leo Turrini
#VorreiNonVorrei
Dopo la pubblicazione di «Una donna per amico», Battisti annuncia che non comparirà mai più in pubblico dando anche una spiegazione filosofica: un artista non deve essere apprezzato per la sua immagine ma in base a ciò che esprime.
Leo Turrini
#VorreiNonVorrei#popsophia2018
Barthes dice che l’innamorato è sempre scorticato ed esposto alla ferita: l’altro può ferirlo con una sola parola. Egli è sempre alla deriva e, a volte, è talmente disperato che potrebbe mettere in gioco la sua stessa vita come nella canzone «Il tempo di morire»
@lucreziaercoli
Le canzoni di Battisti sono un dialogo ad una sola voce, un presentarsi alla porta dell’altro e, innanzitutto, scusarsi come in «Fiori rosa, fiori di pesco». La canzone cambia ritmo in continuazione, si sente quasi il palpitare del cuore.
@lucreziaercoli#VorreiNonVorrei
Mogol e Battisti nelle loro canzoni descrivono le vicende amorose scena dopo scena, fino alla fine. Roland Barthes definisce ciò con il termine “vagare”: l’amore che è finito si allontana verso un altro mondo ma l’altro non scompare mai.
@lucreziaercoli#VorreiNonVorrei
Mogol e Battisti sommano le loro capacità arrivando ad un livello tale di simbiosi che all’estero credevano si trattasse della stessa persona. Entrambi avevano la consapevolezza di avere l’uno bisogno dell’altro.
Leo Turrini
#VorreiNonVorrei#popsophia2018
Un’altra cosa che caratterizza Battisti è la generosità, intesa come sinergia consapevole: rendersi conto che siamo tutti parte di un sistema e possiamo farcela solo mettendo insieme le nostre forze.
Leo Turrini
#VorreiNonVorrei#popsophia2018
Lucio si formò come autodidatta e non smise mai di studiare. Ha cambiato la cultura popolare italiana grazie al suo studio e alla sua passione devota. La sua filosofia si basa sul valore di quello studio: ha scritto capolavori perché ha avuto l’umiltà di studiare.
Leo Turrini
Lucio idolo dell’infanzia, un grande italiano del Novecento che ha saputo dare dignità superiore alla canzonetta. Definito il «beatle italiano», esordì al festival di Sanremo con «Un’avventura», sbalordendo il pubblico.
Leo Turrini
#VorreiNonVorrei#popsophia2018
Le canzoni di Lucio Battisti ci permettono di vivere l’amore, che è connesso alla passione e al desiderio, ma anche l’odio e la repulsione: è la dicotomia che sta alla base della canzone «Vorrei Non Vorrei».
@lucreziaercoli#popsophia2018
Lucio Battisti è un ostetrico delle emozioni. Anche Socrate si definiva una levatrice: dialogando riusciva a far partorire le emozioni del suo interlocutore, così come fa Battisti con le sue canzoni.
@lucreziaercoli#VorreiNonVorrei#popsophia2018