@CellaiLuca Nel senso che, come per la questione Russo ucraina, sembrerebbe quasi, non potendosi combattere, si spartiscano il mondo (🇷🇺🇺🇸), sacrificando ciò che diversamente non si sarebbe potuto sacrificare. Ma non vorrei risultare troppo complottista 🤣
@CellaiLuca Vero. Condivido totalmente. Però ho notato la stessa cosa in Russia, e lì, i Tupolev e gli llyushin li hanno da sempre. Esempio su tutti, il Tu144, uscito prima del concorde. Spero sia solo questione di tempo, altrimenti somiglia più al poliziotto buono e quello cattivo.
Con l’inflazione avete rotto veramente le scatole…
L’Italia produce molto meno di quanto potrebbe per via delle politiche di austerità che hanno distrutto la domanda interna. In più siamo in avanzo commerciale di 50 miliardi.
La condizione ideale per creare moneta fresca e pomparla nel sistema al fine di stimolare la domanda e la produzione interna.
Il problema del Paese è solo quello di essere governati da ignoranti incapaci di comprendere le basi del funzionamento di uno Stato.
Se domani immettessimo dal nulla 500 miliardi nell’economia non ci sarebbe alcuna inflazione, semplicemente il Paese ripartirebbe.
La spesa pubblica è componente fondamentale del Pil. Un euro di spesa è un euro di Pil. I soldi poi ricevuti dai cittadini vengono in parte spesi e perciò un euro di spesa diventa poi almeno un euro e mezzo di Pil. Al contrario la riduzione della pressione fiscale non determina un aumento diretto del Pil. Un euro di riduzione di tasse porterà a nuovi consumi, ma data la propensione al risparmio delle persone (molto alta in momenti di crisi dove si ha paura di spendere), non si tradurrà mai in un euro di Pil.
Ergo dovreste applaudire di più quando aumentano la spesa pubblica! E solo aumentando la spesa pubblica in deficit è possibile generale Pil. La riduzione della pressione fiscale ottenuta tagliando la spesa, visto quanto vi ho spiegato, è addirittura ulteriormente recessiva.
@CellaiLuca@_marcomontanari Secondo te @CellaiLuca che fine hanno fatto passeggeri ed equipaggi? Perché la linea droni ed ils ha senso. Per cui, dopo le telefonate (da parte di qualcuno), da non si sa dove, ai propri familiari, chissà...dopo il mascheramento aereo dove li avranno portati?
@CellaiLuca@_marcomontanari Anche i piloti... se intervistati, senza pressione, lo dicono. Esclusi i problemi di vmo, ci sono assurdi di fatto. Nessun pilota iper esperto sarebbe stato in grado di fare certe manovre (visti gli aerei, le picchiate, etc). Potremmo andare avanti ore...
A 25 anni di distanza dall'11 settembre, vorrei sempre ricordare a tutti che non furono mai trovate le scatole nere degli aerei (sciolte dal calore stralol), ma trovarono intatti tra le macerie i passaporti degli attentatori.
@MoriMrc Salvini penso abbia detto tutto ed il contrario di tutto. Per cui è scarsamente credibile. Vannacci, ammesso non si trasformi in altro, per poter contare, dovrà avere grosse percentuali. Ed anche lì, il mov5*, con il 33, ha fatto poco (SB escluso). Tu come la vedi? In generale eh
@MoriMrc Questo modo di fare distrugge ogni tentativo di costruire un discorso serio su certi temi. Allo stesso tempo, indipendentemente da tutti i loro imbarazzanti voltafaccia, è vero pure che le questioni le fai passare con il 51%. Non se ne esce...
@MoriMrc Io temo che comunque si andrebbe allo scontro. Tanto tutti percepirebbero dove un governo vorrebbe andare con certe manovre. Questo per dire, pensa che percentuale altissima di esterofili domina le nostre istituzioni... Pure il 💛💚 (51 e rotti). I ricatti sono partiti ex ante...
🇮🇸 L’Islanda ha deciso di non riaprire i negoziati per entrare nell’Unione Europea.
Purtroppo, gli islandesi si perdereranno tutti i benefici dell’integrazione europea:
– svendere le grandi imprese pubbliche;
– privatizzare quello che ancora funziona;
– liberalizzare quello che non è stato ancora privatizzato;
– precarizzare il lavoro per diventare più competitivi;
– comprimere i salari per recuperare la competitività;
– tagliare la spesa pubblica per rispettare parametri decisi altrove;
– fare una bella riforma delle pensioni ogni volta che i mercati si innervosiscono;
– spiegare ai cittadini che devono fare sacrifici per riconquistare la fiducia degli investitori;
– rinunciare alla politica monetaria nazionale;
– rinunciare al tasso di cambio;
– scoprire che la svalutazione è terribile e la svalutazione salariale invece è modernissima;
– mettere il pareggio di bilancio in Costituzione;
– ricevere una letterina con i compiti per casa quando lo spread sale;
– avere un governo tecnico quando la democrazia diventa troppo complicata;
– chiamare “riforme strutturali” cose che nessuno voterebbe se avessero un nome comprensibile;
– passare trent’anni a fare riforme per crescere e poi chiedersi perché non si cresce;
– infine, dopo aver ceduto moneta, cambio e pezzi della politica economica, sentirsi spiegare che il problema è che non abbiamo fatto abbastanza Europa.
Un’occasione storica perduta.
Coraggio, Islanda.
Magari al prossimo referendum riuscirete anche voi a diventare moderni.
#eurosuicidio
Dopo le privatizzazioni del settore energetico e le liberalizzazioni del mercato dei prezzi (avvenute negli anni 90) la bolletta elettrica è aumentata del 217% (+89% in valori reali) e quella del gas del 156% (+60% in valori reali).
Svizzera nel 1992, Norvegia nel 1994, Danimarca nel 2000, Svezia nel 2003, Francia e Paesi Bassi nel 2005, Grecia nel 2015, Regno Unito nel 2016. Ogni volta che la parola è passata ai cittadini, l'Unione Europea è sempre stata bocciata (adesione a UE, adozione dell'euro, costituzione europea, austerità, uscita dalla UE). Per questo a Bruxelles preferiscono prendere le decisioni al riparo dal processo democratico.