Io penso che il servizio pubblico, che pago con le mie tasse, non possa in alcun modo costringermi ad ascoltare un commento del genere. È violenza. È una violenza. Inaccettabile.
La FIFA ed i tifosi che accettano tutto sono una vergogna senza pari! Basta non guardare le partite!
Finche' continuate a guardare le partite e sorbirvi la pubblicita' (che genera i soldi su cui il tutto si regge, corruzione in primis) le flebili proteste sui social rivolte ad Infantino (neanche fosse solo lui il responsabile dello sfacio e della corruzione) sono solo micro foglie di fico.
O boicotti il tutto o ti sorbisci contento infantino&trump perche' la partita deve comunque iniziare.
Al momento le proposte del PD per il rilancio (sigh) del Paese sono:
- Imposta patrimoniale; di cui non si sa l'aliquota, la base imponibile e, ovviamente, il gettito atteso;
- Il salario minimo; l'impostazione è 9 euro l'ora senza alcuno studio come invece era previsto nella proposta Nannicini del 2018;
- "Diritto a restare"; 200 euro al mese per 3 anni per gli under 35 con reddito inferiore ai 45k; agevolazione acquisto prima casa; 250 euro annui per le spese di rientro nel comune di residenza; 250 euro per abbonamenti al trasporto pubblico locale.
Le coperture verrebbero dal Fondo Fispe le cui disponibilità al momento sono di 856 milioni.
La sola misura dei 200 euro al mese per evitare la fuga all'estero costerebbe 8 miliardi l'anno ; altri 2 miliardi servirebbero per far rientrare gli oltre 600.000 giovani che, secondo i calcoli del PD, se ne sono andati.
Possiamo tranquillamente ipotizzare una spesa annua di 12 miliardi (per 3 anni); insomma un bonus facciate 2.0 con gli stessi risultati.
Sembra uno scherzo e invece sono seri
No, non lascio intendere assolutamente questo.
La produttività del lavoro dipende da N fattori, tra i quali: (i) il capitale fisico disponibile per lavoratore (un operaio dotato di macchinari moderni, software avanzati e infrastrutture efficienti produce molto più di un operaio con strumenti primitivi. Per questo l'investimento in impianti, macchine, reti di trasporto ed energia tende ad aumentare la produttività), (ii) la qualità dell'organizzazione aziendale (imprese con processi efficienti, buona gestione, incentivi corretti e una chiara divisione del lavoro tendono a ottenere una produttività superiore rispetto a imprese mal gestite), dalla dimensione dei mercati e dal grado di concorrenza, dal livello di istruzione, dall'efficienza della macchina burocratica, dall'impianto normativo, etc...
Evidentemente questo docente di filosofia ci tiene proprio a confermare tutti gli stereotipi sulla scuola italiana, a partire dai docenti e dalla loro dimestichezza con la scienza economica. E si, la produttività dipende anche dalla qualità della scuola e dei docenti.
Saluti!
Non credo abbia detto quello. Se non erro (ma non ho seguito quindi forse sbaglio) ha detto che esiste uno squilibrio fortissimo tra il consiglio e l’opposizione che rende impossibile fare politica a tempo pieno per i secondi. Forse livellare le due cose a costi invariati avrebbe senso imho. Del resto un semplice assessore guadagna una cifra che difficilmente guadagnerebbe nel settore privato in Italia e questa a me sembra un’anomalia.
È molto peggio: è un mix tra wokismo-snobbismo elitario da Syllicon Valley e ZTL - ambientalismo senza senso - design uniformato del quale non ne possiamo più. Il mio falegname con 30€ la faceva meglio.
Marchionne (e Ferrari stesso) diceva “noi produciamo motori con attorno una macchina”. Qui hanno prodotto il nulla attorniato dal nulla.
Un geologo di orientamento marxista con un reddito a 6 cifre che “promuove” ad economista Kohei Saito, un filosofo di orientamento marxista con un reddito a 6 cifre per sostenere la sua proposta ignorante e bigotta di impedire a miliardi di persone di sollevarsi dalla miseria di un reddito a tre-quattro cifre.
https://t.co/bS9Y5M0dxC
"La spesa pubblica italiana pesa per il 54% del Pil, oltre trenta punti in più rispetto al 1950."
Sinistroide medio pensante, istruito e informato: IL NEO-TURBO-LIBERISMO HA ROVINATO L'ITALIA E IL MONDO!
Il Direttore de @Gazzettino oggi conferma il vulnus che il sussidio pubblico alla carta stampata ha causato all'informazione italiana.
I quotidiani orami sopravvivono solo perché servono i due pollai di partiti che si alternano al controllo delle casse statali.
L'oltraggiosa risposta del Papetti ad una lettera (che non ha pubblicato integralmente come invece la deontología professionale richiederebbe) della professoressa @laurascalfi conferma che il problema, al @Gazzettino e altrove, sta sia nella connivenza fra editori e politica, sia nella subcultura della parzialità, della scarsa professionalità e dell'arroganza del potere che tale connivenza alimenta nei piani alti dei giornali.
Abolire ogni sussidio ed ogni forma di supporto fiscale alla carta stampata è necessario affinché questa smetta di essere uno strumento al servizio dei gruppi di potere che alimentano il degrado nazionale.
@ora_italia