Manuel Agnelli ha fatto bene ad andarsene...Gabbani ricordarti cosa diceva Shaw «Ho imparato tanto tempo fa a non fare la lotta con i maiali. Ti sporchi tutto e, soprattutto, ai maiali piace». #XF25
Il rapporto inglese che smonta l’intero castello dei novax italiani
In Gran Bretagna è stato pubblicato il rapporto della commissione Covid, un’analisi capillare della gestione politica della pandemia. Le conclusioni sono nette. Il governo intervenne in ritardo. Il lockdown fu rimandato senza una ragione sostenibile. Questa scelta costò oltre 20.000 morti. Il documento descrive un clima decisionale tossico, segnato da incertezze, resistenze verso gli esperti, incapacità di assumere la gravità degli eventi.
Un paese serio accetta il risultato di un’indagine. Guarda i fatti. Mette in chiaro le responsabilità. Ricostruisce gli errori per evitarli. È un esercizio di verità che tutela la democrazia.
Poi c’è l’Italia. La nostra commissione Covid è stata consegnata a figure che negano la scienza. Che trattano la medicina come un’opinione. Che cancellano la realtà per sostituirla con un racconto utile alla propria identità politica. È una distanza culturale enorme. È il segno di un paese che preferisce la propaganda alla comprensione.
Il rapporto inglese manda un messaggio che non si può ignorare. Il ritardo politico uccide. La difesa dell’ideologia uccide. La fuga dalle decisioni necessarie uccide. Non c’è interpretazione possibile. Non c’è spazio per giochi retorici. Le istituzioni britanniche lo dicono con chiarezza.
A questo punto il confronto diventa inevitabile. Perché è evidente cosa sarebbe accaduto in Italia se nel 2020 avessimo avuto al governo la stessa classe politica che oggi guida la nostra commissione. Le conclusioni inglesi non lasciano dubbi. Le scelte dei negazionisti avrebbero prodotto una catastrofe. Un numero di vittime superiore. Ospedali travolti. Un impatto che oggi faticheremmo perfino a raccontare.
E mentre questa verità emerge, i nostri novax continuano a parlare. Continuano a descriversi come perseguitati. Continuano a insultare chi ha lavorato negli ospedali. Continuano a raccontare che le chiusure furono una violenza. La politica che li sostiene li usa come strumento. Offre loro un palco. Trasforma la menzogna in identità. Riduce la memoria collettiva a una caricatura.
Il rapporto inglese afferma che il lockdown ha salvato vite. È una frase che dovrebbe chiudere ogni discussione. È un dato che separa ciò che è reale da ciò che è costruito per convenienza elettorale.
E qui arriva il nodo finale. Nel 2020 l’Italia è stata risparmiata da un disastro peggiore solo perché al governo non c’erano Meloni, Salvini, Borghi, Lollobrigida, Santanchè, Montaruli. Quei nomi appartengono alla stessa rete politica che oggi alimenta la retorica novax. La stessa rete che oggi guida la commissione con l’obiettivo evidente di riscrivere la storia per assolversi. Se quella banda avesse avuto in mano il paese nel momento più drammatico della nostra memoria recente, oggi conteremmo molti più morti. Non è un’iperbole. È ciò che emerge dai dati inglesi. È ciò che la logica impone di riconoscere.
Questa politica non protegge la vita. Non tutela la verità. Non difende la responsabilità pubblica. È un pericolo per la salute collettiva. È una minaccia per la memoria di un paese intero.
Chi ha governato nel 2020 ha salvato vite. Chi oggi tenta di demolire quella verità le avrebbe perdute.
Morire di fame o perché stai cercando di procurarti del cibo? Militarizzando gli aiuti, Israele ha trasformato i centri di distribuzione in trappole mortali per le persone palestinesi. #StopGenocidioGaza
This isn’t a war. It’s a genocide. Over 54,000 people in Gaza killed. The EU still rewards Israel with a 16B€/year trade deal. We can help suspend it — sign the petition now! https://t.co/RNSSfHCiPA
Bufale ripetute in tv, nei talk show, sui social. Sempre le stesse, sempre infondate.
Le abbiamo smontate, una per una.
Perché la verità è una sola: il #ReferendumCittadinanza migliorerebbe la vita di persone che già vivono, studiano, lavorano in Italia.
Aiutaci a diffonderla.
I Referendum dell’8 e 9 Giugno non sono Sinistra contro Destra, sono per aumentare i diritti dei lavoratori, votare è fondamentale
Andiamo a votare 🗳️
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