Il dott Borile è criminologo, antropologo della violenza e psicologo giuridico. Giudice Esperto del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, Direttore del Campus CIELS di Padova e docente universitario. Un piacere ascoltarlo e trovare conferme di ciò che pensiamo in molti
#Garlasco
Anche il dotto Borile dice ci saranno altri fascicoli ed altre persone, non e' finita' qui e' solo il 10%...saputelli ex commisari tecnici pallonari siete sconfitti. #Garlasco
@giulian_giulia Oltre alla qualificata preparazione accademica e professionale, ha anche grandi qualità investigative.
Stasera ho avuto il piacere di ascoltarlo per la prima volta e sono rimasto molto soddisfatto.
Telefonata intercettata tra i Poggi e Paolo Reale.
Uno sguardo dietro le quinte.
Ma quello che a mio parere è più interessante è che Reale dice di aver usato lo studio legale della famiglia La Russa per contrastare le diffide inviate da Bocellari
#Garlasco
https://t.co/RV8LrLbGcI
A proposito delle spese legali dovute da Alberto Stasi ai genitori e al fratello di Chiara Poggi.
Da sentenza di condanna, il risarcimento ammontava a 1.000.000 di euro oltre 200.000 euro circa di spese legali.
Si raggiunse un accordo in base al quale la famiglia concordò un risarcimento di euro 700.000 comprensivo di tutto, di cui 340.000 pagati subito tramite la vendita di beni dei genitori di Stasi e gli altri con la cessione di una parte del suo stipendio, che continua tuttora.
In realtà, all’epoca della condanna Stasi era nullatenente ed essendo maggiorenne all’epoca dell’omicidio, i suoi genitori non erano assolutamente obbligati, per legge, a vendere alcunché per risarcire i genitori e il fratello di Chiara, i quali, sempre in base alla legge, rischiavano di non prendere neanche un euro, se non il quinto dello stipendio una volta che Stasi avesse iniziato a lavorare. Invece, i suoi genitori vendettero quasi tutto ciò che avevano per pagare circa la metà del risarcimento concordato.
Quindi, se da un lato è vero che la famiglia di Chiara Poggi accettò di ridurre la cifra cui aveva diritto, è ugualmente vero che la maggior parte del risarcimento fu pagato da chi non aveva l’obbligo di farlo.
Ciò, per amore di verità. Che è l’unica cosa che cerco, nel mio piccolo, di raccontare, viste le torbide interpretazioni e deviazioni che sento e leggo in giro, non so neanche più se per semplice ignoranza dei fatti o minuziosa faziosità. #garlasco
Ma come mai ai salmoni fa così paura la presenza di altre impronte di scarpe?
Fanno finta di difendere Sempio se è accusato da solo, ma in realtà sono tranquilli. Ma se qualcuno ipotizza la presenza di qualcun altro sulla scena del crimine diventano isterici. Chissà perché?
#Garlasco
@famaisano (continua)...chiamati in causa per le diffide hanno contribuito con entusiasmo alla sceneggiatura.
La fame di share non è solo un vizio dei giornalisti. È diventata un vizio di sistema.
E la toga non è un salvacondotto.
@famaisano Bell’intervento sul trash mediatico, condivisibile.
Peccato che manchi un piccolo dettaglio: lo spettacolo non è stato allestito solo dalle troupe televisive.
Anche certi avvocati della parte civile, consulenti-familiari convertiti a periti, e studi legali di peso politico(segue)
La scelta di uno studio così pesante e politicamente connotato è un modo per dare maggiore forza intimidatoria alla risposta alle diffide della Bocellari.
Il legame con lo studio La Russa rafforza l’idea che Reale abbia usato artiglieria pesante per contrastare Stasi.
#Garlasco
Telefonata intercettata tra i Poggi e Paolo Reale.
Uno sguardo dietro le quinte.
Ma quello che a mio parere è più interessante è che Reale dice di aver usato lo studio legale della famiglia La Russa per contrastare le diffide inviate da Bocellari
#Garlasco
https://t.co/RV8LrLbGcI
@FraTesta73@LaPetitNuage@Natorev2 Questa foto ci lascia uno spaccato inquietante e al contempo foriero di mille risposte. Tutte orribili ma anche molto chiare.
Ne andrebbe tratto un quadro tipo "il Quarto Stato" o "Guernica" da lasciare ai posteri in segno di monito.
A #Garlasco non si indaga un omicidio, si protegge un Sistema.
Prima incastrano Stasi con perizie taroccate, PC manipolati e un esercito di avvocati.
Ora usano Sempio come agnello sacrificale per non ammettere che erano in tanti sulla scena.
#Relazionitossiche
Aggiungo che l'Avv. Pier Paolo Pieragostini: legale dello studio Tizzoni difese Pennini contro Marchetto (diffamazione)
Inoltre nella foto con il PM Mignini e Garofano c'è Pierucci (medico legale del Caso Narducci e Co-Firmatario con Ballardini su garlasco) e Saverio Paolino (RIS).
Quest'ultimo (in piedi, pantaloni in chiaro) ha seguito il caso delle foto Pedo di Stasi e compare nelle indagini di piazza della Loggia, Bologna, G8 Genova, Narducci.
Per me è l'esultatore più alto è lui.
@LaPetitNuage@NemesiTwit Esattamente. In primis Alberto libero!
Per il resto, verrà tutto insabbiato, come è consuetudine nella storia degli scandali all'italiana.
@NemesiTwit@LaPetitNuage Chi sarebbero questi critici a sinistra? BTW non è questione di destra e sinistra, è questione di interessi personali. Un sistema che fa scudo. Napoleone ci sta provando a scoperchiare il vaso di pandora, ma non è semplice.
@LaPetitNuage Vero. La “visita istituzionale” di Girone e Piccirillo da Cassese il 6/9/2007 è documentata. Sono tutti elementi che mostrano come la macchina contro Stasi sia stata sostenuta ben oltre le normali indagini. Il quadro generale è chiaro.
Nell’informativa dei Carabinieri così come in quella dei PM non sono trascritte tutte le intercettazioni. Ed è ovvio.
Ma nelle numerose registrazioni di dialoghi e monologhi ci sono elementi che fanno capire perché secondo la Procura l’omicidio di Chiara Poggi va riscritto. Elementi che mi chiedo come possano essere spiegati, se non col fatto che qualcun altro, e non Alberto Stasi, ha tolto la vita a Chiara.
Molta gente, millantando la lettura di centinaia di pagine in una manciata di ore, ha ritenuto, assai superficialmente, che le risultanze investigative fossero tutte lì, in quell’informativa che appena uscita ha vinto ogni record di diffusione.
Ma la fretta è cattiva consigliera, e presa dall’ansia di essere i primi tra i primi a dare la propria opinione (a volte qualificata, a volte no), ha messo le mani avanti troppo presto bollando questa indagine come fuffa.
Temo che qualcuno rischierà di spezzarsi più di qualche unghia. #garlasco
Le tesi di Reale sono attaccabili tecnicamente soprattutto sulla cartella “militare” e sulla timeline, perché si basano su interpretazioni non univoche di dati complessi. Mancanza di certezza, attività automatiche del sistema e bias interpretativo.
#Garlasco
Telefonata intercettata tra i Poggi e Paolo Reale.
Uno sguardo dietro le quinte.
Ma quello che a mio parere è più interessante è che Reale dice di aver usato lo studio legale della famiglia La Russa per contrastare le diffide inviate da Bocellari
#Garlasco
https://t.co/RV8LrLbGcI