@fanpage La colpa è delle istituzioni che hanno lasciato soli tutti loro. I genitori e la sorella avevano avvertito più volte riguardo ai forti problemi psichici del fratello senza mai ricevere sostegno. Lui è ovviamente responsabile delle azioni ma in questo caso lo stato non è da meno
How hard is it to do science in a language that’s not your first language? We quantified the severity of #languagebarriers for non-native English speakers when reading/publishing papers and attending/presenting at international conferences.
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@MarcoRizzoPC Un tempo pensavo di essere di sinistra e ci credevo in persone come te (ero giovane), poi per fortuna sono cresciuta e niente, grazie a te e alla gentaglia vostra per avermi aperto gli occhi sul marcio della sinistra italiana.
@vanabeau Ce ne sono altri mille di esempi, uno tra tanti, Alexei Navalny. Il problema è che, comunque, non basta. Invece che ascoltare un qualunque Orsini che parla, dovrebbero interagire con persone che il privilegio di vivere in una democrazia non ce l'hanno.
Quando un dittatore invade uno Stato sovrano, quello che vogliono la neutralità non sono pacifisti, sono ignavi.
E quelli che non si schierano contro l'assassino non sono uomini, sono pezzi di merda.
@VauroSenesi@fattoquotidiano Ch schifo. L' invasore e l'invaso sullo stesso piano. Un dittatore e un presidente eletto democraticamente sullo stesso piano.
L'ucraina come caso di victim blaming esemplare.
Sempre meno di sinistra (Italiana), sempre più radicale
@lorepregliasco E qua non stiamo parlando di libertà nel dire "a me piace la cioccolata fondente", ma nel togliere la dignità a tutte quelle persone ammazzate dall'esercito russo a fronte delle innumerevoli evidenze.
Davvero, a volte basterebbe la decenza nello stare zitti
@lorepregliasco A me non sono i negazionisti che sconvolgono, bestie ignoranti. Ma piuttosto il fatto che a certe persone venga dato spazio di espressione in tv, nei giornali, addirittura nel parlamento europeo.
La Cassazione ha appena confermato la condanna a 12 anni per i due carabinieri responsabili dei pestaggi che hanno portato alla morte di #StefanoCucchi.
Oggi, dopo dodici anni, grazie alla tenacia e alla determinazione della famiglia #Cucchi è stata fatta finalmente giustizia.