Caso Osimhen: non ci sarà alcuna sanzione sportiva per il Napoli e De Laurentiis. Come scrissero i giudici, solo la Juventus fu punita essendo il solo club ad avere elevato l'illecito a sistema
Nessuno lo ricorda ma nel processo "Plusvalenze bis" il Napoli non venne nemmeno richiamato alla sbarra: avvenne per gli 8 club che avevano fatto inciuci con Madama e che alla fine furono assolti per il carattere sporadico delle loro infrazioni. Invece di scandalizzarsi per il caso (chiuso) Osimhen i media italioti dovrebbero parlarci della Consob che ha giudicato "non conformi" anche i bilanci della nuova Juventus: invece, tutti zitti
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, dice il proverbio. E non c’è peggior giornalista di chi non vuole informarsi, aggiungo io. Cadono davvero le braccia di fronte all’ennesima esplosione di disinformazione avvenuta oggi nel mondo dei media italioti dopo la pubblicazione da parte di Repubblica delle frasi di dirigenti del Napoli intercettate dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’indagine sulle plusvalenze legate all’acquisto di Victor Osimhen dal Lille. Per tutta la giornata è stato un lungo e continuo susseguirsi di operatori dell’informazione (si fa per dire) impegnati a chiedere la riapertura del processo “Plusvalenze 1” che a inizio 2023 aveva interessato, tra i tanti club deferiti dalla Procura Federale, anche il Napoli: un processo che si era chiuso con l’assoluzione di tutti, Juventus compresa, prima che l’esplosione dell’Inchiesta Prisma della Procura di Torino obbligasse la Procura FIGC, alla luce dei gravi fatti nuovi emersi sul conto del club bianconero, a revocare il processo richiamandolo alla sbarra nel “Plusvalenze bis” che si sarebbe concluso con la penalizzazione di 10 punti in classifica e la squalifica per 8 anni complessivi dei suoi quattro dirigenti apicali Agnelli, Paratici, Arrivabene e Cherubini.
Come già ho avuto modo di scrivere ripetutamente in passato su questo caso, il caso della plusvalenza fatta sull’affare Osimhen tra Lille e Napoli, siamo ormai alla fiera della cialtroneria. E della disonestà intellettuale. Tutti a strillare e a strepitare, ma la verità è che il Napoli in campo sportivo non rischia nulla: il caso Osimhen è già stato giudicato e archiviato in via definitiva dai tribunali sportivi e anche se nessuno lo ricorda non venne nemmeno riconsiderato nel processo “Plusvalenze bis”. Il Napoli, che aveva fatto parte del primo procedimento (poi revocato) non venne inserito nel secondo perchè era la Juventus e solo la Juventus a dover rispondere del suo modus operandi sistematicamente illegale portato avanti per anni e svelato dalle carte dell’Inchiesta Prisma. Assieme alla Juventus vennero richiamate alla sbarra solo le società che si erano prestate a farle da sponda per permetterle di realizzare le plusvalenze farlocche e cioè Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara: società che però avevano fatto questo occasionalmente e non sistematicamente. Dal momento che il Napoli con la Juventus non aveva mai fatto alcun inciucio contabile, non venne nemmeno chiamato a processo.
Gli altri 8 club richiamati alla sbarra e tutti i loro dirigenti vennero comunque assolti. E il motivo è semplice: mentre la Juventus aveva “elevato a sistema” il modus operandi del ricorso alle plusvalenze indebite falsando la regolarità dei campionati, gli altri club lo avevano fatto fortuitamente, alcuni addirittura una sola volta, senza trarre particolari vantaggi dalle operazioni oggetto d’indagine. E se la sanzione inflitta alla Juventus subì alcune modifiche e correzioni nei vari gradi di giudizio (la Procura chiese 9 punti, la Corte d’Appello ne inflisse 15 e il Collegio di Garanzia ne fissò alla fine 10), non cambiò mai il giudizio dei giudici sul grave illecito compiuto dal club bianconero e dai suoi dirigenti.
“Le nuove prove evidenziano la particolare gravità dal punto di vista sportivo delle condotte tenute che hanno impattato su più campionati professionistici di Serie A falsificandoli. Nelle stagioni al vaglio, il club aveva perdite molto significative, ma invece di mettere le mani in tasca, ripianare e quindi non fare mercato, ha creato plusvalenze fittizie che le hanno permesso di mettere soldi veri sul mercato e acquistare giocatori che poi ha schierato, falsando la competizione sportiva a danno di altre società che hanno ripianato veramente e che non hanno fatto mercato ma magari hanno venduto i gioielli di famiglia. Ci sono club che hanno dovuto cedere calciatori da 20 gol a campionato e l’anno successivo in classifica hanno pagato dazio”.
A pronunciare queste parole sapete chi fu? Fu nientemeno che il Procuratore Chinè nella sua requisitoria al processo d’appello-bis. Chinè chiese 9 punti di penalizzazione per la Juventus, la Corte d’Appello alzò l’asticella a 15, distribuì maxi squalifiche ai dirigenti e mandò assolti tutti gli altri club e tutti gli altri dirigenti di club. “Esattamente come rappresentato dalla Procura federale nel proprio deferimento e come anche e soprattutto rappresentato da Consob nella propria delibera 22482/2022 ove è chiarito, senza mezzi termini, che il comportamento della FC Juventus S.p.A. comporta la “violazione del principio dell’attendibilità della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari dell’entità previsto dallo IAS 1”. I bilanci della FC Juventus S.p.A. (cui Consob si riferisce) semplicemente non sono attendibili”, sentenziò la Corte d’Appello federale. Che proseguì: “La Juve ha commesso un illecito disciplinare sportivo, tenuto conto della gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione, vista la documentazione proveniente dai dirigenti del club con valenza confessoria e dai relativi manoscritti, le intercettazioni inequivoche e le ulteriori evidenze relative a interventi di nascondimento di documentazione o addirittura manipolatori di fatture”. E ancora: “… proprio con specifico riguardo alla FC Juventus S.p.A., colpisce la pervasività ad ogni livello della consapevolezza della artificiosità del modus operandi della società stessa. Dal direttore sportivo di allora (Paratici) all’allora dirigente suo immediato collaboratore (Cherubini). Dal presidente del consiglio di amministrazione (Agnelli) a tutto il consiglio stesso (citato come consapevole dal medesimo Agnelli). Sino ancora all’azionista di riferimento e all’amministratore delegato (Arrivabene) e ancora passando per tutti i principali dirigenti, inclusi quelli aventi competenza finanziaria e legale. In alcuni casi, con una consapevolezza a tutto tondo dell’artificiosità delle operazioni condotte. In altri casi, con una consapevolezza più superficiale o magari persino di buona fede (ci si riferisce anche all’allenatore della squadra), ma comunque in grado di far dire che tutti fossero direttamente o indirettamente coscienti di una condizione ormai fuori controllo (…) Il fatto nuovo - come è stato efficacemente sottolineato dalla Procura federale - è l’assenza di un qualunque metodo di valutazione delle operazioni di scambio e, invece, la presenza di un sistema fraudolento in partenza (quanto meno sul piano sportivo) che la Corte federale non aveva potuto conoscere e alla luce del quale la decisione deve essere diversa da quella qui revocata. Un quadro fattuale - quello appena citato - dimostrato dalle numerose dichiarazioni (derivanti dalle intercettazioni), dai documenti e dai manoscritti di provenienza interna alla FC Juventus S.p.A. e che hanno tutti una natura essenzialmente confessoria”. Il Collegio di Garanzia, cioè la Cassazione del calcio, avrebbe poi fissato a 10 punti la penalizzazione definitiva a carico della Juventus.
Questo, per chi l’avesse dimenticato, è quel che successe ai tempi del processo-plusvalenze bis. Alla sbarra con la Juventus c’erano altri 8 club (tra cui non il Napoli) e altri 55 dirigenti (tra cui non De Laurentiis) e tutti furono assolti in via definitiva.
Tutti, come detto, tranne la Juventus e i dirigenti della Juventus riconosciuti colpevoli di essere gli unici ad avere elevato a sistema la pratica scorretta e illecita delle plusvalenze fittizie. “Tutte queste considerazioni portano dunque ad una sanzione che deve essere proporzionata anche all’inevitabile alterazione del risultato sportivo che ne è conseguita tentando di rimediare ad una tale alterazione - conclusero i giudici sportivi -, così come deve essere proporzionata al mancato rispetto dei principi di corretta gestione che lo stesso Statuto della Figc impone quale clausola di carattere generale in capo alle società sportive (art. 19)”.
Questo è quanto. E a dispetto della mobilitazione dei media, che pure tacciono da anni sui nuovi procedimenti aperti e chiusi dalla Consob a carico della Juventus e dei suoi bilanci giudicati dall’organismo di controllo “non conformi” alla stregua di quelli del vecchio CdA guidato da Agnelli, a dispetto dell’accorrere di tante crocerossine del revisionismo a senso unico, dicevo, la verità è una sola: per la giustizia sportiva il caso Osimhen è chiuso, si trattò di un’infrazione sporadica e non sistematica, il Napoli e De Laurentiis furono assolti e nessuna sanzione potrà mai arrivare, per loro, per questo caso inventato.
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A proposito della puttanata messa in giro sul Napoli che sarà penalizzato per le plusvalenze dell'affare Osimhen
Non ci sarà nessuna penalizzazione. Non ci sarà per la semplice ragione che il Napoli non ha per anni imbrogliato, truccato i bilanci e falsificato i campionati come ha fatto la Juventus (non lo dico io, anche se non ci voleva Einstein per accorgersene: lo hanno scritto i giudici nelle motivazioni della sentenza definitiva) facendo ricorso a plusvalenze fittizie che le fruttavano centinaia di milioni, spendendo soldi che non avrebbe potuto spendere, vincendo tornei che non avrebbe dovuto vincere e danneggiando tutti i suoi competitor. Tutto questo lo ha fatto solo la Juventus; tant'è vero che gli altri club chiamati alla sbarra dopo la revoca del primo processo, e cioè Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara vennero completamente assolti e nemmeno multati di 1 solo euro. Addirittura il Napoli, che aveva fatto parte del primo processo (poi revocato) non venne inserito nel secondo perchè nel nuovo, riaperto dopo l'esplosione dello scandalo dell'Inchiesta Prisma che aveva svelato gli imbrogli di Agnelli & company, era la Juventus e solo la Juventus a dover rispondere del suo modus operandi sistematicamente illegale portato avanti per anni. Con lei vennero richiamate alla sbarra solo le società che si erano prestate a farle da sponda per permetterle di realizzare le plusvalenze farlocche: società che però facevano questo occasionalmente, non sistematicamente. Poichè il Napoli con la Juventus non aveva mai fatto inciuci contabili, non venne nemmeno richiamato a processo. Questa storia della possibile penalizzazione del Napoli per l'affare Osimhen è dunque una gigantesca puttanata messa in giro da chi nemmeno ricorda come andarono le cose e non sa ciò di cui parla (e scrive).
P.S. Se ti va di essere informato subito e senza peli sulla lingua su ogni argomento, specie quelli scabrosi che i media silenziano per non disturbare il conducente, ti invito a visitare il mio account https://t.co/l4gP5JEXPE. L'ho aperto ad aprile 2023, racconto storie che altrove non trovi, denuncio gli scandali che l'informazione di Palazzo silenzia o distorce e mi stanno seguendo centinaia di abbonati a pagamento e migliaia di abbonati free. Il costo dell'abbonamento annuale è di 60 euro (il mensile è di 6): il che significa 16 centesimi al giorno per smettere di farti trattare da gonzo cui raccontare qualsiasi fandonia. Decidi tu se pensi ne valga la pena. https://t.co/e2Cw038IS5… Nel mio account "Palla Avvelenata" leggerai sempre, in anticipo e senza giri di parole, le cose come stanno: fatti, non veline
A proposito della puttanata messa in giro sul Napoli che sarà penalizzato per le plusvalenze dell'affare Osimhen
Non ci sarà nessuna penalizzazione. Non ci sarà per la semplice ragione che il Napoli non ha per anni imbrogliato, truccato i bilanci e falsificato i campionati come ha fatto la Juventus (non lo dico io, anche se non ci voleva Einstein per accorgersene: lo hanno scritto i giudici nelle motivazioni della sentenza definitiva) facendo ricorso a plusvalenze fittizie che le fruttavano centinaia di milioni, spendendo soldi che non avrebbe potuto spendere, vincendo tornei che non avrebbe dovuto vincere e danneggiando tutti i suoi competitor. Tutto questo lo ha fatto solo la Juventus; tant'è vero che gli altri club chiamati alla sbarra dopo la revoca del primo processo, e cioè Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara vennero completamente assolti e nemmeno multati di 1 solo euro. Addirittura il Napoli, che aveva fatto parte del primo processo (poi revocato) non venne inserito nel secondo perchè nel nuovo, riaperto dopo l'esplosione dello scandalo dell'Inchiesta Prisma che aveva svelato gli imbrogli di Agnelli & company, era la Juventus e solo la Juventus a dover rispondere del suo modus operandi sistematicamente illegale portato avanti per anni. Con lei vennero richiamate alla sbarra solo le società che si erano prestate a farle da sponda per permetterle di realizzare le plusvalenze farlocche: società che però facevano questo occasionalmente, non sistematicamente. Poichè il Napoli con la Juventus non aveva mai fatto inciuci contabili, non venne nemmeno richiamato a processo. Questa storia della possibile penalizzazione del Napoli per l'affare Osimhen è dunque una gigantesca puttanata messa in giro da chi nemmeno ricorda come andarono le cose e non sa ciò di cui parla (e scrive).
P.S. Se ti va di essere informato subito e senza peli sulla lingua su ogni argomento, specie quelli scabrosi che i media silenziano per non disturbare il conducente, ti invito a visitare il mio account https://t.co/l4gP5JEXPE. L'ho aperto ad aprile 2023, racconto storie che altrove non trovi, denuncio gli scandali che l'informazione di Palazzo silenzia o distorce e mi stanno seguendo centinaia di abbonati a pagamento e migliaia di abbonati free. Il costo dell'abbonamento annuale è di 60 euro (il mensile è di 6): il che significa 16 centesimi al giorno per smettere di farti trattare da gonzo cui raccontare qualsiasi fandonia. Decidi tu se pensi ne valga la pena. https://t.co/e2Cw038IS5… Nel mio account "Palla Avvelenata" leggerai sempre, in anticipo e senza giri di parole, le cose come stanno: fatti, non veline