@LaStampa Ecco come é andata :
1. Barbie sindaca fa preparare il cartello
2. Barbie sindaca fa intervenire gli agenti
3. Barbie sindaca si indigna
4. I ritardati di sinistra sbraitano di fascismoh
@LelloConso@Failbetter6@CucchiRiccardo Te lo spiego in modo che anche un imbecille come te possa capire:
Sono d'accordo col messaggio, schwa a parte, ma non tollero la strumentalizzazione , delle maestre e soprattutto di barbie sindaca
Leggo spesso "Con tutti i miliardi ricevuti Gaza poteva diventare come Singapore invece di costruire tunnel e armi contro Irsaele"
Come dirvelo...
I miliardi "umanitari" diretti a Gaza erano proprio per quest'ultimo scopo. Un popolo di arabi usato come mercenari contro Israele.
Interessante la lista dei paesi che hanno lasciato la sessione quando parlava #Nethaniau: sono 77.
Tra loro Myanmar una delle peggiori dittature del mondo, Pakistan un regime islamico dei più discriminanti, Colombia, un paese condizionato dai cartelli della droga, Qatar alleato di Hamas e dell’Iran…..
E via dicendo.
Quando in maniera molto colorata, #Milei denuncia la mancanza di autorevolezza dell’ONU ha torto? #Onu
@silvia_salis Lo striscione non è stato realizzato dai bambini ma imposto dalle insegnanti, che invece di pensare a fare il loro lavoro passano il tempo a ficcare nella testa dei loro alunni la peggiore propaganda globalista.
Questa è l'ultima immagine di Kfir Bibas, fotografata durante la festa di Sukkot del 2023, prima del suo rapimento e del suo trasferimento a Gaza. Kfir aveva solo 8 mesi, il più giovane ostaggio preso il 7 ottobre. Fu ucciso dai terroristi di Hamas mentre era prigioniero. Che il suo ricordo sia di benedizione.
יחד עם כל אזרחי ישראל, רעייתי ואני כואבים את נפילתם של רס”ר במיל’ נדב קלי ורס”ר במיל’ אופק מועלם באירוע טראגי אתמול בעזה.
נדב ואופק ז״ל היו לוחמי מילואים אמיצים שהגנו על ביטחון ישראל. אנחנו מחבקים את משפחותיהם בשעתן הקשה ושולחים להן תנחומים מעומק הלב.
צה״ל מתחקר את האירוע, יש להפיק את כל הלקחים הנדרשים וליישמם כדי להבטיח את שלומם ובטחונם של חיילי צה״ל.
✍🏻 Gaetano Scaffidi
Ho ascoltato per intero il discorso di Benjamin Netanyahu all’ONU. Un grande discorso: schietto, feroce, dettagliato, senza ipocrisie, senza diplomazia di cartapesta e, soprattutto, senza paura.
Senza alcun timore di mettere con le spalle al muro il tiranno Erdoğan, l’antisemita sindaco ugandese di New York e l’Emiro del Qatar, né di risparmiare stilettate ai deboli leader europei, Gran Bretagna e Francia in testa. A chi, proprio da Londra e Parigi, accusa Israele di colonialismo ha ricordato, con feroce ironia, che i loro imperi coloniali si estendevano in mezzo mondo.
Netanyahu oggi è probabilmente l’uomo politico più odiato al mondo. Per me è il più grande leader occidentale dai tempi di Churchill.
Ha annientato Hamas e Hezbollah e messo in ginocchio il regime iraniano, rendendo il mondo un posto più sicuro e assumendosi decisioni e responsabilità che molti leader occidentali non avrebbero neppure il coraggio di pronunciare.
E ieri ha ribadito il concetto che più condivido: non la pace a qualsiasi costo, quella dei Chamberlain di ogni epoca, ma la vittoria sui propri nemici.
Ha pagato un prezzo enorme sulla propria immagine e su quella di Israele. Ma la storia non sempre premia chi viene applaudito nel presente.
La storia giudicherà Netanyahu. Per me è, e resterà, Bibi il Leone. 🦁🇮🇱
@Im_ImErUb Anziché fare seghe ai produttori per la comparsa nei film, sarandon dovrebbe protestare per i veri genocidi di Darfur, Malaysia, Yenen, Nigeria, Siria, etc. Purtroppo è una clown ignorante che segue la corrente dei trogloditi sinistri
✍🏻 @GiovyDean
Per chi non lo sapesse, esiste un canale su X che si chiama “RadioGenoa” che tra dieci giorni affronterà un processo penale sulla base di una sola accusa che qui sintetizzo: “RadioGenoa pubblica veri video di crimini commessi da musulmani e altri immigrati.”
Sì, avete capito bene: il parastato ha citato in giudizio un profilo che mostra video di atti criminali commessi dagli immigrati, accusandolo di mostrare video di atti criminali commessi dagli immigrati.
Non credo ci sia da perdere tempo aggiungendo miei pensieri su una questione che manifesta tutta la sua potenza nella sua mera esposizione di sé stessa.
@RadioGenoa