Non ho letto i vostri complimenti
all’l'Inter U18 ⚫️🔵
che è diventata Campione d'Italia 🇮🇹
Anche in questo torneo sventola alta
la bandiera della Marotta League 💥
#InterUnder18
“Estoy aquí para apoyar a Stephen, el primer tipo en 🇺🇸 que perdió su programa porque tenemos un presidente que no acepta una broma... y porque dueños de Paramount sienten que tienen que lamerle el culo para conseguir lo que quieren.”Bruce Springsteen
Ben-Gvir è il regalo che il governo italiano stava aspettando. Un volto così feroce da rendere accettabile tutto il resto: i settantamila morti a Gaza, l’annessione strisciante della Cisgiordania, le navi sequestrate in acque internazionali, l’export di armi italiane verso Tel Aviv mai sospeso. Tutto sparisce dietro la maschera del ministro kahanista che fa inginocchiare gli attivisti e ride.
Antonio Tajani chiede a Kaja Kallas sanzioni Ue contro Itamar Ben-Gvir. Un mese fa, il 21 aprile a Lussemburgo, lo stesso Tajani con la Germania bloccava la sospensione dell’Accordo Ue-Israele. Sei settimane fa l’Italia si opponeva in sede europea proprio alle sanzioni contro Ben-Gvir e Smotrich. Adesso, dopo il video di scherno, la Farnesina scopre la linea rossa.
Il giochetto è chiaro. Ben-Gvir ha otto condanne in Israele, una definitiva nel 2007 per istigazione al razzismo e sostegno a organizzazione terroristica. A diciotto anni aveva decine di incriminazioni, l’esercito lo esentò dalla leva perché troppo estremista. Per anni in salotto, a Kiryat Arba, ha tenuto il ritratto di Baruch Goldstein, autore della strage di Hebron del 1994: ventinove musulmani uccisi in preghiera. È il curriculum di un uomo protetto dal governo italiano fino a martedì.
E ieri, mentre Tajani scriveva a Kallas, gli eurodeputati di FdI, Lega e Forza Italia votavano contro l’embargo armi a Israele al Parlamento Ue. Indignarsi per Ben-Gvir costa zero. Sanzionare il sistema che lo nutre costa il prezzo degli F-35.
Quindi Ben-Gvir è l’utile idiota. Serve a far passare i bombardamenti come incidente di stile.
Buon giovedì.
(il mio #buongiorno per @left_rivista)
https://t.co/qt7JheHGQC
URGENTE: 💥💥💥
La ONU acusa a Israel de cometer EXTERMINACIÓN en Gaza. EXTERMINACIÓN.
Repítelo. Difúndelo. Deja que el mundo lo sepa.
“Israel es responsable de exterminación, asesinato, uso del hambre como método de guerra...”
—El Consejo de Derechos Humanos de la ONU
#Israël_Is_Enemy_Of_The_Humanity 👇👇👇
Presidente Meloni,
bene condannare Ben Gvir per l’umiliazione dei membri della Flotilla (un trattamento di lusso rispetto a quanto inferto ai palestinesi nelle carceri israeliane).
Ma le parole non bastano: l’Italia smetta di opporsi alla sospensione dell’Accordo UE-Israele.
La mia personalissima dedica per questa stagione di successi va a un protagonista silenzioso, o meglio ad un non protagonista: Luis Henrique.
Mi ha insegnato a leggere i giocatori in modo diverso: a valutarli per quello che fanno davvero in campo, non per quello che pensiamo dovrebbero fare. Ed è proprio lì che nasce spesso la distanza tra la percezione comune di un giocatore e il suo reale valore dentro una squadra.
Luis Henrique mi ha aiutato a crescere come analista, a cercare meglio le sfumature del gioco, i dettagli meno evidenti, ciò che spesso passa sotto traccia. Anche quando una lettura sembra scomoda, minoritaria, quasi controintuitiva, può essere proprio quella a raccontare meglio la verità del campo.
Nelle aule del Tribunale di Crotone è in corso il "processo Cutro". 94 vittime accertate del naufragio, 6 imputati. Non lo sapevate? Comprensibile, non ne parla nessuno. Vige il divieto di riprese video e audio. E a quanto pare anche di avere notizie.
Sono tali gli attacchi fascisti e la propaganda becera del regime criminale israeliano e suoi trolls,
contro il giornalista americano - due volte premio Pulitzer - Nick Kristof, che il New York Times è stato costretto a smentire la raffica di bugie, e propaganda contro un giornalista straordinario.
Kristof ha risposto ai criminali nel governo fascista israeliano:
Se siete innocenti dalle accuse di usare lo stupro come arma di guerra, allora perché vietare ai magistrati internazionali di fare un’indagine indipendente?
Il governo fascista Israeliano che ha ucciso 300 giornalisti palestinesi, sta cercando di infangare, minacciare e intimidire i giornalisti americani ed europei che denunciano i loro crimini.
Condanniamo fermamente gli attacchi delle forze israeliane e ribadiamo il nostro appello urgente affinché venga garantita la #protezione del personale medico e di soccorso.