Qualcuno sa dirmi se gli impavidi vignettisti e sàtiri italiani hanno espresso, non dico vicinanza, ma almeno una qualche parvenza di sentimento umano dopo l'ignobile omicidio su commissione del loro collega Semjon Skrepezkij?
Alcuni esponenti della peggiore destra mondiale si sono recati in Russia a dire che il Paese terrorista guidato da Vladimir Putin è il baluardo della cristianità mondiale. Talmente un baluardo che stanotte hanno bombardato il Monastero della Lavra di Kyiv che risale al 1051.
Le tasse di successione sono le tasse più schifose e odiose che esistano.
Tassare il morto di famiglia.
Penosi.
In seconda posizione l’IRPEF al 43% (cioè lavorare per 5 mesi all’anno per lo Stato)
In terza posizione il sistema s ripartizione INPS i cui contributi sono altri 2 mesi all’anno di lavoro per lo Stato.
Quindi: lavori 7 mesi su 12 per lo Stato, forse riesci ugualmente a mettere via del patrimonio per il futuro della tua famiglia; ti tassano ancora con la patrimoniale mentre lo stai accumulando e poi quando crepi te lo ritassano prima che passi ai tuoi figli o a tua moglie/marito.
Fate schifo.
Հարգելի՛ @NikolPashinyan, շնորհավորում եմ Ձեզ ընտրական հաղթանակի առթիվ։
2018 թվականին Ձեր գլխավորած Թավշյա հեղափոխության ոգին կենդանի է և ուժեղ։
Մենք խորապես գնահատում ենք մեր գործընկերությունը ժողովրդավարական Հայաստանի հետ, որը գնալով ավելի է մոտենում Եվրոպային։
Մենք Հայաստանի կողքին ենք։
I congratulate Armenia on holding democratic and free elections, and @NikolPashinyan on his victory. This is also a victory for Armenia’s sovereignty, your independence, and your right to live the way you choose. We wish you success.
Ukraine is ready to expand our cooperation, and now is precisely the time for the European Union to provide real support to Armenia and do everything necessary to ensure that people feel their lives are better thanks to their relationship with Europe. This is a test for the European Union. It is important not to lose time or miss opportunities.
Al quinto anno di guerra la Süddeutsche Zeitung scopre che la tedesca MAN continua allegramente a consegnare ai russi motori per le navi da guerra e per i motoscafi dell'FSB con la complicità della Turchia.
Ma dove vogliamo andare?
L'Armenia NON ha chiesto l'ingresso nella NATO eppure Putin e Lukashenko la stanno minacciando.
Spero che almeno così sia chiaro a tutti che la barzelletta dell'espansionismo della NATO era ed è una fesseria.
Thank you for being here today. Your support means a lot to the whole team. We will get back to flight, and we will get to the Moon. Gradatim Ferociter.
Il Cremlino avrebbe discusso il trasferimento in Armenia di fino a 100.000 elettori per influenzare il risultato delle elezioni — Reuters
Le autorità russe avrebbero avviato un’ampia operazione di influenza in vista delle elezioni parlamentari armene. Secondo Reuters, che cita fonti dell’intelligence occidentale e funzionari governativi, una delle misure prese in considerazione sarebbe il trasferimento in Armenia di cittadini armeni residenti in Russia affinché votino per gli avversari dell’attuale primo ministro, Nikol Pashinyan.
Le operazioni sarebbero coordinate dalla Direzione per il Partenariato Strategico e la Cooperazione, una struttura creata l’anno scorso all’interno dell’Amministrazione Presidenziale russa. Tre fonti hanno riferito che i funzionari avrebbero calcolato il costo del trasferimento di almeno 100.000 elettori (la legislazione armena non consente il voto dall’estero), stimandolo in circa 50 milioni di dollari. Inoltre, entro metà maggio il Cremlino avrebbe già distribuito alle regioni russe quote relative al numero di cittadini armeni da inviare e richiesto rapporti sui preparativi.
Non è ancora chiaro quanto questo piano sia concretamente realizzabile. Un alto funzionario statunitense ha riconosciuto che all’interno della comunità d’intelligence non esiste un consenso sul numero di elettori che Mosca potrebbe effettivamente mobilitare. Tuttavia, secondo le fonti, l’idea verrebbe presa molto sul serio al Cremlino.
Ridurre il divario tra i principali contendenti alle elezioni non sarebbe comunque semplice, osserva Reuters. Secondo un sondaggio di maggio, il partito di Pashinyan, Contratto Civile, sarebbe in testa con circa il 30% delle intenzioni di voto. Il partito Armenia Forte, sostenuto da Mosca e legato al miliardario russo-armeno Samvel Karapetyan, raccoglierebbe invece soltanto circa il 6%.
Secondo funzionari occidentali, proprio Karapetyan sarebbe il candidato preferito dalla Russia. Attualmente è sotto processo con l’accusa di aver incitato al rovesciamento del governo, accuse che respinge completamente.
Parallelamente, consulenti politici russi avrebbero intensificato l’attività di reti di siti pseudo-giornalistici e account anonimi sui social media, lanciando una campagna di disinformazione contro Pashinyan. Un funzionario europeo ha inoltre affermato che sarebbe coinvolta anche la rete di bot nota come “Storm-1516”, già segnalata in passato per tentativi di interferenza nelle elezioni statunitensi.