@marsetac Un partito con il 2% in Russia equivale a essere il secondo partito del paese. D'Orsi si tiene ben lontano a rivelare quali sono le percentuali dei sondaggi degli altri partiti. Già si sa quale con risultato deve uscire.
@Ander_Bruckes@ShooterHatesYou Imbarazzante quando afferma che la destra è coesa anche con estremisti pur di vincere contro la sinistra quando il PD nel suo campo largo ha M5S e AVS. "Io non vendo sogni, ma solide realtà" diventa "vendo sogni nascondendoti la realtà", questa è la sx oggi
@Ander_Bruckes@ShooterHatesYou Visto ieri sera il video e devo dire che dopo tanto tempo si è svegliato anche lui. Per lui il centro non esiste e visti i numeri (non indice di idee) ci sta. Poi andranno a stuzzicare qualunque partito per racimulare un pugno di voti pur di battere la destra. segue...
Dunque viviamo in un periodo storico dove guerre, cambiamento climatico e IA rischiano da soli o insieme di mettere in serio pericolo la nostra sopravvivenza.
Ma quanto di tutto questo è percepito come reale dalle persone comuni.
Perché, a mio avviso, questo è il problema principale. Oggi non c'è più la scusa della scarsità di informazione. Anzi, oggi ne abbiamo pure troppa.
Quindi il problema è: la popolazione generale considera queste minacce reali o pensa che sia una questione per fare hype sui social media?
Io credo (mi auguro di sbagliare) che la popolazione generale non si sia resa conto di cosa le stia accadendo intorno. La guerra è lontana, il cambiamento climatico si può gestire con il climatizzatore e l'IA è fantascenza che appartiene ai social media. E tutto questo perché, mentre il mondo cambia (velocemente), le cose che importano alle persone comuni sono più o meno le stesse di 50-60 anni fa.
Bisogna avere un salario per pagare il mutuo/affitto e per mangiare, bisogna pensare ad una sistemazione per i figli, bisogna pensare a come gestire i genitori da vecchi, come arrivare a fine mese etc.
E da questo recinto chiuso non si esce, si hanno i paraocchi. E allora il pericolo è che si sviluppi una negazione di massa della realtà, che è diverso dal negazionismo creato a tavolino da chi vuole portare avanti determinate propagande.
C'è il pericolo che l'IA sostituisca milioni di lavoratori nei prossimi anni, lasciando per strada milioni di persone?
Scatta la negazione: "Non il mio posto di lavoro, non me lo posso permettere, il mio posto di lavoro non deve essere toccato".
C'è il pericolo che il cambiamento climatico renda zone del planeta invivibili o crei fenomeni atmosferici violenti che possono distruggere le proprie abitazioni?
Negazione: " non credo che colpisca casa mia; e proprio casa mia deve colpire; fa un pochino più caldo ma con piccoli accorgimenti ci si adatta". Questo nel migliore dei casi. Altrimenti si passa alla negazione completa del cambiamento climatico.
Le guerre richiano di colpire anche noi se non si fermano?
"A noi non ci toccano; ci pensa lo Stato a difenderci; che si ammazzino tra loro".
Ecco, questa negazione nasce dal fatto che, forse, siamo diventati incapaci di vivere in un modo diverso da quello in cui viviamo ora. Ogni pericolo esterno viene negato perché significherebbe cambiare le nostre abitudini e stile di vita e non lo vogliamo o sappiamo fare.
Eppure per contenere questi pericoli servono soluzioni di cui poi tutti beneficiano..
Ma se le persone non percepiscono questi pericoli come qualcosa che potrebbe davvero intaccare la loro vita di tutti i giorni, allora chi dovrebbe trovare soluzioni a questi problemi per chi lo dovrebbe fare? Per una popolazione a cui non interessano questi problemi? Per una popolazione che vive secondo altri schemi?
E allora se è così, questi problemi diventano problemi di pochi, o dell' elite come piace dire a qualcuno.
E se diventano solo problemi dell'elite, allora ci saranno soluzioni per l'elite.
E quando il resto della popolazione si accorgerà che quei pericoli erano veri e che intaccheranno sul serio le loro vite, forse la soluzione non ci sarà più per loro..
Quindi, miei cari, forse è arrivato il momento di prendere davvero coscienza che siamo entrati in una fase nuova della storia con nuove regole del gioco e nuovi problemi da affrontare. E chi prima se ne rende conto, prima, forse, potrebbe adattarsi al nuovo corso storico.
Chi, invece, continua a credere che il cancelletto di legno del suo orticello lo protegga da questo cambiamento storico importante e che può continuare tranquillamente a vivere con le regole del gioco vecchie, allora sarà travolto.
Perché, credere sempre che chi fa all in a poker stia bleffando vuol dire affidarsi alla fortuna....
Hai ragione su una cosa: quasi nessuno è pagato. Qualche giornale, qualche politico, qualche influencer che riceve bonifici da una fondazione con sede a Cipro. Pochi. Il resto sono persone come te, che non hanno mai visto un rublo e si sentono offese quando qualcuno le chiama filorusse. Solo che questo è esattamente il punto. La propaganda funziona proprio perché lavora su chi non è pagato. Se dovesse pagare tutti quelli che ripetono i suoi argomenti sarebbe fallita da anni.
Il meccanismo è vecchio e lo conoscono bene gli psicologi. Si chiama effetto di verità illusoria: una frase sentita dieci volte sembra più vera di una frase sentita una volta, anche se la prima è falsa e la seconda no. Il cervello confonde la familiarità con la verità. Rileggi “l’Ucraina non ha nessuna possibilità” cinquanta volte in tre mesi, su canali diversi, da persone diverse, e a un certo punto la senti come un dato, un fatto acquisito. Ti sembra di averlo capito da solo. In realtà l’hai assorbito.
Conta anche quanto sai. Quanto sai davvero di logistica militare, di produzione di munizioni, di demografia russa, di come funziona una linea di difesa lunga mille chilometri? Poco, come me, come quasi tutti. Su una materia che conosciamo poco non ragioniamo, ci affidiamo. Scegliamo a chi credere. La scelta cade su chi ci dice cose che suonano bene con quello che già pensiamo: l’America è arrogante, l’Europa è un club di burocrati, la guerra la vogliono i mercanti d’armi. Ogni pezzo nuovo si incastra su una base culturale che avevamo già, e l’incastro perfetto ci dà la sensazione della verità. Si chiama ragionamento motivato: cerchiamo prove per ciò che vogliamo credere, e le prove arrivano.
Da qui il circolo che descrivi senza accorgertene. Più i servizi di Mosca spingono un messaggio, più lo trovi scritto ovunque, più ti convinci di avere ragione. “Continuano a dirmelo, quindi è vero.” La ripetizione diventa conferma. La conferma diventa identità. A quel punto l’idea smette di essere un’opinione e diventa parte di te, e chi la contesta contesta te. Ecco perché ti arrabbi quando ti chiamano filorusso. Il tuo essere sincero lo prendi come prova di essere nel giusto. Sono due cose diverse. Si può essere sinceri e manipolati, anzi, è la condizione normale di chi è manipolato bene.
Questo è il vero obiettivo delle operazioni russe in Europa. Le campagne documentate degli ultimi anni, dai siti clonati ai bot in italiano, ai video falsi attribuiti a testate vere, hanno un fine preciso: costruire una base elettorale. Un pezzo di paese convinto che la Russia abbia le sue ragioni, che l’Ucraina sia persa, che le sanzioni ci rovinino, che l’Europa sia il problema. Quella base servirà a votare per chi vuole rompere l’Europa dall’interno, per chi promette confini chiusi e sovranità ritrovata. Il Cremlino coltiva convinzioni, e le convinzioni poi votano da sole.
Il dissenso in democrazia è sacro, sono d’accordo. Un dissenso che parte da fatti verificati, però, si distingue da un dissenso che ripete, con sincerità assoluta, la scaletta di un ufficio di Mosca. Il secondo si riconosce da un segno preciso: chi lo esprime è certo di aver ragione su una materia che ha studiato poco, e ogni obiezione gli conferma di essere nel giusto. La propaganda ha vinto quando non ne hai più bisogno.
@lastknight Leggerò l'articolo in attesa di un tuo video ma spero che farai chiarezza su quella frase estrapolata in un contesto preciso https://t.co/TjT6YV8Wxt
La petizione a sostegno della legge che richiede ai partiti di indicare nei programmi elettorali da dove prenderanno i soldi per realizzare le promesse elettorali ha superato le 79K firme. Firmate su https://t.co/kLRaVA3zdp e retwittate! Più siamo, più ci ascolteranno.
L'acqua un bene comune di vitale importanza non c'è dubbio, magari mettere una fontanella disponibile per tutti con le proprie borracce lo sarebbe ancora di più. Il prezzo al bar scenderebbe e si dà un aiuto all'ambiente ugualmente vitale per tutti. Cosa ne pensa @ProfMBassetti ?
💧 L’acqua a 0,50 litri dovrebbe costare 1 euro. O meno.
Sembra una cosa banale, ma non lo è.
A Forte dei Marmi, dopo la mia campagna social sul prezzo dell’acqua, il Bagno Piero ha fatto una scelta che considero positiva: la bottiglietta da mezzo litro è stata portata a 1 euro.
Una scelta semplice, concreta e rispettosa del consumatore.
Peccato che sulla spiaggia comunale attrezzata la stessa bottiglietta sia rimasta a 1,80 euro.
Facciamo due conti: 1,80 € per 0,5 litri significa 3,60 € al litro.
Più del prezzo di un litro di gasolio.
E allora la domanda è semplice: è davvero necessario far pagare l’acqua così tanto?
L’acqua non è un prodotto di lusso. Soprattutto in estate, sotto il sole, dovrebbe essere un bene accessibile a tutti.
La mia proposta è chiara: una bottiglietta da 0,5 litri dovrebbe costare 1 euro o meno.
Non è una battaglia contro chi lavora o contro gli stabilimenti balneari. È una battaglia per un principio molto semplice: prezzi ragionevoli e rispetto per chi compra.
Il fatto che una struttura abbia già scelto di adeguarsi dimostra che si può fare.
Adesso sarebbe bello che anche gli altri seguissero l’esempio.
💧 L’acqua non può diventare un lusso.
Ottima intenzione ma sarà per nulla efficace (di nuovo). Chiedo direttamente a @divagatrice, perché non fare una lettera pubblica alle istituzioni e l'@ODG_CNOG (diventato ormai inutile) per aggiornare, mettere e/o applicare norme professionali condivise a favore del cittadino?
Seguo lei e tanti altri podcast di divulgazione scientifica e uno dei più grandi problemi del nostro paese e non è proprio la stampa che dovrebbe informare, elevare un po' la cultura del paese e invece si continua a fare dis-misinformazione per attrarre views... 1/2
Appello ai giornali che stanno parlando della tragedia della famiglia romana. Se citate i costosissimi viaggi in Messico ricordate che non si tratta di "cure sperimentali". Dite chiaramente che quelle cose non funzionano, altrimenti le aiutate a diffondersi /1
@FrankCatania@Sabo82AS Eh già, non guardo la tv da anni ma ho seguito alcuni casi tramite altre persone sia su YT e internet come la ditta Fileni che è delle mie parti che l'hanno dipinta non si sa come per poi scoprire che nulla era vero. Su Hydra so del caso grazie al tuo canale YT che vedo sempre.
@FrankCatania@Sabo82AS Fosse solo quella. Quando parlano di cibi e bevande c'è da mettersi le mani sui capelli ma a quei pochi del settore non li ascolta nessuno, non sono visibili in prima serata o nelle prime paginei. Ci lavoro e vedo solo disinformazione e terrorismo alimentare in loro.
@FrankCatania Persona nulla per me. Gli auguri non posso che farli a chi subisce le varie dittature e a chi si trova sotto le bombe ogni giorno. Per chi supporta il male la totale indifferenza, non riesco a provare empatia per certi soggetti.
Questo che vi propongo è un articolo che ritengo importante perché si propone di smontare una delle argomentazioni più subdole della propaganda russa e dei suoi portavoce compiacenti occidentali. ⬇️⬇️