Attaccare #Report e #Ranucci per silenziare il giornalismo d'inchiesta scomodo — merce rarissima in Italia — e coprire al contempo guai giudiziari e conclamati fallimenti politici: la strategia di #FDI e #Meloni è fin troppo trasparente.
#DelMastro#governodicialtroni
@GioSallusti a differenza di voi che date aria alla bocca sparando minchiate perche' avete il terrore del giornalismo d'inchiesta avendo una montagna di luridume da nascondere, Ranucci fa i fatti ossia parla solo tramite dati verificati e con i fatti vi inchiodera'
🆘 L’ Italia è in pericolo, SVEGLIATEVI.
Italiani sempre più massacrati dalla #Meloni costretti a pagare i carburanti quasi 2,50€, per andare a lavorare, non per andare al mare. Mentre i produttori di #armi e i corrotti ucraini li ha fatti diventare MILIARDARI 🤬
Davvero quelli di "Fratelli d'Italia" chiedono a Ranucci di spiegare l'amicizia con un pregiudicato?
Davvero ??
Loro che con i pregiudicati ci fanno le società ??
Una volta c'era più dignità anche nel fare schifo...
📺 "Oltre 2,6 milioni di follower, solo su Facebook ha visto il post sulla sospensione delle repliche, di cui 1,6 milioni si tratta di follower non abituali. Ma il dato incredibile è che oltre il 37% sono giovani dai 18 ai 35 anni. Mentre il post sulla denuncia di Fdi contro di me ha raccolto 1,4 milioni di visualizzazioni, con oltre il 30% sotto i 30 anni". Lo scrive su Facebook Sigfrido Ranucci, in un post dal titolo 'I numeri della presunta solitudine di Report'.
"Mentre grande risultato ha raccolto l'iniziativa di lanciare le repliche sui social, ne ha beneficiato RaiPlay, che è risultata per la prima volta nella sua storia prima nei Trending Topic dove è entrata anche #giulemanidareport - aggiunge il conduttore di 'Report'- Mentre, a proposito di solitudine, l'appuntamento con il mio #DiarioDiUnTrapezista e a il 20 luglio a Viterbo, dove è registrato il tutto esaurito".
📸 ANSA/MASSIMO PERCOSSI
📹 📹 Perchè i fatti hanno un valore se si ha memoria, illuminiamo l’archivio:
Il 16 luglio 2026 è attesa la storica sentenza di primo grado per il crollo del Ponte Morandi a Genova.
https://t.co/OgzUWpklgd
Nel febbraio del 1991 il primo rapporto “Mafia Appalti” arrivò sul tavolo di Giovanni Falcone. Intanto, sulla stampa, iniziarono a circolare i nomi di politici ritenuti coinvolti.
Rivedi: https://t.co/tOBXTTBaWJ
Durante la trasmissione In Onda su La7, Roberto Vannacci ha citato una presunta “idea gramsciana”.
Luca Telese lo ha corretto, ricordando che Antonio Gramsci morì nel 1937, dopo anni di detenzione durante il regime fascista.
Alla precisazione, Vannacci ha risposto: «Ci fa piacere».
Un’espressione che ha suscitato l’immediata reazione della giornalista Marianna D’Aprile, che ha replicato: «Come, scusi, ci fa piacere?!»
Pochi istanti dopo, l’ex generale ha chiarito il senso della sua frase:
«Mi fa piacere che ci abbia ricordato un fatto storico.»
L’episodio ha acceso il dibattito sui social e nel mondo politico, con interpretazioni diverse sul significato di quella risposta.
Ad Ascoli c’è chi ha ancora paura della parola "Antifascista". La parrocchia dei Frati cede alle pressioni e cancella la tradizionale Pastasciutta. Ma la memoria non si cancella: l'evento si farà a San Marcello. Ascoli è e resta Medaglia d’Oro per la Resistenza. #matrice
@Ago_SantilloM5S 💪🗞️💪 Tutti uniti contro la Macchina del fango.... la stessa messa in atto nei confronti del Dott. #Conte....💪🗞️💪..... Purtroppo la Verità è nemica del mondo del torbido... 😌😌👌