Organizziamo e partecipiamo a manifestazioni a sostegno dell'Ucraina, senza ambiguità e in opposizione al pacifintismo.
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Domani è un giorno in cui tutti abbiamo il dovere di star affianco alla diaspora 🇺🇦, più di quanto dovremmo fare negli altri giorni.
Domani corteo da p. za Castello a S. Babila per ribadire che l'unica #verapace è quella in cui 🇺🇦 torna ai confini del 1991
https://t.co/FdA8STQLeL
Milano nega piazza Duomo alla comunità ucraina a 2 giorni dalla manifestazione.
LA MANIFESTAZIONE SI FARÀ LO STESSO, cambierà la destinazione del corteo.
Ulteriori aggiornamenti in arrivo, bisogna essere in tanti! È importante!
🇮🇹 A DUE ANNI DALL'AGGRESSIONE, IL 24 FEBBRAIO 2024 IN TUTTA ITALIA E IN EUROPA UNITEVI A NOI. CON LA RESISTENZA UCRAINA SAREMO A MILANO, ROMA, BOLOGNA, FIRENZE, BARI, NAPOLI, TRIESTE, ANCONA, PISA...
Trovate tutti gli eventi su https://t.co/DTp2XcWMvM
ed in questo thread 👇
#StandWithUkraine
Milano nega piazza Duomo alla comunità ucraina a 2 giorni dalla manifestazione.
LA MANIFESTAZIONE SI FARÀ LO STESSO, cambierà la destinazione del corteo.
Ulteriori aggiornamenti in arrivo, bisogna essere in tanti! È importante!
RADICALI ITALIANI-LIBERI OLTRE: MILANO NEGA PIAZZA DUOMO ALLA COMUNITÀ UCRAINA
(AGENPARL) – gio 22 febbraio 2024 A 10 anni dalla folle aggressione militare della Federazione Russa nei confronti dell’Ucraina, nel macabro anniversario dell’invasione russa a vasta scala del 24 febbraio 2022, Milano nega Piazza Duomo alla comunità ucraina.
È vergognoso che nel giorno dell’anniversario dell’invasione russa la comunità ucraina non possa chiudere il proprio corteo di vera pace a Piazza del Duomo, luogo dove tutti i giorni la comunità di UaMi grida il propriob sdegno nei confronti del regime di Putin e la richiesta di una pace giusta.
La manifestazione, organizzata da UaMi, Radicali Italiani e Liberi Oltre le Illusioni ha inviato a Comune di Milano e DIGOS una richiesta formale un mese fa e ora, a due giorni dalla manifestazione, ci viene negato il diritto di chiudere la manifestazione in un luogo per noi simbolico.
Chiediamo al Sindaco Sala un intervento immediato: Milano il 24 deve gridare forte la propria vicinanza alla resistenza del popolo ucraino. In un giorno così importante non sono ammesse ambiguità, pasticci burocratici, confusioni.
Liberi Oltre - Radicali Italiani - UA MI
@Radicali@BeppeSala@ComuneMI
Vi invitiamo ad unirvi, il 24 Febbraio, alla manifestazione dedicata al decimo anno dell'invasione russa in Ucraina e al secondo anno dell'aggressione su larga scala.
Appuntamento a Milano, in Piazza Castello alle .
Alle la marcia partirà verso Piazza del Duomo.
Vi aspettiamo!
@ComVentotene@ViktoriiaLapa@MenegazziLuigi
@yarynagrusha
@italiana4ua
@giovaniucraina
1/15 Che cosa sta facendo la #Russia ai #bambini ucraini?
Innanzitutto dobbiamo introdurre un termine: il termine il concetto di Russkiy Mir introdotto da #PutinWarCriminal secondo cui tutti i russi etnici quindi i parlanti russi fanno parte della grande società russa perché
Il 23 Gennaio 2024, presso l'Aula Magna dell'Università "La Sapienza" di Roma, si terrà un concerto del pianista Alexander Romanovsky. Segue una lettera indirizzata alla Rettrice, alla Dirigenza tutta dell'Università e dell'Istituzione Universitaria dei Concerti.
Data l'attenzione ai concetti di pace e diritti umani di cui l'Università si è spesso fatta portavoce e sostenitrice, ci sentiamo in dovere di comunicare una discrepanza tra questi valori e la scelta di ospitare il concerto che vede l'esibizione di un artista il quale non solo sostiene apertamente il regime russo e la guerra d'invasione contro il popolo ucraino, ma ne è anche materialmente complice.
Nell'estate del 2022 Alexander Romanovsky si è esibito, al seguito delle truppe russe, di fronte alle macerie del Teatro d’Arte Drammatica di Mariupol che le forze russe avevano bombardato, uccidendo centinaia di civili che vi avevano trovato rifugio [1].
La sua performance è stata filmata ed è parte di un film di propaganda russo che celebra l’invasione del'occupazione dell'Ucraina [2].
Durante l’assedio e la conseguente occupazione di Mariupol, le forze armate russe si sono rese responsabili dei crimini più efferati, tra cui stupri di massa, la deportazione di migliaia di bambini e infine l'uccisione di decine di migliaia di civili (le stime sono tra i 25.000 e i 75.000) [3].
Per la sua presenza a Mariupol in collaborazione con l’occupazione russa, Romanovsky è già stato sospeso dal suo ruolo di insegnante di pianoforte al Royal College of Music [4].
Per queste ragioni riteniamo che l'esibizione di Romanovsky sarebbe in netto contrasto con i valori universali di
libertà e rispetto della vita umana sanciti dalla Costituzione e fondanti dell'istituzione universitaria. Chi è complice del tentativo di cancellare per sempre la cultura di un intero popolo non dovrebbe avere posto all'interno di eventi culturali, tantomeno in una Università.
Vi invitiamo anche a considerare come vi siano centinaia di artisti ucraini che hanno perso la propria casa o la possibilità di esibirsi a causa dell'invasione russa. La vostra stagione potrebbe arricchirsi ulteriormente dedicando questo spazio a loro, invece di dare spazio a chi è coinvolto nel tentativo di distruggere il loro Paese e le loro vite.
Confidiamo che farete la scelta giusta e troverete una soluzione adeguata a questo problema.
𝗜𝗹 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗶𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 "𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶, 𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗜𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶"
𝗲
𝗢𝗹𝗲𝘀 𝗛𝗼𝗿𝗼𝗱𝗲𝘁𝘀𝗸𝘆𝘆, 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗨𝗰𝗿𝗮𝗶𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮
Con l'adesione di:
@OHorodetskyy, Presidente dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia
Associazione Malva - ucraini di Ravenna APS
Associazione dei giovani ucraini “UaMi”
La Rondine APS Veneto
“Nadiya ODV” Organizzazione di Volontariato - Piacenza
"Malve di Ucraina" A.P.S. - Verona
@giovaniucraina@libdemeuropei@ComVentotene
L’evento “Verso un nuovo mondo multipolare” del 27 gennaio non si svolgerà presso il Grand Hotel Guinigi di Lucca.
The event “Verso un nuovo mondo multipolare” on January 27th will not take place at the Grand Hotel Guinigi in Lucca.
Poche settimane fa l’associazione Vento dell’Est, la stessa del tour di eventi filorussi, promuoveva uno scambio tra un liceo in provincia di Latina e uno in Lugansk, occupato da dieci anni dai russi. Tutto questo PROMOSSO DALLA REGIONE LAZIO, all’interno del progetto “OpenHub Lazio”, in collaborazione con Andrea Lucidi.
Il post è del 19 dicembre ed è sparito poco fa dai profili di Vento dell’Est. Ma ci rendiamo conto? “Un ponte per la pace” che non è altro che un ponte per la resa del popolo ucraino. Ecco cosa si insegna agli studenti, con la promozione di Regione Lazio.
Il 20 gennaio noi, con tante altre associazioni e partiti, saremo a #Modena per protestare contro la concessione della sala comunale per un incontro che diffonde la propaganda russa. Chi può ci sia: ne va anche della nostra democrazia! #Russia#Ucraina
L’Ambasciatore @melnyk_yaroslav: «Stiamo vedendo che l'Italia, purtroppo, sta diventando una vittima delle manipolazioni della 🇷🇺, poiché la quantità di eventi pianificati per il prossimo futuro è impressionante: Modena, Lucca, Milano, Bologna&altri".
🔗:https://t.co/dHkRSMQGNg
Un brillante articolo del talentuoso team di @formichenews sull’influenza della propaganda russa in Italia.
Bravo, @GabrieleCarrer!
🔗: https://t.co/H5ukyrQAUd
Siamo andati a leggere e tra le attività di questa presunta associazione "culturale" russia emilia romagna c'è anche una pubblicazione postata il mese scorso attraverso la quale si cerca IN MODO IGNOBILE di deresponsabilizzare l'allora regime sovietico per l'eccidio di milioni di persone in Ucraina (Holodomor), sostenendo che le cause e pure i soggetti responsabili fossro altri.
Cosa che è forse anche peggio di quello che andranno a fare tra qualche giorno e che deve essere condannato senza se e senza ma anche dal nostro paese che ha certificato tra i primi con @giorgiameloni e poi in seguito con il parlamento trattarsi di eccidio commesso dal regime sovietico di stalin.
#russiaisATerroistState
#putinWarCriminal
#russia #Ukraine #UkrainerussiaWar
@CforCD@UKRinIT
https://t.co/ZMyntyk3Zy
Spieghiamo al Sindaco di Modena perché supportare iniziative di una nazione "sponsor del terrorismo" per il parlamento Europeo con leader ricercato dall'Aja, non è una buona idea... no a #Modena#ModenaRossobruna@GCMuzzarelli
@Mario24782775@Radicali@radicalimodena E noi DA ITALIANI esprimiamo liberamente il nostro pensiero di disdegno nel vedere spazi pubblici concessi ad associazioni e rappresentanti di istituzioni del paese guidato da #PutinWarCriminal.
E "nazi" ci sarai tu. Tornatene dal buco da cui sei uscito o vattene in Russia
🗓 IL 20 IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA PROPAGANDA FILO-🇷🇺
Dopo la concessione della sala del Comune di #Modena per un evento a sostegno dell'invasione russa scenderemo in piazza insieme a @Radicali, @radicalimodena e diverse associazioni ucraine a sostegno della resistenza 🇺🇦
@Nandrolonedopa@Radicali@radicalimodena Tu invece leggi questo, in particolare al capitolo 4 e facci sapere se secondo te continua a essere sbagliato chiedere di fare il possibile per liberare le persone che continuano a subire questo da mesi, nei territori occupati dalla Russia.
https://t.co/eUwGkKGIml