Il 23 Gennaio 2024, presso l'Aula Magna dell'Università "La Sapienza" di Roma, si terrà un concerto del pianista Alexander Romanovsky. Segue una lettera indirizzata alla Rettrice, alla Dirigenza tutta dell'Università e dell'Istituzione Universitaria dei Concerti.
Data l'attenzione ai concetti di pace e diritti umani di cui l'Università si è spesso fatta portavoce e sostenitrice, ci sentiamo in dovere di comunicare una discrepanza tra questi valori e la scelta di ospitare il concerto che vede l'esibizione di un artista il quale non solo sostiene apertamente il regime russo e la guerra d'invasione contro il popolo ucraino, ma ne è anche materialmente complice.
Nell'estate del 2022 Alexander Romanovsky si è esibito, al seguito delle truppe russe, di fronte alle macerie del Teatro d’Arte Drammatica di Mariupol che le forze russe avevano bombardato, uccidendo centinaia di civili che vi avevano trovato rifugio [1].
La sua performance è stata filmata ed è parte di un film di propaganda russo che celebra l’invasione del'occupazione dell'Ucraina [2].
Durante l’assedio e la conseguente occupazione di Mariupol, le forze armate russe si sono rese responsabili dei crimini più efferati, tra cui stupri di massa, la deportazione di migliaia di bambini e infine l'uccisione di decine di migliaia di civili (le stime sono tra i 25.000 e i 75.000) [3].
Per la sua presenza a Mariupol in collaborazione con l’occupazione russa, Romanovsky è già stato sospeso dal suo ruolo di insegnante di pianoforte al Royal College of Music [4].
Per queste ragioni riteniamo che l'esibizione di Romanovsky sarebbe in netto contrasto con i valori universali di
libertà e rispetto della vita umana sanciti dalla Costituzione e fondanti dell'istituzione universitaria. Chi è complice del tentativo di cancellare per sempre la cultura di un intero popolo non dovrebbe avere posto all'interno di eventi culturali, tantomeno in una Università.
Vi invitiamo anche a considerare come vi siano centinaia di artisti ucraini che hanno perso la propria casa o la possibilità di esibirsi a causa dell'invasione russa. La vostra stagione potrebbe arricchirsi ulteriormente dedicando questo spazio a loro, invece di dare spazio a chi è coinvolto nel tentativo di distruggere il loro Paese e le loro vite.
Confidiamo che farete la scelta giusta e troverete una soluzione adeguata a questo problema.
𝗜𝗹 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗶𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 "𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶, 𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗜𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶"
𝗲
𝗢𝗹𝗲𝘀 𝗛𝗼𝗿𝗼𝗱𝗲𝘁𝘀𝗸𝘆𝘆, 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗨𝗰𝗿𝗮𝗶𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮
Con l'adesione di:
@OHorodetskyy, Presidente dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia
Associazione Malva - ucraini di Ravenna APS
Associazione dei giovani ucraini “UaMi”
La Rondine APS Veneto
“Nadiya ODV” Organizzazione di Volontariato - Piacenza
"Malve di Ucraina" A.P.S. - Verona
@giovaniucraina@libdemeuropei@ComVentotene
È incredibile che questo governo stia considerando la possibilità di concedere monumenti storici italiani per soddisfare l'ego di due plurimiliardari americani che non hanno meglio da fare che sfidarsi a duello. Faranno una donazione? No, grazie. È una questione di dignità.
Falso!
Gli accordi di Minsk prevedevano il riconoscimento dello statuto speciale per le due regioni del Dombass
La violazione degli accordi è del 21 febbraio ad opera della Russia che ha riconosciuto le due repubbliche
Qui statement OSCE https://t.co/BFA70DyrLU
Gli ex M5S (Lannutti, Morra, Lezzi etc.), in un’interrogazione sull’Ucraina che pare scritta da Lavrov, dicono che è assurdo penalizzare lo sport russo visto che partecipammo alle Olimpiadi 2018 di Pyongyang in Corea del Nord. Ma le Olimpiadi erano a PyeongChang in Corea del Sud.
400 persone, pazienti e medici (fonte BBC), tenute in ostaggio all’ospedale di Mariupol da truppe di Putin.
Ormai non è più un esercito, è criminalità organizzata e terrorismo.
L’Ambasciata Russa in Italia parla di “presunta distruzione da parte della Russia dell’ospedale a Mariupol”.
@rusembitaly le vostre menzogne sono tanto tragiche quanto ridicole, siete tornati allo stesso livello di disprezzo per la verità dei tempi dell’Unione Sovietica.
@claudiomontar@micheleboldrin Tentativo debole di comunicare ai tuoi follower una presunta buona fede che non sta piú in piedi.
Ora la situazione ti spinge ad accelerare sulla delegittimazione di UA e della sua leadership. Persino nei momenti più cruenti. 🥶