Invece di lottare per vaere lo stesso "riconoscimento" (che poi sarebbe un diritto ma fa niente), chiorbone decide che invece devono tutti mangiare la merda che mangia lui.
@ilpetulante In ogni lavoro si combatte contro qualcosa, clienti, concorrenti etc e per 11 mesi l'anno, non capisco perché gli insegnanti debbano avere un riconoscimento speciale per 9 mesi
Hai 7 castelli, 12 ville e 36 palazzi?
La destra farà tutto il possibile per evitare che questa tua ricchezza, ereditata con tanta fatica, possa essere tassata in un qualche modo!
A pagare ovviamente saranno sempre quelli che non arrivano a fine mese.
Il numero di persone detenute nelle carceri è salito a 64.741. Lo denuncia il Garante delle persone private della libertà del Lazio, Stefano Anastasia. Il tasso di affollamento nazionale si attesta stabilmente al 139% e ci sono 30 bambini reclusi.
Nessuna grazia all’orizzonte
@marco_v_p Marco, questo dato va aggiustato guardando andamento ore lavorate e inflazione.
Se ci metti pure che con tutto il miglioramento stai ancora sotto il 2005 si capisce perché l'aumento non si riflette in una percezione solida (o meglio, dipende pure dai settori sociali)
La lega di Salvini
La Lega è quella dei figli di Bossi: la laurea finta comprata a Tirana per 77mila euro coi soldi del partito, le multe e le serate pagate dal Carroccio, condanne per appropriazione indebita. Una famiglia intera, scrisse il giudice, “mantenuta dalla Lega”.
La Lega è quella che comprava diamanti in Tanzania e lingotti d’oro coi rimborsi elettorali. Coi soldi nostri.
La Lega è quella che si fece una banca: tre anni di vita, otto milioni di perdite, i risparmi dei militanti bruciati, salvata da un banchiere poi finito in galera con Bancopoli.
La Lega è quella dei tesorieri: il primo travolto con Bossi dalla tangente Enimont, uno condannato per essersi appropriato dei fondi, uno condannato per finanziamento illecito tramite un’associazione fantasma. Quello attuale, condannato per peculato insieme al revisore dei conti del partito: 800mila euro pubblici destinati al cinema lombardo, finiti anche in due villette sul Garda. Confiscate.
La Lega è quella di Cota, presidente del Piemonte, condanna definitiva per peculato sulle spese pazze del consiglio regionale.
La Lega è quella del sottosegretario imputato per corruzione, accusato di farsi promettere mazzette da un socio dell’uomo accusato di finanziare la latitanza di Messina Denaro. Protetto per anni dal voto del Senato sulle intercettazioni, finché la Consulta non ha detto basta.
La Lega è quella del segretario fidanzato con la figlia di un condannato per bancarotta finito in carcere a Sollicciano. Il fratello di lei ha patteggiato due anni e nove mesi per corruzione sugli appalti Anas. Anas, le strade. Il ministro delle infrastrutture è il cognato. La sorella ha patteggiato un anno per essersi finta avvocata con una badante, fabbricandole una sentenza falsa del tribunale di Firenze.
La Lega è quella del ministro dell’interno che, ubriaco di potere, bloccò in mare navi cariche di naufraghi, anche donne e bambini, e non una volta sola. Per la Diciotti il Senato gli evitò perfino il processo; poi le Sezioni Unite hanno stabilito che quei naufraghi trattenuti a bordo hanno diritto al risarcimento. Paga lo Stato. Cioè noi. Per la Open Arms i giudici lo hanno assolto. Ma dall’aver usato persone salvate dal mare come materiale da campagna elettorale non lo assolve nessuna sentenza.
La Lega è quella che ha firmato un accordo col partito di Putin. E quella del Metropol: l’uomo di fiducia del segretario, già suo portavoce, in un albergo di Mosca a trattare con emissari russi una partita di petrolio destinata, scrisse il giudice archiviando, “all’obiettivo finale di finanziare illecitamente il partito Lega”. Nessun reato, l’affare non si chiuse e i russi restarono senza nome. Resta un partito italiano che andava a cercare i soldi della campagna elettorale a Mosca.
La Lega ovviamente è quella dei 49 milioni pubblici spariti. Li restituisce a 600mila euro l’anno: finirà di pagarli verso il 2090, con rate più basse del mutuo che pago io alla banca.
La Lega è quella della Pedemontana Veneta: 2,3 miliardi pubblici per una superstrada col traffico sotto le previsioni e canoni che peseranno sui veneti fino al 2059.
La Lega è quella delle Olimpiadi “a costo zero” costate al contribuente circa 5 miliardi. Compresa la pista da bob: il Coni voleva gareggiare su un impianto estero già esistente, Salvini impose Cortina “senza spese aggiuntive”. Spese aggiuntive: 124 milioni.
La Lega è quella dei suoi economisti, quelli che da dieci anni sanno tutto di tutto: l’euro stava per crollare, lo spread non contava, i minibot ci avrebbero salvati, fuori dall’Europa si stava meglio. Nessuna previsione avverata, nessuna idea sopravvissuta al contatto con la realtà. Sono ancora lì, in Parlamento, a spiegarci l’economia.
La Lega è quella delle sue vestali dell’intolleranza, le quattro madonnine della crociata permanente contro l’Islam: ordinanze per impedire ai musulmani perfino di pregare in un piazzale, bocciate dai giudici, centinaia di migliaia di euro di contenziosi pagati dai cittadini, e una promozione a eurodeputata proprio per quello.
Nella Lega l’intolleranza non è un incidente di percorso. È un curriculum.
La Lega è quella di Borghezio, condannato per diffamazione razzista contro una ministra nera, cresciuto nell’estrema destra extraparlamentare, fermato nel ‘76 con un messaggio che inneggiava alla morte del giudice Occorsio. Trent’anni di Carroccio, e ora corre da Vannacci.
La Lega è quella di Calderoli, condannato due volte per aver dato dell’orango alla stessa ministra, salvato dalla prescrizione. Oggi è ministro.
La Lega è quella in cui Salvini si è scelto come vicesegretario il generale del “mondo al contrario” per cavalcarne il razzismo, ed è stato cavalcato: il generale si è fatto il partito suo e si porta via deputati, militanti e reduci, compreso quello della “remigrazione” a Montecitorio.
La Lega è quella di chi chiedeva i pieni poteri dal Papeete.
La Lega è quella di chi col tricolore voleva pulirsi il culo.
La Lega è quella che al 25 aprile e al 2 giugno non si presenta perché non ha nulla da festeggiare.
Non è una serie di incidenti. È un metodo.
E voi vi stupite che con 13 miliardi e mezzo da gestire per il Ponte l’inchiesta per corruzione arrivi prima ancora che l’opera sia cominciata? Con indagato l’ex commissario della Lega in Calabria, già nel consiglio di amministrazione della società del Ponte, quello che “lavora a stretto contatto con Salvini”, accusato di aver provato a comprare il parere di un giudice della Corte dei Conti?
L’israeliano Omnam Gruop ha comprato la terra di Costa Merlata nella zona di Ostuni per farci un resort di extra lusso, e l’agenzia immobiliare Coral 37 dell’israeliana Orit Sara Lev Marom sta portando avanti il progetto della "colonia israeliana nel Salento".
Ma qui si può.
La disuguaglianza dei patrimoni in Italia non è mai stata così alta negli ultimi 15 anni.
I dati di Banca d'Italia mostrano che il 60 per cento della ricchezza è detenuto dal 10 per cento della popolazione.
Nel mentre, i salari sono fermi da trent'anni.
Non ci vuole un grande professore di economia (draghi a parte, ovvio) per capire che non può reggere un sistema dove il costo della vita in 20 anni aumenta del 50% mentre le retribuzioni aumentano del 3%.
Non é matematicamente possibile.
E finirà male.
mancano le infrastrutture? e però c'è il turismo. il sistema sanitario è a pezzi? e però c'è il turismo. è impossibile trovate case in affitto? e ma ci sono le case vacanze per i turisti.
tutti gli italiani che rispondono che è un bene che le città del sud siano utilizzate dai ricchi come loro teatro della dolce vita personale perché "così gira l'economia" sono i primi che guardano al sud come il parco giochi preferito delle loro vacanze. niente di più.
patetici
Ah giusto, Palermo non è una città in cui vivono e lavorano 600mila persone. È un "brand". Siete dei bemici di classe, oltre che dei poveri rincoglioniti.
🚨MAMMA! Secondo uno studio effettuato da JFC, il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner ha generato oltre 15,3 milioni di euro di benefici immediati sul territorio, oltre ad ulteriori 252 milioni in termini di visibilità e valorizzazione del brand Palermo 💍
Quello che è successo con Meloni:
Le stesse cose ma con "repressione poliziesca" al posto di "scemenze woke" (che in ogni caso esistono solo nel vostro cervello)
Ma poi turismo aumentato grazie a Dua Lipa ma sai che cazzo gliene frega ai palermitani dei turisti magari gli interesserà di più avere l'acqua in estate e non rimanere senza ogni 2 giorni ma se ne stessero a casa i turisti che ci hanno rotto i coglioni a noi siciliani da mo'