https://t.co/aBExz1uLw8 Con oggi, #12maggio 2022, sarebbero stati #60anni di #matrimonio. In questo video #mamma e #papà credono non siano ancora sposati, sono a casa dei nonni materni e sembrano molto contenti
Oggi su #IlFattoQuotidiano Al duecentosettantesimo ultimatum, il Pentagono chiede idee creative per vincere la guerra, che è come mettere un cartello: "Siamo disperati" https://t.co/fCC3iVgNt4
La Spagna si batte contro i crimini di Israele e si oppone alla prepotenza degli Stati Uniti.
L' attacco alle spalle dell' Italia conferma che il governo Meloni ha scelto Israele e Usa, ha scelto Netanyahu e Trump.
A molti era chiaro. Adesso è chiaro a tutti.
Neri Marcorè tra Pupi Avati e Cinecittà
L'attore marchigiano compie 60 anni. In questa intervista del 2005 racconta la storia del film La seconda notte nozze soffermandosi sul suo personaggio
#nerimarcorè
https://t.co/2dTgero3xh
Anna Marchesini inedita
Venti foto pubblicate per la prima volta sul portale dell'Archivio per ricordare la poliedrica attrice scomparsa il 30 luglio del 2016
#annamarchesini
https://t.co/truyIWnhCR
Vacanze in Italia
Pubblicato per la prima volta sul portale dell'Archivio, questo cortometraggio, diretto da Vittorio Sala nel 1954, ci guida attraverso le bellezze del nostro paese meta estiva di molti turisti stranieri
#vacanze#VittorioSala
https://t.co/gA4Dc3giXk
Ermanno Olmi si racconta
Il 24 luglio del 1931 nasceva il regista bergamasco. In questa lunga intervista parla dei suoi esordi come documentarista, di alcuni suoi film più famosi e del suo modo di intendere e fare cinema
#ErmannoOlmi
https://t.co/Fkk3ZZhajs
Sergio Mattarella, 85 anni al Quirinale
Auguri al Presidente della Repubblica che festeggia il suo compleanno ancora sul colle più alto, cosa che quando fu eletto la prima volta nel 2015 non avrebbe mai immaginato
#SergioMattarella@Quirinale
https://t.co/IjKJeWqZFg
Indro Montanelli e il mestiere di inviato
Il 22 luglio del 2001, 25 anni fa, ci lasciava una delle grandi firme del giornalismo italiano. In un'intervista dei primi anni Novanta racconta la sua vita da inviato speciale
#IndroMontanelli
https://t.co/M9mbWKo4q1
Vorrei far notare che la inapplicabilità della legittima difesa al caso #Roggero è sancita dalla “riforma Salvini”, che ha sì introdotto il principio per il quale la difesa verso chi si introduce nel mio domicilio è SEMPRE legittima, ma a CONDIZIONE CHE IL PERICOLO SIA ATTUALE. Se chi si è introdotto nel mio domicilio (per rubare, stuprare, rapinare, fate voi) se ne è poi andato, e io lo inseguo e lo uccido, SECONDO LA STESSA “LEGGE SALVINI”, la legittima difesa non è (ovviamente!) MAI invocabile. Se a ciò si aggiunge che il Roggero è stato condannato alla minima pena irrogabile per un duplice omicidio volontario ed un tentato omicidio, con concessione di tutte le attenuanti concedibili (generiche e provocazione), sarei grato se mi si facesse comprendere di cos’altro esattamente stiamo parlando. Grazie.
@BelpietroTweet Belpietro ripetiamo insieme: Faraj non è uno scafista. Tu lo sai perfettamente ma continui a diffondere balle, alla faccia del titolo del giornale che dirigi
Mario Roggero a questo punto facciamolo direttamente santo. Così facciamo contenti un po' di ministri e la destra della pistola sotto il cuscino. Poi si potrebbe istituire un bel campionato, vince chi prende meglio la mira. Se ci scappa il morto, poi scatta la grazia.
Il Guardasigilli Nordio, incredibilmente tenuto in Via Arenula dopo la delegittimazione del Referendum, si presta alla propaganda delle destre per la grazia al pistolero di Cuneo (il nostro West), obbligando Mattarella a spiegargli l’ABC della Costituzione. Un pugile suonato.
Il ministro Nordio si accoda all'uscita improvvida del Ministro @GuidoCrosetto sul caso Roggero. Il Presidente della Repubblica è costretto a richiamare Nordio per ricordargli quali sono le prerogative istituzionali. È inutile: la maggioranza @GiorgiaMeloni è composta da personaggi fuori posto che ritengono che siccome sono al potere possano fare favoritismi per i loro amici e penalizzare gli avversari politici. Prima li mandiamo a casa e meglio è per il paese!
https://t.co/zUAsDpr5Rx
In questo post che non saprei definire altrimenti che delirante, il ministro della difesa in pratica si schiera a favore della pena di morte, perpetrata per altro da singoli cittadini, il west, in sostanza. Non sarà un governo fascista, ma gli somiglia tantissimo
Mario Roggero è in carcere.
É stata applicata la legge?
Probabilmente si.
É giusto?
Per me no.
La legge non è e non può essere sventolata per giustificare l’impossibilità di un magistrato ad analizzare i fatti nella loro totalità, a tenere conto di tutto, anche ciò che non è previsto sia da considerare.
É la giurisprudenza, cioè la facoltà dei magistrati di poter interpretare la legge, magari al punto di innovarla.
Ci hanno abituato da anni ad una giurisprudenza che interpreta le leggi al punto di stravolgerle.
É stata una pratica molto in voga per portare avanti battaglie ideologiche o contro alcuni “nemici”.
É una pratica che ha consentito di mandare in libertà dopo pochi anni anche assassini di servitori dello Stato, Carabinieri, Poliziotti.
Per questo secondo me ciò che è accaduto a Mario Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare.
Per questo penso vada esperita ogni possibilità perché possa tornare a casa.
I politici che stanno utilizzando il caso di Mario Roggero per fare propaganda fanno ribrezzo. Inseguire tre persone per ucciderle non è “legittima difesa”. I giudici, nei tre gradi di giudizio, hanno applicato alla lettera la legge tanto celebrata dalla Lega e dai soliti sciacalli.