La mamma di Alberto:
Vedere mio figlio uscire è stato un sollievo indescrivibile. Ora spero in un po' di pace per lui .Ho vissuto ogni giorno con il fiato sospeso, cercando di restare forte anche quando la forza sembrava non esserci più.Questi mesi sono stati una prova durissima, qualcosa che segna profondamente una madre.Oggi, vedere mio figlio uscire e poterlo finalmente riabbracciare è un sollievo che non riesco a descrivere a parole racconta Elisabetta Ligabò . E un momento che aspettavo con tutto il cuore .Spero che da qui possa iniziare per lui un percorso nuovo, più sereno, più giusto, più umano. Ringrazio sinceramente tutte le persone che ci hanno sostenuto in silenzio, con rispetto e affetto.Nell'attesa chiedo soltanto di poter proteggere questo momento fragile per la nostra famiglia e di permetterci di ritrovare un po' di pace.
CHE GRANDE DONNA LA SIGNORA ELISABETTA 🤍
#garlasco
#Garlasco
Perché l’odio?
Mi imbatto spesso in scritti che poco hanno a che fare con una sana esplicitazione del diritto di cronaca e/o di critica e molti sono improntati all’odio nei confronti dei protagonisti, a vario titolo, di questa vicenda dolorosa. È come se si volesse “entrare” personalmente nel dramma degli altri e ,in qualche modo, esacerbare la contesa mettendoci un personale disprezzo per il bersaglio che si è scelto. Addolora che a questo volgare spettacolo finiscano per prendere parte,talvolta, anche professionisti che dovrebbero, invece, dare il buon esempio limitandosi, semmai , ad impiegare il loro sapere per spiegare le pieghe tecniche di un caso giudiziario senza precedenti.
Ripeto, non so cosa spinga a questo tipo di compartecipazione insana ma di certo ci vedo dentro una mancanza di pietas per un dramma che ha piegato vite, piega vite e,inevitabilmente, ne piegherà ancora.
#Garlasco
Alberto Stasi ha ottenuto il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Non dovrà più tornare a dormire in carcere. Vivrà libero e seguirà le prescrizioni del Tribunale di Sorveglianza (rientro notturno ad un determinato orario e ,solitamente, sottoposizione a permessi per spostamenti al di fuori della provincia o regione). Vigilerà periodicamente sul suo comportamento l’equipe presso i servizi sociali. Il buon comportamento gli farà ottenere ulteriori periodici sconti di pena.
Mi auguro sia per lui solo un primo passo.
Pisa ha intervistato l'altra parte del cuore di Alberto: sua Madre.
Una Donna che non ha mai inveito e approfittato del clamore mediatico per colpire chi ha contribuito a vario titolo alla distruzione della loro vita. Il suo pensiero va a Chiara: i Buoni sono così 🩵
#Garlasco
Beatrice aveva due anni. È stata trovata morta a febbraio scorso, piena di lividi, tumefazioni, segni di violenza e maltrattamenti.
Per la sua morte, ora, è stato arrestato il compagno della madre. Nel suo cellulare, gli inquirenti avrebbero trovato foto della bambina torturata, e un video in cui la madre e l’uomo la costringevano a fumare mentre ridevano di lei.
Una tale crudeltà che neanche si riesce a spiegare. Eppure, anche di fronte a evidenze oggettive come foto e video che testimoniano la ferocia di chi sarebbe stato capace, questo tizio ha diritto alla presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio.
Una presunzione che, di fronte a responsabilità così gravi e conclamate, forse andrebbe rivalutata, e attenuata.
Una responsabilità che non può che portare all’ergastolo con la garanzia che il controllo sul condannato prima di concedere anche solo un permesso premio dovrà essere millimetrico e rigorosissimo.
Il tutto, con alcune domande che resteranno senza risposta: una, come mai nessuno, dal pediatra agli altri familiari, si sono mai accorti delle sevizie cui era sottoposta quella povera creatura. Un’altra, come mai non sia stata arrestata anche la madre.
Oltre ad altre mille domande, perplessità, dubbi, accomunati tutte da un unico denominatore: una rabbia forte, prepotente, mista a lacrime di dolore. Per un’anima uccisa dall’essere è più crudele mai esistito. L’umano. #elisabettaaldrovandi
Il Podcast del #GirodItalia - @53x11podcast - Tappa 14
🩷 Il Giro ha trovato il suo padrone e si chiama Jonas Vingegaard. Terza vittoria di tappa a Pila e nuova Maglia Rosa.
🇮🇹 Pellizzari soffre ma si dimostra un campione, Piganzoli sgretola il gruppo. Grandissima prova degli italiani.
⭐: https://t.co/uLmUKUWA3F
🇪🇸 Here is Spain, where thousands of centuries-old olive trees are being uprooted and replaced with solar panels.
Trees, bees, and insects — all gone. You know… to save the planet… 🤡
"Una società che obbliga un ottantenne a usare uno smartphone per accedere ai propri diritti non è "moderna", è una società che ha deciso di sbarazzarsi dei propri padri.
Siamo nel 2026 e tutto è diventato un'app, un codice, un portale. Ma provate a mettervi nei panni di chi ha costruito questo Paese con la fatica delle mani e oggi si ritrova analfabeta in casa propria. Se per prenotare una visita medica o pagare una bolletta devi avere un nipote esperto, allora il sistema è fallito. Chi progetta queste barriere si sente un genio dell'innovazione, ma è solo un miserabile che ignora la realtà della carne e delle ossa.
Non è evoluzione se lasciamo indietro chi ci ha preceduto. La tecnologia deve essere un aiuto, non un esame di ammissione per avere diritto alla salute o alla dignità. Stiamo togliendo la voce a chi ha più esperienza di noi, nascondendo dietro lo schermo la nostra incapacità di prenderci cura delle persone."
- Mauro Delogu
https://t.co/jVnGelJLQX
Carlo Iannelli non si arrende.
Da anni chiede verità e giustizia per suo figlio Giovanni, morto a soli 22 anni durante una gara ciclistica nel 2019.
A pochi metri dal traguardo, un impatto contro un ostacolo non protetto gli è costato la vita.
Una tragedia che poteva essere evitata con transenne e tutte le protezioni di sicurezza che mancavano.
Da allora, un padre continua a lottare contro silenzi, archiviazioni e responsabilità mai chiarite fino in fondo.
Questo video non è solo memoria.
È una richiesta di giustizia.
#GiovanniIannelli #CarloIannelli #Giustizia #Ciclismo #giustiziaperGiovanni #SicurezzaStradale @BabbodiGiovann1
Ricevo, Abruzzo. ‼️‼️CERCANO CASA DUE CUCCIOLI - SIMIL PASTORE 💕
✅ 2 mesi, maschio e femmine 🩵♥️
✅ sverminati e spulciati
✅ con primo vaccino fatto
🌎 iter pre affido obbligatorio
🌎 staffette centro e nord Italia
Info adozione scrivere ad Annalisa +39 380 745 7633 ‼️
Accogliamo con grande soddisfazione l’avvio dell’iter per una proposta di legge bipartisan che punta a vietare la macellazione dei cavalli e di altri equidi, riconoscendoli finalmente come animali non DPA (non Destinati alla Produzione Alimentare) e animali da affezione. Questo passo storico — attualmente in discussione in Commissione Ambiente al Senato — rappresenterebbe un significativo progresso nella protezione giuridica e nel rispetto della vita di questi animali che da troppo tempo subiscono sofferenze e pratiche incompatibili con qualsiasi forma di rispetto per loro.
Una legge che nega la macellazione significa fermare lo sfruttamento crudele, prevenire sofferenze inutili e riconoscere a questi splendidi animali la dignità di esseri senzienti.
Ora più che mai chiediamo che il Parlamento approvi questa legge in tempi rapidi, senza compromessi, per dare finalmente voce e tutela a chi non può difendersi da solo, nella speranza che si giunga a un cambiamento culturale che veda tutti gli animali con gli stessi diritti e la stessa dignità.
Perché ogni vita conta e merita rispetto e protezione.
#StopMacellazioneEquidi #DirittiAnimali #NonDpa #LNDCAnimalProtection