Dio si rivela come colui che ama con tutto il Suo Figlio. A Nicodemo, nella notte, Gesù rivela se stesso e tutto il senso, cioè la direzione che prenderà la storia. Lo spartiacque è la fede in Lui: totale oppure inutile. La fede ci trasloca nella luce. La Grazia ci trasferisce.
Con tutta la fede che abbiamo, diciamo: "Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno". Sentiremo risponderci: "In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso". Buona festa di #CristoRe dell'Universo
#vangelodelgiorno#meditazione
Regale, reale, realtà. Forse la realtà si dischiude a noi solo dopo aver acconsentito ad essere "trasferiti nel regno del Figlio del suo amore", solo dopo aver riscoperto di essere"capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce". Ma quando? e soprattutto come?
Possiamo oggi riconoscerlo, mentre ci suggerisce "quello che porta alla pace", possiamo ascoltare la sua voce perché questa è la nostra grande dignità!
#meditazione#vangelodelgiorno Lc 19,41-44
Anche le lacrime qualche volta sono una buona notizia. Qualcuno, Gesù, il Figlio di Dio, piange su Gerusalemme, sui suoi figli, su di noi che non abbiamo riconosciuto il tempo in cui siamo stati visitati. Ma se Gesù piange per noi, abbiamo speranza.
Sì, la paura di Dio, della Vita, ci blocca, ci chiude, ci impoverisce, ci intristisce, ci rende sterili. Ma Gesù promette: "A chi ha, sarà dato". Proviamo allora anche oggi a credere nell'unica moneta che ci viene affidata: la nostra vita. "Io ho scelto voi..."
Che cosa ci rende davvero felici e perciò fecondi? Il #vangelodelgiorno Lc 19,11-28 risponde che non dipende dalle tante o poche "monete" che la Vita ci riserva, ma dal rapporto che abbiamo con lei, con il signore della parabola: "avevo paura di te, che sei un uomo severo".
"Zaccheo, scendi subito..."
Non serve salire più in alto, Egli è abituato a discendere, conosce gli abissi, ci precede nei nostri inferi. Se voglio vederlo, scendo, più giù. perché oggi si fermerà a casa mia, perché «Oggi per questa casa è venuta la salvezza»
(Lc. 19,1-10)
È strano: solo il cieco riconosce il figlio di Davide, gli chiede pietà.
Solo a lui Gesù chiede: "Che cosa vuoi che io faccia per te?".
Il cieco offre la fede della sua disperazione, il grido della sua sofferenza e Gesù gli concede esattamente ciò che la sua fede chiede.
Il santo è la persona + libera e + creativa che ci sia
Il santo celebra e trasfigura tutta la vita terrena senza condannare alcun aspetto vitale. Diventiamo Santi guarendo da distorsioni e dipendenze: salute e salvezza sperimentate e condivise: "guarì tutti guarite tutti" M.Guzzi
e la vostra gioia sia piena".
I Santi lo sapevano. Diceva S. Domenico Savio: "Noi qui facciamo consistere la santità nello stare sempre allegri".
E S Maria D Mazzarello "L'allegria è segno di un cuore che ama molto il Signore".
Allora torniamo rimaniamo e fioriamo anche oggi!
"Rimanete in me"
Ecco il dinamismo fondamentale del cosmo.
Per "rimanere" bisogna ogni giorno sottrarsi ai vortici risucchianti dell'ego personale e collettivo ed esporsi all'eterno fluire creativo della Trinità.
Chi non torna e non rimane lì, nel Cristo unito al Padre 1/3
2/3 nella Parola, si sottrae al dinamismo eterno della creazione e "secca".
Chi torna e rimane lì è nella gioia, nella libertà, nella pace e da lì vive, ama e trasforma la realtà, vincendo il male con il bene.
"Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi