"Tehran an 'apocalypse' of hospitals in flames + Children buried beneath rubble" - And this from the right wing Telegraph.! And to think of all the Politicians who have cheered for this illegal invasion, the blood will never wash from their hands...
Will the EU have the courage to condemn this blatant breach of International Law..? Or is its 'like-minded partner' the US above the law just like Israel as far as the EU is concerned..?
Yesterday, a fire broke out at the MOL refinery in Százhalombatta, Hungary, and an explosion rocked the Petrotel-Lukoil refinery in Romania. Interestingly, both accidents have one thing in common:
A RUSSIAN CONNECTION.
Does this link with the latest on the cancelled meeting between #Trump and #Putin in Hungary?
WOW!
President of Ireland, Michael Higgins, asks if there really can be a European Union if some of its most powerful members stay silent in the face of the genocide in Gaza (in fact, they are complicit).
His point is a crucial one: Much of the glue of the European Union was common values. But is support for genocide a European value? Can those who oppose genocide feel commonality with those in the union that support and facilitate the Gaza genocide?
“I believe that the European Union will find it extraordinarily difficult to ever be a union in any sense again when some of its strongest members are deciding to stay silent in watching emaciated children in what is a human, man-made, really atrocious infliction on people.”
La fonte del video è il medico Ali Tahrawi, qui: https://t.co/HTigJ0A6QO
Riporto le sue parole tradotte.
«Due anni in questo inferno, e non ho mai visto nulla di simile a ciò che sto vivendo ora. Questi giorni portano i feriti più devastanti, che spezzano il cuore; feriti così gravi che resti immobile, e ti domandi se persino Dio stesso potrebbe salvarli.
Siamo impotenti, senza sapere cosa fare. Ho sentito con le mie mani gli ultimi battiti del cuore di questa bambina, pulsare attraverso la carne lacerata.
Se le immagini di bambini straziati e spezzati non bastano a fermare questa follia, allora cosa potrà mai farlo?
Sono pronto a sacrificare la mia vita per questa causa. Non smetterò mai di lottare per il mio popolo. Ma come potrei riuscirci, quando ciò che affrontiamo non è altro che morte e male?
Diciassette ore di un turno estenuante, portando il peso di storie insopportabili: famiglie in fuga dalla morte, al nord, solo per incontrare altra morte qui; altre che arrivano con ferite che lì sono impossibili da curare.
Finalmente mi sono sdraiato per riposare la schiena, ma poi c'è stato un altro bombardamento e pochi minuti dopo le ambulanze sono arrivate con i feriti.
Tra loro c’era questa bambina.
Ho visto il suo cuore smettere di battere, e sento che presto smetterà anche il mio.
Il mio messaggio al mondo è semplice: se siamo lasciati a bruciare in questo inferno da soli, allora l’umanità stessa è già morta. Questo mondo non è più umano. E il silenzio che ha permesso tutto questo vi perseguiterà per sempre.»
The IDF are Terrorists who commit War Crimes every day. Why do European States allow them travel without a question..? Why does a Palestinian need a visa to get into Ireland but an IDF Soldier doesn't..?
When can we expect European Liberals to call for the release of over 10,000 Palestinian Hostages held in Israeli Prisons..? Or do they really think that Palestinians are inferior Humans..?
Articolo importantissimo. Leggete e fate girare. Grazie
Come impedire a Israele di affamare Gaza
Di Jeffrey Sachs* e Sybil Fares* – Articolo inviato a Other News dagli autori
Israele ha oltrepassato il confine netto dei crimini più oscuri.
Israele, con la complicità degli
Israeli soldiers, when you take off your uniform, think of this:
Many of you are just snipers firing at civilians, often kids, running for their lives, after your army has made them homeless, hungry, orphans.
You are stepping into the abyss. It is never too late to stop this.
Le chiesero i nomi dei suoi compagni, degli altri partigiani. E Irma Bandiera non disse niente.
Decisero allora di torturarla per farla parlare. Lo fecero per sei giorni consecutivi, ma lei ancora non parlò. Arrivati a quel punto, i nazifascisti l'accecarono. Ma anche lì, Irma non diede loro neanche un nome.
Dopo tutto questo, dopo le torture a cui Irma rispose sempre con il silenzio, ebbero un'idea: la trascinarono fuori casa dei suoi genitori, devastata, dolorante a causa delle torture. La scagliarono sul marciapiede e uno dei torturatori le disse: “Ne vale la pena? Dacci qualche nome, e potrai entrare in casa. Dietro questa finestra ci sono tua madre e tuo padre”.
Un’ultima volta, Irma Bandiera non proferì una parola.
Quel 14 agosto 1944, l’ammazzarono lì davanti, a Meloncello di Bologna, con dei colpi di pistola, davanti a casa dei suoi genitori.
Alle donne e agli uomini come Irma Bandiera, che hanno dato la vita per combattere l’invasore e per la libertà, anche quest'anno, come sempre, come sempre il ricordo di tutto il Paese.