🔴 L’anticonformismo non è una malattia mentale.
Sono passati 5 anni da quel giorno che ricordo bene.
Sono partito in auto da Milano per pretendere che fosse liberato Valerio, un ragazzo che si era rifiutato di indossare la mascherina in classe. Prelevato dalla polizia, era stato rinchiuso con un TSO nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Pesaro.
Ci sono voluti 5 anni per stabilire che quell’atto, avallato dall’allora politica del Ministro Speranza, fu un abuso gravissimo ai danni di un adolescente che, pacificamente, esprimeva il suo dissenso per delle prescrizioni che, a chi aveva un po’ di cognizione di causa, apparivano assurde come si è poi dimostrato.
La perdita della ragione è uno dei mali più gravi dell’epoca che viviamo.
La cosa che preoccupa, come in questo caso, è quando il senno lo perdono Capi di Stato e Governi che gestiscono le sorti dei cittadini.
Oggi, più che mai, occhi aperti e cuori saldi.
#anticonformismo #mascherina #tso
Slovak Prime Minister Robert Fico: The American operation in Venezuela is considered evidence of the collapse of the global order that was established after World War II.
He added that international law is no longer being applied, that military force is being used without authorization from the United Nations Security Council, and that everyone who is big and powerful acts according to their own interests.
Fico noted that it will be interesting to see how the European Union will respond to the American operation: will it condemn it, or will it remain, “as usual, hypocritical.”
Al centro di questa foto, scattata ieri sera, c'è un ragazzo di 20 anni in lacrime.
È una foto insolita, per tanti motivi.
Non si vede spesso un giocatore di 20 anni così emozionato nel salutare i tifosi.
Non capita tutti i giorni che una squadra di A2 abbia come stella un ragazzo così giovane.
È un evento unico che un giocatore italiano di appena 20 anni passi a stagione in corso dall'A2 all'Eurolega.
Lui è Francesco Ferrari, uno che l'anno scorso ha segnato 66 punti in un match di Under 19, uno che qualche mese fa ha trascinato la Nazionale Under 20 ad una storica medaglia d'Oro agli Europei venendo premiato come MVP del torneo, uno che da due stagioni è uno dei migliori giocatori di tutta la A2.
È di queste ore la notizia che lascia Cividale per approdare alla Virtus.
Se da un lato viene giustamente rimarcato da tutti che un club come la Virtus punti così forte su un altro giovane italiano, dall'altro passa un po' troppo sotto traccia il merito di Cividale.
In un'epoca in cui ci si lamenta spesso che ai giovani venga dato così poco spazio, c'è un club che 6 anni fa non esisteva, e in pochi anni è arrivato in A2 facendo giocare tanti giovani e dando le chiavi del progetto a Stefano Pillastrini, uno degli allenatori più esperti del basket italiano, che non ha paura a far giocare 20/25 minuti di media ragazzi italiani di 18/19/20 anni.
Al centro di questa foto c'è un uno dei migliori talenti del basket italiano degli ultimi anni, uscito da uno dei migliori settori giovanili d'Italia (Borgomanero), esploso in uno dei migliori club di A e A2 per un giovane, che da domani potrà scendere in campo al massimo livello europeo. Per una volta, anche nel nostro basket, è andato tutto alla perfezione.
In bocca al lupo Francesco.
Venezuela’s capital is now under attack by the US regime
No authorization from Congress, no popular American support
Just another terrorist war for oil, plunder and imperial control initiated with “shock and awe”
A small reminder of who Alexei Navalny truly was, before Western media portrayed him as the saintly martyr for democratic/liberal values.
In reality, Alexei Navalny was a minor Russian neo-nazi who in the early 2000's filmed low-budget racist video clips equating muslims to cockroaches that needed to be eradicated with legal firearms.
Somewhere between filming extremist videos and participating in nationalist marches (back when they were still legal in Russia), he caught the attention of the CIA and MI6 for his destructive potential in Russia.
After studying alongside Juan Guaido at the George Soros
sponsored "Yale Fellows Program" Navalny was poised to become the new face of the colored revolution in Russia, akin to those seen in Libya/Ukraine/Venezuela.
This is something the western mainstream media should be telling you.
But they won't......
Nel 2013 un giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Bologna, Francesco Morcavallo, si alzò in piedi davanti alle telecamere di Mattino 5 e disse una frase che ancora oggi fa tremare le coscienze:«Ho lasciato la toga perché non ce la facevo più a strappare bambini alle loro mamme e ai loro papà per mandarli in case famiglia che incassano 200-300 euro al giorno a bambino. È il più osceno business che esista in Italia».Non era un complottista.
Non era un “genitore incazzato”.
Era un giudice.
Uno che quei fascicoli li apriva ogni mattina.
Uno che vedeva le lacrime di madri disperate mentre firmava decreti di allontanamento basati su relazioni di assistenti sociali gonfiate, a volte inventate. Ha lasciato tutto. La carriera, la sicurezza economica, il prestigio.
Ha lasciato perché non voleva più essere complice di un sistema che trasforma il dolore di un bambino in fatturato. Sei anni dopo è scoppiato Bibbiano.
E tutti hanno detto: «Morcavallo l’aveva detto». Oggi, 2025, guardiamo i tre bambini trovati nel bosco dopo che erano stati tolti alla loro famiglia.
Guardiamo il giudice che li ha fatti portare via e che, guarda caso, teneva conferenze LGBTQ+ e corsi di formazione gender per assistenti sociali.
Guardiamo le cooperative che incassano.
Guardiamo i silenzi. E allora rileggiamo le parole di Francesco Morcavallo, che oggi è un semplice avvocato ma ha la schiena più dritta di tanti che ancora siedono dietro quei banchi:«Quando un bambino viene strappato alla sua famiglia senza prove, senza reato, senza pericolo reale… quello non è un affido.
È un sequestro di persona legalizzato». Grazie, dottor Morcavallo.
Grazie per aver scelto l’umanità invece della carriera.
Grazie per averci insegnato che a volte l’unico modo per restare integerrimi è andarsene. Un giorno i bambini che oggi piangono nelle comunità vi chiameranno eroe.
Noi lo facciamo già.
#FrancescoMorcavallo @LucioMalan@matteosalvinimi@GiorgiaMeloni
#BambiniNelBosco
#MaiPiùBibbiano
#VeritàPerIFigli
Emmanuel Todd on the relationship between Russophobia and Protestantism:
“What we have seen appear recently in Europe is a specifically European Russophobia, a specifically European warmongering, centered on Northern Europe, on Protestant Europe.
Protestant Europe is the United Kingdom, it’s the majority of Germany, it’s Scandinavia, it’s two out of three Baltic countries. I have been in contact or even visited several countries following the translations of my latest book, and I have noticed that Spain, Italy, Catholic countries in general, are neither Russophobic nor hawkish.
To end this conference, I would like to try to explain why Protestantism is more dangerous in its zero state than Catholicism. Protestantism is more capable of leaving behind a nihilistic society.
Protestantism, and the same could be said of Judaism, was a very demanding religion. There was God, there was the faithful, and the world was secondary. The beauty of the world in particular was rejected with, among other things, a refusal of images, a refusal of the visual arts. When such religions, obsessed with transcendence, disappear, nothing remains. The world itself is not interesting, empty. This intense void opens up a particular possibility of nihilism.
Catholicism is a less demanding, more humane religion that can accept the idea that the world is, in itself, beautiful. The images have not been rejected in the Catholic world, and the Catholic world is filled with artistic wonders. In a Catholic country, if you lose God, you are left with the feeling of this beauty of the world. If you are French, you still have the feeling that you live — an illusion no doubt — in the most beautiful country in the world. If you are Italian, you actually live in the country in the world where there are the most beautiful things, since Italy itself has become an object of art. In such contexts, the fear of the metaphysical void is less intense, and therefore the risk of nihilism less.
In my opinion, the country in Europe least threatened by nihilism is Italy, because in Italy everything is beautiful”.
19 years ago, visionary Russian Politican, Vladimir Zhirinovsky, begged Ukrainians not to be lured to certain destruction by the West
The Future president of Ukraine Poroshnko, and Neo Nazi leader Oleg Tyahnybok laughed at him
They're not laughing now
L'articolo qui riportato ci offre l'occasione di uno spiegone facile facile del mio pensiero sull'immigrazionismo sostenuto dalla sinistra:
1. un operaio in Italia guadagna 1500 euro al mese: in Serbia guadagna 750 euro al mese.
2. La multinazionale porta la produzione delle auto in Serbia per aumentare i propri profitti.
3. La multinazionale vuole aumentare ancora i profitti e riduce agli operai serbi lo stipendio offrendo 597 Euro al mese.
4. Gli operai serbi mandano la multinazionale a farsi benedire.
5. La multinazionale sostituisce gli operai serbi con 800 operai dal Nepal e dal Marocco, disposti ad accettare 597 Euro al mese.
6. La stampa di sinistra celebra l'immigrazionismo e attacca come pericoloso razzista chiunque racconti la verità.
7. Gli operai italiani e quelli serbi perdono il lavoro, ma la colpa è del fassismoh
8. Gli operai nepalesi devono lasciare la loro terra e le loro famiglie, l'occidente si riempie di immigrati.
9. La multinazionale aumenta i profitti.
10. La politica di sinistra protegge la multinazionale e l'immigrazionismo.
Mi sbaglio? A me pare chiaro. A voi?
Serbia: Stellantis importa 800 operai nepalesi in Serbia a Kragujevac, dove ha avviato la produzione della nuova Fiat Grande Panda. in quanto la manodopera locale rifiuta i salari da 597 euro in quanto lo stipendio medio in Serbia si aggira sui 750 euro
Piazza un GPS nelle scarpe donate alla Croce Rossa in Germania e dopo 5 giorni le trova in vendita a 10 euro in Bosnia.
Dove pensate che finiscano i vostri vestiti usati donati a Caritas & Co. e da dove pensate arrivino i vestiti usati nei mercatini?