Le terribili 3 invece mai digerite:
1. Amelia una wannabe Cristina che non ce l'ha fatta e mai ce la farà
2. Izzie Stevens, proprio il nulla condito col niente
3. Maggie Pierce la miss precisetti di cui non avevamo affatto bisogno
Ok è ora di tirare fuori la mia personalissima classifica dei magnifici dieci di grey's senza i quali non sarebbe stato così epico, il resto è contorno:
1. Cristina
2. Meredith
3. Derek
4. Alex
5. Miranda
6. Richard
7. Calli
8. Jackson
9. Mark
10. Lexie
Special guest Burke
@femme3000 Allora Sara di recente ho visto the beast in me e his&hers, piaciute entrambe e proud che nella seconda ho capito subito chi era l'assassino
Siete pronti ad openarvi to meraviglia?
Daniela Santanchè e il ministero del Turismo si imbattono nella storia di una famiglia inglese che, dopo aver girovagato per il mondo alla ricerca del posto giusto, sceglie l’Italia. “L’inconfondibile e inimitabile stile italiano vince ancora”, scrive la ministra. Tutto bellissimo, al dicastero si innamorano del pezzo del @Telegraph e lo rilanciano a sito e social unificati.
Non si accorgono però di aver ripreso solo metà articolo. Quel “I moved to Italy for a better” (better che?, “mi sono trasferita in Italia per un migliore...”?), non genera alcun sospetto, il che qualcosa racconta, fosse pure un errore dell'agenzia che fornisce la rassegna stampa.
L’articolo continua nella pagina successiva del Telegraph: “Mi sono trasferita in Italia per una vita migliore. DOPO 6 MESI, ECCO PERCHÉ MI ARRENDO”.
Nella parte dimenticata la signora Annabel ci rende partecipi della sua delusione: sì, bella l’Italia, ma dopo meno di 6 mesi (manco 6 mesi!) ce ne scappiamo pure dal vostro Paese, la burocrazia è folle – dallo spedire una lettera alla prenotazione di una visita medica – dinamiche che “farebbero impazzire un santo”, non sapete la rabbia; e poi non ci sono prospettive per i ragazzi una volta terminati gli studi; inoltre siamo rimasti sorpresi dal vostro “fervente cattolicesimo”: nostro figlio si spara “2 ore di indottrinamento religioso a settimana. E sta all’asilo!”. Ce ne andiamo in Usa, tante care cose.
Daniela Santanchè ha appena cancellato il contenuto da tutti i suoi profili social. L’articolo è ancora consultabile sul sito del ministero.
La metà buona.
Comunque basta col "demone" per descrivere la roba di Inzaghi.
Se n'è andato da pavido, non è più roba che ci riguarda, quella era l'aura nerazzurra, ora è soltanto un milionario che urla frasi sconnesse a un manipolo di calciatori in pre-pensionamento che lo credono Pippo.
Nella mia vita ho ricevuto tanti NO in ambito sentimentale
Perché non ero bella abbastanza
Perché eravamo troppo amici
Perché c’era di mezzo un’altra persona
Perché c’era il lavoro come priorità
Perché non volevamo andare nella stessa direzione
SONO ANCORA TUTTI VIVI
thread usando per l’ultima volta #amici24 perché devono togliermi parecchi sassolini dalla scarpa:
che nicolò avrebbe vinto a mani basse quest’edizione se non fosse stato fuori tatticamente ieri mediante 3 miseri voti di 3 miseri giudici per volere della produzione, togliendo
Analisi impeccabile! Unica soluzione non guardare e non televotare questo scempio del talento a cui per mesi ci eravamo affezionati e ci aveva fatto sognare. Le due raccomandate dovrebbero alzare la coppa da sole ☹️
#amici24#NicoloVincitore
#Buongiorno, mie #pagelle#amici24 sul @Corriere: Nicolò eliminato, che scempio agli dei! (0), Giuria disastrosa, un punto a testa (3), ma l’insipida Antonia canta per farci un favore?! (5), il mondo della danza sa che/perché Alessia è in finale? (5-) https://t.co/ABqtnZc3c0
#Buongiorno, mie #pagelle#amici24 sul @Corriere: Nicolò eliminato, che scempio agli dei! (0), Giuria disastrosa, un punto a testa (3), ma l’insipida Antonia canta per farci un favore?! (5), il mondo della danza sa che/perché Alessia è in finale? (5-) https://t.co/ABqtnZc3c0
Ragazzi io ve lo dico, se vuoi guardate la finale, siete COMPLICI.
Inutile andare a fare le rivoluzioni se poi quelli fanno il 25% di share.
Se credete veramente nelle battaglie che fate, la finale non ve la guardate.
Punto.
#amici24
@femme3000 Non male, anzi questo periodo migliore della vita. Non vorrei tirarmi la zappa ma riconosco che sono felice, negli ultimi anni è come se le cose avessero piano piano preso un loro corso e ora va tutto bene 🤞(scorpione ascendente scorpione 😅)
le coppie che aspettano di fare lo shooting per annunciare la nascita ormai zero spontaneità tutto calcolato tutto deve essere curato per il feed anche i pigiami coordinati bo
Mia mamma si doveva operare, un mese fa le hanno diagnosticato il cancro per la terza volta. Quando ci siamo svegliati quella mattina, il cielo era grigio. Mia mamma si è messa a pregare e mentre lo faceva piangeva e io riuscivo a sentire le sue lacrime piombare sul tappeto.
La paura che mia mamma non riuscisse a superare l’operazione era sempre più forte. In quei giorni mi facevo mille domande: cosa dovrei fare prima che entri in sala operatoria? Come devo passare questi ultimi giorni con lei? Dovremmo guardare dei film insieme? Basteranno le preghiere che abbiamo fatto insieme ? Andare a mangiare fuori? Stare insieme basta? Ha senso che io stia scrollando tik tok? E se me ne pentissi? A cosa servono tutti sti soldi e questo successo?
Ho pensando più volte di smettere di fare musica e lo gridavo spesso in faccia a mia madre. Quei giorni mi sentivo solo.
Entravano e uscivano medici, donne delle pulizie, infermiere, tutti continuavano a chiederci come stavamo. Mia madre mi disse “Ecco vedi? Ghali tu devi continuare, non hai fratelli, non hai sorelle, la musica è un dono di Dio, Dio ti sta dando fratelli e sorelle tramite la musica”
Spesso andavo a prendermi una boccata d’aria nel giardino dell’ospedale e quel giorno ero lì. Ho messo le cuffie e ho schiacciato play su “niente panico”.
Mi emoziono e faccio sempre fatica a trattenere le mie lacrime quando ascolto questo brano, ma quella volta è stato particolarmente intenso.
Il vento intorno a me si sollevò, ho sentito una carezza e le mie lacrime scivolavano sul viso fino a finire sul prato, i cespugli intorno si muovevano.
In quei giorni ho avuto tanta paura, ma grazie a Dio l’operazione è andata bene.
Quel giorno ho capito di aver scritto una cura, e per questo è la canzone più importante della mia vita.
Dedico questa canzone a chiunque stia passando un momento difficile, per qualunque ragione, che sia lavoro, una malattia, un esame all’università, una guerra o un amore finito, perchè qualunque problema di salute mentale merita rispetto e comprensione. Dedico questa canzone a chiunque stia passando un momento in balia della paura.
Niente Panico fuori a mezzanotte.
#nientepanico
Oggi in due riunioni ho detto due cose sbagliate. Non imprecise, proprio sbagliate. In un caso me l’hanno fatto notare, in un altro mi sono corretta io. L’ho fatto perché si fa tutto troppo veloce e non riesco più a dare la giusta attenzione alle cose.
(Un thread)