Leggo dal documento: "La presenza ebraica nei territori della Giudea e della Samaria rappresenta l’espressione del desiderio delle comunità ebraiche di vivere nei territori ancestrali del popolo ebraico, nei territori dove l'identità ebraica di popolo-nazione si è forgiata. Vietare la loro presenza, come richiesto dalla comunità internazionale, sulla base di questa espressione di volontà e del proprio retaggio etnico, ovvero essere ebrei (non israeliani, ma ebrei), significa violare i diritti civili di questi individui sulla base di discriminazione etnica. [...] Il PLD dovrebbe però opporsi a qualsiasi discriminazione di natura etnica che viene fatta dalla comunità internazionale."
Insomma non condannate la presenza e l'espansione delle colonie ebraiche (o "settlements," per usare un termine più gentile). Su questo mi sa che siamo agli antipodi. Da liberale, cercherò altre sponde. Saluti