La mia esperienza su X finisce qui.
Pur non usando più questo social da tempo, ne sono stato un suo appassionato fruitore.
Ho “conosciuto” molte belle persone, altre meno belle. Mi sono divertito.
Ma Elon Musk no, non me lo meritavo.
Ciao, amici miei.
#elonmuskout
King Charles MUST cancel this UK #Trump visit. Does anyone want to see our monarch in an embarrassing photo opportunity with the baby bully currently inhabiting the White House after tonight’s disgusting tantrum? Surely no matter what our struggles we are better than that?!
Tbilisi, Georgia. Le bandiere dell’Europa sventolate contro le leggi filorusse. Migliaia di giovani in piazza per ribadire la loro scelta di libertà. Immagini commoventi, a cui non siamo più abituati.
“Io rifiuto di schierarmi come fosse una partita di calcio, #Israele contro #Palestina. Gli ebrei, dopo quello che hanno sofferto, hanno diritto a uno stato. “Free Palestine” è un bello slogan, da anime belle; ma se implica la distruzione dello Stato di Israele, allora sarebbe più onesto dirlo. E alla distruzione di Israele io mi ribello. Leggo cose superficiali, in cui non mi riconosco; io sono semplice, non facile. Mi hanno dato del sionista ma io non so neppure cosa voglia dire. So che se mettessi il like a “Palestina libera” mi amerebbero tutti ma io non sono fatto così. Se avessi voluto piacere a tutti non avrei scritto “C’è chi dice no” o “Gli spari sopra”. Questo ovviamente non mi impedisce di piangere le vittime civili di Gaza e di criticare I bombardamenti di Netanyahu, che è pure lui una specie di fascista”
Bravo #Vasco su @Corriere a @a_cazzullo
A MusIim Girl was brutaIIy beaten in the streets of Raqqa/Syria by her family in an “honour killing” crime.
Her family chased her in the streets and dragged her from hair.
She was screaming and everyone kept watching.
One of thousands of honour killing crimes Among MusIims.
La trombosi che ha ucciso Aleksej #Navalny, mentre era detenuto in un gulag a 2000 km da Mosca, è diretta conseguenza di anni non di detenzione, ma di tortura. È anche così che si uccidono i dissidenti, è così che ci si libera degli oppositori: fiaccandoli nel corpo oltre che nello spirito. Navalny, nel 2020, dopo l’avvelenamento, poteva rimanere in Germania, invece ha deciso di rientrare in #Russia, sapeva che sarebbe stato arrestato, ma ha voluto con consapevolezza portare il suo corpo in carcere. Socraticamente, l’ingiustizia devi viverla per renderla riconoscibile, per mostrarla, per contrastarla. Aleksej Navalny era il principale oppositore di #Putin: lo hanno fiaccato fino a portarlo alla morte.
E ci incontreremo lì, dove l’Utopia si confonde con il Sentimento.
Io, lentamente, ti offrirò il mio braccio.
Tu lo ricambierai con un sorriso senza tempo.
Perché Il tempo delle attese non conosce le stagioni della Vita.
(#Roma, Piazza della Repubblica, 2023)
Presidente perdoni il ritardo, ma volevo farle gli auguri di buon compleanno.
Però volevo anche chiederle una cosa con estrema sincerità.
Lei o qualcuno del suo Governo sta provando un minimo di vergogna per aver alzato la soglia d'usura al 21% sulla TAEG per la cessione del quinto ai pensionati entro i 15mila euro?
21%, Presidente. Su pensionati che che se arrivano a chiedere un prestito di 15mila euro vuol dire che sono alla fame. Gente che se va bene si prende 800 euro di pensione.
E pensi l'ironia: un risparmiatore medio, quando va bene, punta al 4% annuo se presta soldi allo Stato.
Qui invece si autorizzano cravattari e strozzini ripuliti a mangiare fino al 21% sul quinto di pensionati.
Buon compleanno Presidente Meloni.
#Giambruno cita una serie di riflessioni di Saviano sull'uccisione dell'orsa #Amarena e poi chiede provocatoriamente a Scuderi (Europa Verde): "È addirittura responsabile il governo?".
Lei lo trolla in maniera epica: "Potremmo dire che è responsabilità dell'orsa: se non fosse uscita di notte da sola non avrebbe incontrato il cacciatore... o il lupo".
L'espressione di Giambruno con la regia che stacca l'inquadratura dalla sua faccia vale tutto.
(video a cura di @GiusCandela)
C’era un finale, che non era quello che avresti voluto ma l’unico che, a ben vedere, potessi aspettarti.
Perché le conclusioni non dipendono mai dal capriccio del destino.
Ma dalla consapevolezza con cui ti sei immaginato.