Esattamente 9 anni fa!
Come vedete, nonostante tutto quanto accaduto, in Europa non è cambiata una virgola: il surplus tedesco è triplicato, ed anche il consenso ad AfD.
😎
Cosa succederà è scritto nelle stelle.
👋
The cast and crew of "Sleepy Hollow" (1999) were quoted saying that being on set “was almost as if you were walking around the inside of Tim Burton’s head”.
Although Tim Burton had the Disney cartoon version in mind while making "Sleepy Hollow", the movie was very much influenced by the Hammer Horror films of the 50s, 60s and 70s which starred Peter Cushing and Christopher Lee, as well as to Mario Bava's "Black Sunday" (1960), which Burton was a big fan of. Burton said that he wasn't trying to duplicate any specific Hammer film - rather that he was recapturing the feeling and atmosphere he got from watching them as a child.
Tim Burton envisioned Johnny Depp's character as the sort of character Peter Cushing and Vincent Price used to regularly play in Hammer horror movies, and the adaptations by Roger Corman of Edgar Allan Poe's work.
He said, "The idea was to try and find an elegance in action of the kind that Christopher Lee or Peter Cushing or Vincent Price had. Again, this goes back to the Disney cartoon, to try to find a beauty and an elegance to action and movement. Johnny’s really good at it. He strikes poses without striking poses, and he finds an elegance without being Lord of the Dance."
P.S: Happy 68th birthday, Tim Burton!
"Ogni area valutaria del mondo deve fare i conti con differenze regionali. Ma il divario tra Lussemburgo ed Estonia è molto più ampio di quello tra il sud e il nord dell'Inghilterra, o tra gli stati del Midwest degli Stati Uniti e la California. Per i Paesi baltici, ci sono solo due vie per colmare questo divario. O l'UE si sviluppa in un'unione economica e finanziaria a tutti gli effetti, economicamente integrata quanto gli Stati Uniti o la Svizzera. Questa eventualità è improbabile. Oppure, si torna alle valute nazionali. Lo status quo, tuttavia, è difficilmente sostenibile".
[Da Euro intelligence di oggi, via Sergio Cesaratto]
1 Italiano su 2 non fa neanche un giorno di vacanza nei 4 mesi estivi (il 48,5% contro il 39,5% del 2019). Di questi, la metà non parte perché non può permetterselo (il 52,8% contro il 42% del 2019). La durata media della vacanza è di 9,8 giorni per un costo di 917 euro a persona (contro i quasi 11 giorni di media del 2019 per una spesa di 837 euro). Nei primi 6 mesi del 2026 le famiglie italiane hanno contratto 170 milioni di euro di debiti per pagarsi le vacanze: +42% rispetto al 2019. Aumenta nel frattempo la quota di turisti stranieri in Italia che è arrivata al 54,6% del totale: nel 2019 erano il 49%. Continua il processo di sottosviluppo dell'Italia.
Il terzo mondo, praticamente.
Costretti ad implorare presenze straniere per mantenere in piedi la baracca.
Come si dice? Il turismo è l'industria di chi non ha industria? Ecco.
#Ferragosto
Il 53% degli italiani che quest'anno rimarrà a casa lo fa per "mancanza di liquidità".
Il settore del turismo mantenuto dagli afflussi stranieri.
Mentre veniva distrutta l'industria italiana via cambio fisso e dumping salariale nessuno ha fatto una piega. Adesso venite a piangere per il tessuto industriale tedesco che si sfalda? Lmao. Auguri 👋👋👋
Come si fa a credere in un'istituzione che ha l'unico obiettivo di soddisfare gli interessi dominanti di uno o più Paesi (in genere l'asse franco-tedesco), che peraltro girano come una banderuola al vento, in barba ai Trattati scritti in ostrogoto e interpretati secondo le convenienze del momento?
Si sono fatti passare sotto il naso di tutto (sì, anche l'Ets) illudendosi che dal tavolo cadesse qualche briciola.
Ora, che la coperta è definitivamente corta, si sono svegliati.
Troppo tardi, troppo poco.
La BCE aumenta i tassi in pieno shock petrolifero come se ci fosse da raffreddare un'economia surriscaldata. Se ci fosse bisogno di ribadirlo: siamo nelle mani di colossali CIALTRONI.
Questi non hanno ancora capito che l'industria la stiamo perdendo a causa della Ue.
E insistono a chiedere una svolta al boia che li ha portati sul patibolo.
Bah...
I campioni mondiali della decrescita.
Abbiamo fatto il mercatone unicone con la monetona fortona e siamo ancora qui a tremare ogni volta che c'è qualche starnuto in giro per il mondo.
Ogni singola crisi degli ultimi trent'anni #Leuropa si è presa più ambiti, più competenze, più fondi da spendere e puntualmente il risultato è stato disastroso. Magari è il caso di mandare a quel paese sua incompetenza Mario Draghi e provare con MENO EUROPA una volta tanto?
LA CANZELLAZIONE DI UN PAESE
di Antropologia da bar
Nel silenzio più assoluto inglesi, olandesi, belgi e tedeschi si stanno comprando praticamente tutti gli immobili umbri e toscani.
Qualche anno fa si trattava soprattutto di casali rustici con annesso terreno - vigneti, uliveti - ora invece di appartamenti o intere palazzine storiche nei borghi o nelle cittadine.
Buttate un occhio ai citofoni. Si stanno formando delle vere e proprie "enclaves" nordeuropee nei borghi medievali italiani. Ci sono alcuni paesi in cui per le strade si parla praticamente solo olandese. Sperimentato di persona.
La Puglia, l'Abruzzo o la Sabina sono già sulla buona strada. Come l'Appennino centro-settentrionale.
Ovviamente la questione è l'abissale divario del potere d'acquisto, il bisogno impellente di liquidità degli italiani, nonché la necessità di liberarsi alla svelta di case che ormai sono solo costose zavorre impossibili da mantenere.
Si tratta perlopiù di case di famiglia messe sul mercato immediatamente dopo la scomparsa di nonni o genitori anziani; le case dei ricordi e dei legami cui la plebe rinuncia senza fiatare, senza la possibilità di fermarsi a riflettere sulle inquietanti implicazioni perché strangolata da una contingenza socio-politica ad essa integralmente e deliberatamente avversa.
Contingenza che ha fatto emergere il sempre più diffuso abominio delle nude proprietà.
Porre in saldo cose e persone con la sola clausola dell'attesa e l'ovvia ma sottaciuta speranza, tra i due contraenti, della repentina dipartita dell'inquilino.
Le pratiche sono veloci perché i nordeuropei non trattano i prezzi, non fanno "offerte", acquistano quasi senza discutere e ciò li fa ovviamente preferire come acquirenti.
Molti venditori specificano alle agenzie di optare per quel tipo di utenza, rapida, affidabilissima.
Un'utenza affamata di colore locale e di quell'inesistente "italian way of life" che popola da sempre i sogni illusori e semplicistici del settentrionale.
Una svolta che il nordico, il più delle volte (ma non sempre) decide di regalarsi raggiunta l'età dell'opulenta pensione.
Un sogno emancipatorio da quello stesso ordine mercantilistico e utilitario col quale il settentrionale ha afflitto se stesso e l'intero pianeta.
Questi acquirenti, poi, affidano le sovraprezzate ristrutturazioni a ditte locali che gli consegnano l'immobile in condizioni perfette e pronto per l'insediamento immediato, alimentando quello strombazzato vantaggio dell'indotto che, trasversalmente, la nostra politica ha posto come fonte elettiva di entrature per l'Italia.
I ricchi spendono e da ciò si guadagnerebbe tutti. Una legge della giungla gentile e inclusiva che contribuisce alla generalizzata cancellazione del Paese.
La Germania ha fatto benissimo a fregarsene della disciplina sugli aiuti di Stato e tutelare così un suo cespite strategico
Problema: anche con quei soldi si son comprati (/il nostro governo gli ha consegnato) Alitalia
➡️Non esiste alcun "mercato unico": il gioco è truccato
Nota Bene: la nostra industria e le nostre banche sono terreno di caccia esclusivo di Francia e Germania; quando noi proviamo a fare altrettanto si attivano i rispettivi Governi per mettere il veto
Eh ma la competizione paritaria in UE, il divieto agli aiuti di Stato...PAGLIACCI
Il cancelliere tedesco Friedrich #Merz riferisce che lui e il presidente Emmanuel #Macron hanno istituito un gruppo direttivo sulla deterrenza nucleare; intendono adottare misure concrete entro la fine dell'anno, tra cui la partecipazione convenzionale della Germania alle esercitazioni nucleari francesi.
E gnente je scatta subito lo spirito competitivo di emulazione...non si può resistere alla Restoration.
Ma il treno è ormai perso: anni di concorrenza sleale al resto degli €uropei (fondi fuori bilancio, che si convertono in collocamento manipolato del debito e aiuti di Stato, Harz e mercato dualistico del lavoro), di manipolazione del cambio, di sfruttamento opportunistico della manodopera importata, di iper-finanziarizzazione e investimenti all'estero da surplus irrinunciabile, hanno inciso strutturalmente.
Diventare come la Cina per fare la guerra alla Russia, volendo fare politiche deflattive dopo aver dismesso il nucleare, puntato su eolico e solare e, ovviamente, tagliato i ponti con il gas russo? Cosa può andare storto?
E anche la Germania ha incontrato la sua Germania…
(Curiosamente nel 2019, quando la Germania aveva un avanzo commerciale con la Cina, non abbiamo letto dichiarazioni simili; e neppure a proposito dell’avanzo tedesco sui paesi UE negli ultimi 20 anni…)