@Liberfach0 Per loro è vietato pregare al di fuori dei luoghi di preghiera, lo fanno fuori dai luoghi prestabiliti esclusivamente per ostentare il loro dominio del territorio.
LA SALIS E' UNA SCHIZOFRENICA, LO SI DENOTA DALLA FISSITA' PUPILLARE E DAGLI SCATTI EMOTIVI INCONSULTI. NON E' AFFETTA DA UN DISTURBO BIPOLARE SEMPLICE, MA DA SCISSIONE NEURONICA EVIDENTE. PATOLOGIA DEL PROFONDO.
Manifestare è un diritto, devastare le nostre città no. Ecco le misure che abbiamo approvato per contrastare la violenza e tutelare la sicurezza dei cittadini.
LA CHIESA CATTOLICA, I SUOI MISTERI E LE SUE OMBRE
3ª PUNTATA
Il Cardinale Pietro Parolin non ha rapporti di parentela con le tigri del Bengala. Egli agisce in modo felpato, si crede astuto e manifesta la consueta ipocrisia propria degli “uomini di Chiesa”.
Egli ha un rapporto problematico con la verità e tendenzialmente svolge le sue mansioni di Segretario di Stato non propriamente in modo coerente con la missione spirituale della Chiesa cattolica nel mondo.
Parolin, di nomina bergogliana – ovviamente – è stato il regista e il principale arteficedell’Accordo segreto con la Repubblica Popolare Cinese sulla nomina dei Vescovi, sottoscritto a Pechino il 22 settembre 2018 e poi rinnovato nel 2020, nel 2022 e nel 2024 per quattro anni: un vero e proprio tradimento. In spregio al principio per cui la nomina dei Vescovi spetta al Romano Pontefice, la Santa Sede ha di fatto rimesso al regime comunista la scelta dei propri Pastori: i candidati sono tutti nell’orbita dell’Associazione Patriottica, organo del Partito, e il Papa si limita ad approvarli. A farne le spese sono i Cattolici della Chiesa sotterranea fedele a Roma, abbandonati a chi li perseguita. Ma la cosa più inquietante è che di tale Accordo non ne è mai stato pubblicato il testo: non è nota la ragione di tanta riservatezza, e al popolo di Dio è negato di conoscerne il pieno contenuto.
Ma la cosa più inquietante è che non è nota la ragione per la quale tale Accordo, pur qualificato come «provvisorio», sia sottoposto a un regime di segretezza, non essendone mai stato reso pubblico il testo.
Sulla questione di Carlo Maria Polvani pesa su Parolin Pietro una quadruplice, gravissima responsabilità:
- aver provocato la violenta reazione del Polvani – allorché, il 1° febbraio 2015, gli dichiarò, senza alcuna cautela, di essere al corrente delle sue problematiche – ignorando regole di elementare prudenza;
- non aver costituito, né con tempestiva sollecitudine né poi, la Commissione collegiale auspicata il 26 giugno 2015 e da lui ripetutamente promessa, né aver adottato le opportune misure precauzionali a protezione dello stesso Polvani;
- essersi rifiutato di dar seguito alla richiesta dei due Direttori Generali avvicendatisi alla guida dello IOR, i quali lo sollecitavano a intervenire con la propria autorità per sanare l’illecita sottrazione e restituire all’Arcivescovo Carlo Maria Viganò quel che era ed è suo, avallando così di fatto la spoliazione da lui subìta;
- e infine aver “assecondato” la promozione del Polvani all’episcopato, avvenuta nel febbraio del 2025, nonostante le necessarie cautele che Monsignor Viganò aveva sollecitato sin dal 2015 direttamente a Bergoglio e a Parolin fino a poche settimane prima che l’ordinazione avesse luogo.
Un’ostinazione altrimenti inspiegabile, che assume i contorni sinistri di una vera e propria vendetta “bergogliana” ai danni dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò.
Il seguito alla quarta “puntata”.
Augusto Sinagra
La matrice dell'assalto a #Milano è chiaramente etnica.
Una classe politica criminale ha consentito a milioni di africani di colonizzare le nostre città.
Oggi questi si riuniscono e danno fuoco all'Italia, che odiano perché non riconoscono come propria.
Il loro obiettivo è sentirsi padroni di un territorio a dispetto della popolazione autoctona, di cui non accettano l'autorità, le istituzioni, le leggi, semplicemente perché non sono le loro.
Bisogna prelevarli dalle case, famiglia per famiglia, ed espellerli tutti, utilizzando la forza armata.
Bisogna spiegare ai politici inetti e coglioni che hanno dato ingresso a questi sopraffattori, che l'Italia o è italiana o sarà africana.
Non esiste assolutamente nessun'altra possibilità.
🚨 Guido Crosetto, davanti alle telecamere della BBC, ha umiliato il popolo italiano.
Ha praticamente detto che se ne frega di quello che pensano gli italiani sugli aiuti all’Ucraina, confermando che la maggioranza degli italiani è contraria e che, secondo lui, non capisce.
Non può fare il Ministro uno che se ne frega di quello che pensa il popolo che dovrebbe rappresentare.
Addirittura ci ha sbeffeggiati, asserendo che, nonostante la contrarietà degli italiani, il governo ha già varato 12 pacchetti di aiuti e si appresta a vararne un altro entro la fine dell’anno.
Un TRADITORE ❗️
A CASA se ne deve andare.
Guai a riconfermare la fiducia a questo cdx. Guai.
#MaiPiùMeloni
#CrosettoDimettiti
“Un paradigma teologico che cambia”: lo ammettono loro stessi. Chi dichiara che la Chiesa “si muove verso la piena realizzazione del Vaticano II e del Sinodo sulla sinodalità” non fa che confessare ciò che noi denunciamo: una rottura, non uno sviluppo omogeneo.
La teologia non ha paradigmi da cambiare, perché ha il “Depositum Fidei” da custodire e trasmettere. Il Concilio Vaticano I lo ha definito in termini che nessuno può abrogare: dal senso dei dogmi non ci si deve mai allontanare “altioris intelligentiæ specie et nomine”, con il pretesto di una migliore comprensione.
“Una Chiesa in cui tutti hanno voce”? La Chiesa non è un parlamento, e Nostro Signore non ha indetto consultazioni: “Qui vos audit, me audit”. L’ascolto che salva è quello della Parola di Dio (“fides ex auditu” Rm 10,17), non l’ascolto del mondo, che ha ottenuto la nostra resa. Si ascolta Nostro Signore, e poi si obbedisce.
E “Amoris lætitia”, la cui “recezione” si celebra con tanto fervore, ha introdotto nella disciplina dei Sacramenti ciò che la Scrittura (Mt 19; 1 Cor 11, 27) e il Concilio di Trento escludevano. Trento ha anatematizzato chi dice che la Chiesa erra quando insegna che il vincolo matrimoniale non si scioglie per l’adulterio, e che si possano contrarre altre nozze vivente il coniuge (Sess. XXIV, can. 7); e ha stabilito che chi è consapevole di peccato mortale non si accosti all’Eucaristia senza la previa Confessione sacramentale (Sess. XIII, can. 11).
I funzionari della chiesa conciliare e sinodale chiamano “paradigma” ciò che nella lingua della Chiesa si è sempre chiamato errore. E quando l’errore verte su una dottrina definita, la Chiesa Cattolica ha un nome ancora più grave: eresia.
https://t.co/L7vHUDfiRM
The nerve of this crook…
Listen to Ilhan Omar trash the country that gave her every.
The country she deceived and robbed.
She must pay for her crimes and then be deported.
She is an enemy of the United States of America.
@RadioGenoa Il motivo è semplice e chiaro: l'ostentazione è segno del dominio. Il fatto è che noi abbiamo smesso di fare quelle belle processioni col crocefisso per le vie della città la domenica, questo è il vero problema, loro riempiono con la merda ciò che noi abbiamo abbandonato: la Fede
بعض السياح اعتقد انه يروحون عشان يسرقون مو عشان يغيرون نفسيتهم
زوجين اجانب دخلوا إلى متجر في تايلاند وقاموا بسرقة بعض المنتجات ومن سوء حظهم شافتهم مواطنه تايلاندية وأخبرت الموظفين وعند موجهتهم بدأت المرأة في الجدال وانكرة السرقة
لكن الموظفين أصروا على تفتيشها وتم العثور على المسروقات معهم
الان وش استفادوا من السرقة غير انهم فضحوا انفسهم أمام العالم كله عشان منتجات قيمتها لا تتعدى 20 دولار ومن ردة فعلهم أنهم متعودين على السرقه لأنهم تعاملوا مع الموقف وكأنه شيء عادي