@matteosalvinimi@DavideSilvestr6 Forse una visione di dx sarebbe permettere che chi lavora possa tenersi più soldi in tasca possibile frutto dei suoi sacrifici/rischi facendosi poi un mutuo. Non puntare alle case popolari. Ma mi rendo conto che la politica in Italia è un derby tra comunisti.
Visto che anche oggi si parla di #patrimoniale, giova ricordare che fra sei giorni va pagata la prima rata di quella sugli immobili. 22 miliardi di euro ogni anno.
Tutti a dire "ma famo una patrimoniale", "ma lottiamo l'evasione", "ma facciamo pagare quello".
Ci fosse un pirla che dica che lo stato si mangia 1100 miliardi l'anno.
20.000 per ogni cristiano.
E' come una riunione di famiglia per trovare i soldi da dare al figlio drogato.
Tassare i patrimoni è talmente poco un tabù che fra esattamente 9 giorni va pagata la prima rata dell'IMU, la patrimoniale sugli immobili da 22/23 miliardi l'anno.
Non servono altre tasse, non importa quanto ricchi siano quelli che volete spennare stavolta.
Serve tagliare la spesa pubblica. Fatevelo insegnare da Milei se non siete capaci.
Le forze del Campo largo che contestano al governo Meloni di non essere uscito dalla procedura d'infrazione con un anno di anticipo per un decimale, sono gli stessi partiti che attaccano il ministro Giorgetti perché con la sua politica di "austerità" non fa abbastanza deficit.
“Cosa ci fa davanti a casa mia?”
“Moise gliel’ha detto tu di venire”
SIPARIO.
Io da sto bimbo minkia trapper non voglio ripartire il prossimo anno, poi fate voi.
Buonasera, poveri comunisti di merda.
Mi potreste cortesemente indicare un Paese nella Storia che ha creato maggiore benessere e meno poveri seguendo le vostre idee del cazzo?
Grazie di provarci.
Il SÌ trainato solo da Lombardia, Veneto e Friuli, ossia da chi tira la carretta.
Sul NO meglio far parlare i numeri:
Campania 65%
Sicilia 61%
Calabria 57%
Puglia 57%
Il paese che traina frenato da chi va a rimorchio. Poco politically correct ma andava detto.
#graduidamende
@Jacitanczyk_ Ma non giochiamo con le parole. Pianificazione economica (green new deal), iper-regolamentazione (è di ieri il ban alle buste di maionese), reati di opinione (DSA) e abbiamo già l'80% delle politiche ex URSS. Più il declino economico stile URSS. Questo è socialismo.
Davos oggi sembra Berlino divisa dal muro. Da una parte il capitalismo americano, dall'altra il socialismo europeo. E per me è ovvio da quale parte del muro sia preferibile vivere.