Con il tweet odierno Aurelio De Laurentiis lancia un messaggio indiretto ai giocatori “Conte non lo esonero ed almeno fino a fine anno è lui l’allenatore”. Quindi solo eventuali decisioni del mister (a questo punto utopiche) possono far finire il matrimonio prima del tempo.
Ciò detto è chiaro che i problemi non siano ancora risolti, ma è la base per poterlo fare. Quando torneranno i big dalle Nazionali sarà necessario un confronto Conte-squadra dove sarà necessario cambiare gestione e scelte.
Ciò detto De Laurentiis IMPECCABILE. Rispetto al 2023 è stato perfetto nel post scudetto. Proprio per questo il presidente non merita di essere deluso dalla parte tecnica del suo Napoli.
La stagione è ancora in piedi.
@ADeLaurentiis Grazie Presidente, intervento necessario ed utile a placare fantasie catastrofistiche e rimancare la fiducia nel nostro allenatore. #FNS
Ai tifosi che hanno letto qualche stupidaggine dico: sono orgoglioso di avere al mio fianco, e al fianco del Napoli e dei calciatori, un uomo vero come Antonio Conte, capace di sacrificare ogni secondo della sua vita per la sua professione, con estrema generosità e dedizione.
Leggo sul web la favola delle dimissioni di Conte. Io amo molto i social perché sono un modo contemporaneo e veloce di far viaggiare i pensieri. Ma voi sapete che non sempre i pensieri sono giusti o condivisibili.
Carriere
#Fico alla Regione
#Deluca jr alla segreteria #PD#Campania
[Che il #Pd avesse perso ogni dignità e credibilità politica e fosse un accrocchio di politicucci uniti solo per gestire il potere, era cosa oramai acclarata; che il #M5s si prestasse così miserabilmente…]
Alla 105ma #AssembleaManager il presidente di @manageitalia Marco Ballare: Manageritalia è innanzitutto un sindacato di Dirigenti per i contratti Commercio, Trasporto, Turismo e Terziario avanzato.
Elemento fondamentale per la rappresentanza sui territori
«Siete ancora, ed oggi come sempre, dei poveri comunisti» (cit.)
«Cara Luciana Littizzetto,
ti scrivo da un luogo che non puoi vedere, da un tempo che non puoi toccare.
Mi chiamo Matteo #Mureddu, avevo 26 anni, ero un paracadutista dell’#Esercito Italiano, nato e cresciuto in #Sardegna, terra di orgoglio e sacrificio.
Il 17 settembre 2009 la mia vita si e spezzata a #Kabul, lontano dalla mia famiglia, dai miei amici, dalla mia casa. ma non ero solo. Ero lì con i miei fratelli, con uomini e donne che, come me, avevano scelto di servire il #Tricolore, di proteggere chi non poteva farlo da solo, di onorare un giuramento che va oltre le parole.
Ho sentito le tue affermazioni sulle forze armate. Ho sentito il disprezzo, la leggerezza con cui hai offeso chi ogni giorno rischia la vita per qualcosa di più grande di sé.
Tu dici che siamo sempre stati perdenti, che “facciamo cagare”. Eppure, Luciana, su quelle strade polverose dell’Afghanistan, tra il pianto di bambini salvati e il silenzio di chi non e più tornato a casa, nessuno di noi si e mai sentito un perdente.
Sai cosa significa partire sapendo che potresti non tornare? Guardare negli occhi tua madre prima di salire su un aereo e dirle di non preoccuparsi, anche se dentro sai che potrebbe essere l’ultima volta? Hai mai stretto la mano di un commilitone ferito, sperando che ce la faccia, mentre attorno fischiano i proiettili? Hai mai visto il volto di chi, grazie al suo sacrificio, ha avuto un giorno in più di vita?
Noi non facciamo spettacolo, non riempiamo teatri né incassiamo applausi facili. Noi siamo quelli che, nell’ombra, fanno il lavoro sporco perche altri possano vivere in pace. Non chiediamo riconoscenza, ma rispetto sì. Non per noi, che ormai riposiamo in terra straniera o sotto il cielo della nostra patria, ma per chi ancora indossa quella divisa con dignità, con onore, con amore per l’#Italia.
Luciana, puoi ridere di tante cose, ma non di chi muore per darti la libertà di farlo. Non di chi si è lasciato alle spalle tutto per servire un’idea, una bandiera, un popolo.
Ti auguro di non dover mai vedere una madre che piange sulla bara di suo figlio, un commilitone che sussurra il nome di un amico mentre lo perde, un tricolore piegato e consegnato con le lacrime agli occhi. Ti auguro di capire, un giorno, che il vero coraggio non sta nel fare battute facili, ma nel camminare verso il pericolo per proteggere chi non puo difendersi.
Con il silenzioso rispetto di chi ha dato tutto,
Matteo Mureddu»
#LucianaLittizzetto @lucianinalitti
Tre anni sono tanti e troppi, nella guerra imperialista scatenata dal criminale Putin. Ma tre anni sono pochi per cambiare le forniture di gas. Ci si è riusciti, agendo subito e bene. Un nostro successo e una ulteriore sconfitta per Putin.
Happy Birthday #MichaelSchumacher , celebrating the champion on his 56th !
🏎️ 306 Races
🍾 155 Podium finishes
🏆 91 Grand Prix victories
🏁 68 Pole positions
���️ 77 Fastest laps
🐐 7 Time World Champion
@ScuderiaFerrari @F1 #happybirthday
Landini, io ero al Ministero quando la produzione di vetture passava da 400.000 a 750.000 senza che Marchionne chiedesse incentivi e mentre tu inveivi contro FCA.
Più che altro dov’eri tu mentre la produzione crollava e tu rilasciavi interviste a Repubblica su ogni argomento dello scibile umano senza mai, dicasi mai, nominare #Elkann. Aspetto la querela. Oramai �� più di un anno.
🔵 "Vota meno della metà degli elettori e sceglie fra destra e sinistra, assegnando la vittoria a destra con meno della metà della metà dei voti. Una desertificazione della vita politica e collettiva. Non nuova"
@DavideGiac ���️
#nonstopnews
🔴 LIVE ▶️ https://t.co/iDld1y40ul
Il Ministro degli esteri @Antonio_Tajani : una sinistra che non si occupa più di lavoro, operai ed industria ma di minoranze ed ambiente, sostenendo le scelte scellerate di M.Sefcovic dei motori elettrici bruciando 70.000 posti di lavoro nell'Automotive italiano
#identità#lavoro
Ma quando una persona la cui famiglia possiede un patrimonio plurimilionario in Svizzera propone una patrimoniale per i milionari che risiedono in Italia, non vi sentite un po' presi per il culo??!?