🧵 Queste le parole del filorusso Goffredo Bettini, segretario de facto del PD, nell'intervista di ieri dal Corriere.
A me fa ridere il solito, stantìo richiamo agli scrittori russi. Puskin è morto nel 1837, Dostoevskij nel 1881, Gogol (che era ucraino) nel 1852.
1/➡️
L’operazione militare speciale di Putin in Ucraina ha superato in durata la Prima Guerra Mondiale. Lo zar avrebbe dovuto conquistare Kyiv in tre giorni, invece ha mandato a morire più di 350 mila soldati russi.
Ho il vomito ad ascoltare i crimini fatti da questa bestia russa. Stupri ed esecuzioni di civili. INCLUSI BAMBINI. Non esistono parole per descrivere quello che hanno fatto i russi qui in Ucraina.
Esiste una sola cosa da fare: liquidarli.
Video with subtitles of yesterday’s attempted beheading of a young British man by a Somali migrant in Belfast. It’s a hard watch but Europeans must see it.
Those who intervened and smashed a shovel over the attackers’ head are heroes
They most likely saved that young man’s life
“So now tell me, what the f*ck do you need this f*cking war for?”
— a Russian soldier, the only survivor from his unit, is starting to ask the right questions.
He wants this video to be seen by as many people as possible.
@silupescu ..sono certo esista il reato di vilipendio alla bandiera francese
Ed il bello è che non c'è nulla da indagare:
questo reato è testimoniato su tutti i social
@psg@EmmanuelMacron@Gendarmerie
https://t.co/nLdQqlJYiA
E poi c’è lui, @Dario5S, eroe indomito della flotilla, che per Gaza si avventura in mare pur di difendere a spada tratta il diritto internazionale, ma poi quando si parla di Ucraina dice invece che dobbiamo guardare i nostri interessi. Che in termini pratici vuol dire basta armi all’aggredito e ricominciamo a comprare il gas dall’aggressore
Nove morti solo a Dnepr, povera gente uccisa nel sonno.
Lo pseudoesercito di ergastolani del Totò Riina con la neve ha capito che, per le sue trame estorsive contro il mondo civile, massacrare poveracci è più redditizio che conquistare una cabina del telefono a Pokrovsk.
La lunga notte di Kyiv. Migliaia di civili stipati nelle stazioni della metropolitana durante l’ennesimo massiccio bombardamento russo. Si può vivere così?
Ora che è stata provata l’origine russa del drone Geran-2 caduto in Romania, propagandisti e disinformatori italiani quali scuse o provocazioni inventeranno?
La Camera oggi durante la cerimonia per la deposizione della targa sullo scranno che fu di Giacomo #Matteotti. Destra assente. Che vergogna. Un Paese senza memoria è un Paese senza futuro.
Intanto si scopre che la scuola era una base di dronisti ripresa dalla tv di Stato russa e con un proprio canale Telegram. Cioè il fatto che non fosse un dormitorio era il segreto di Pulcinella
Cari @Pirlo_official e @iomatrix23, andando ad inginocchiarvi senza un filo di vergogna davanti ad un regime che in Ucraina ha ammazzato 660 atleti, distrutto 500 impianti sportivi, tra i quali 77 stadi di calcio e costretto centinaia di migliaia di ragazzi ad interrompere i propri allenamenti e le proprie carriere sportive per mancanza di campi e palestre e per i continui bombardamenti, avete fatto pentire milioni di fan di avervi celebrati come leggende. Alla fine non siete altro che i Pupo del calcio e gli Al Bano dello sport.
Questo video sta facendo il giro del web da giorni. Viene commentato da colleghi giornalisti e accademici stranieri. In molti si chiedono come sia possibile certe persone vengano invitate a commentare sostenendo tesi così assurde. @OttoemezzoTW
another week, another village in Nigeria massacred and slaughtered by Islamists.
And as always, the world is silent.
No word from the Pope.
No word from the UN.
Nothing from France. UK. Italy. Spain. Anyone.
Just silence. So weird.
‼️Attenti, la storia dei paesi Baltici che vogliono invadere la Russia sarebbe da ridere se non fosse che Basile, Caracciolo Travaglio, Di Battista, Orsini e compagni ripetono all’unisono esattamente quello che in questo momento la propaganda del Cremlino sta spacciando per giustificare un eventuale attacco ai Baltici. Nell’ultima settimana questa narrazione della Russia e dei suoi proxy in Italia e in Europa si è rafforzata. Un pessimo segno.