@CottarelliCPI si è speso per noi dal primo all'ultimo giorno di questa campagna elettorale. Il suo sostegno è particolarmente importante per chi fa della competenza e della serietà il proprio tratto distintivo e Cottarelli è una personalità riconosciuta per il suo senso delle istituzioni e per le sue straordinarie qualità di economista.
Grazie Carlo anche a nome di tutti i candidati, esperti nel proprio settore ma alla prima prova col voto, che ti hanno avuto al loro fianco in questa difficile e impegnativa campagna.
Venerdi 3 maggio | RM -> AN
Avete presente quei viaggi che si fanno insieme in cui si condividono la macchina, la destinazione e tanti pensieri?
Ecco, la campagna elettorale è un po’ questo e io ve la butto lì: facciamo un po’ di strada insieme?
Io ci metto la macchina, voi la voglia di confrontarvi.
Di volta in volta scriverò le tappe. Se vi va, lasciatemi un commento e un recapito in direct.
Ps: il caffè lo offrite voi però.
Salviamo il Servizio Sanitario Nazionale.
Non possiamo rimanere a guardare mentre una grande conquista come la #sanità pubblica è ormai al collasso. Per questo chiediamo al governo di adeguare il finanziamento del #SSN agli standard dei Paesi europei avanzati, portandolo all’8% del PIL.
Difendere il diritto alla salute garantito dalla nostra Costituzione è la nostra priorità oltre ogni propaganda e abbiamo bisogno del vostro fondamentale aiuto per farlo.
Firma qui: https://t.co/9gwhrtpxAa ✍️
#GiornataMondialeDellaSalute
Ecco il risultato di liste d’attesa infinite, carenza di personale sanitario e visite arretrate: gli italiani non si rivolgono più al Servizio Sanitario Nazionale e chi non può permetterselo rinuncia a curarsi.
Da tempo chiediamo risorse e riforme concrete affinché la #sanità torni ad essere un diritto di tutti e a portata di tutti.
Anche se il Governo continua a fare orecchie da mercante, noi non ci fermeremo.
Pensateci la prossima volta prima di dare una garanzia miliardaria in bianco a Elkann per pagarsi un dividendo e vendere FCA. Dilettanti allo sbaraglio.
Le #CaseGreen non si faranno, i soldi non ci sono e se proprio avessimo 100miliardi l’anno da spendere le priorità dovrebbero essere sanità, scuola e salari. Quando smetteremo di vendere come grandi successi normative irrealizzabili?
.@Azione_it in #Abruzzo2024 chiude al 4%. Considerando la tipologia di elezione, che impone alleanze per noi non facili, l’assenza di consiglieri regionali e la presenza di liste civiche è un ottimo risultato. Faccio i complimenti al partito abruzzese e a @GSottanelli
Le elezioni in #Abruzzo non sono un confronto tra destra e sinistra, tra Meloni e Schlein o tra fascisti e comunisti, ma tra serietà e mancanza di serietà.
Questa è l'unica cosa che conta se vogliamo che la politica abbia la capacità di governare.
Votate D'amico, votate @Azione_it.
Luciano D’Amico è un candidato straordinario, un amministratore colto e preparato e un liberale progressista. Per invertire la rotta, l’Abruzzo merita persone serie come lui. Non è una questione di destra o di sinistra, ma di competenza di fronte allo sbaraglio.
A forza di cercare argomenti per l'infinita guerra ideologica, la stampa di sinistra ha creato personaggi come #Vannacci. Senza i giornali, quel libro lo avrebbero letto lui, sua cugina e sua zia.
Il più grande disastro per i conti pubblici della storia della seconda repubblica. Dare soldi a tutti, a pioggia, anche a chi è benestante, invece di investire su scuola e sanità è semplicemente il contrario di una politica progressista. Le etichette contano poco, i fatti molto.
Il mio appello oggi è a tutti i cittadini abruzzesi: andate a votare!
Perché la politica si occupa di noi anche quando noi pensiamo di non occuparcene.
In #Abruzzo non si confrontano solo il “centrosinistra” e il “centrodestra”, ma la serietà contro la mancanza di serietà.
Siamo fieri di essere al fianco del professor @damicorettore, che rappresenta la scelta migliore per gestire la Regione, finalmente e sul serio.
In Italia la politica non c’è più. Mentre si sbriciolano sanità, scuola e salari, sinistra e destra soffiano sul fuoco di un conflitto sterile e pericoloso. È un gioco che interessa sempre meno persone.
@Azione_it è l’unica alternativa a questo scempio.
.@GiuseppeConteIT te lo spiego piano e scandito così lo comprendi.
Vi considero populisti, incapaci, trasformisti, proputiniani.
Avete disastrato il bilancio pubblico con provvedimenti vergognosi come il superbonus. Avete promesso l’abolizione della povertà e avete abolito la dignità. Flirtate con Trump, vi sottomettete alla Cina e vi inchinate alle ragioni di Putin.
Non sosteniamo ne sosterremo candidati del M5S. Se casualmente al movimento 5 stelle capita di sostenere un candidato civico capace, come in Abruzzo, nulla quaestio. Per il resto tenetevi campo largo, campo giusto e il campo russo.
Le elezioni in #Sardegna serviranno da lezione. Su amministrative e regionali una convergenza con le altre forze politiche va trovata, valutando la qualità del candidato e del programma.
Tuttavia, la nostra linea a livello nazionale non cambia: non entreremo nel campo largo perché le distanze su temi fondamentali come la politica estera non sono colmabili.
Ne ho parlato nella mia ultima newsletter: https://t.co/KkXScKlbbT
Calenda non ha aperto a Conte. E non aprirà mai a Conte sul piano politico. Siamo stati orgogliosamente all’opposizione del Conte bis. Sulla giustizia Azione e M5S sono agli antipodi, come su molti altri argomenti. E sulla giustizia il Pd è la brutta copia di M5S
Se la Lega e @matteosalvinimi non smentiranno pubblicamente il rinnovo dell’accordo con il partito di Putin Russia Unita, @Azione presenterà una mozione di sfiducia contro Salvini. Un Ministro della Repubblica non può essere partner politico di un dittatore assassino e imperialista che vuole disgregare l’UE. Aggiungo che c’è un serio problema di sicurezza nazionale e di accesso ad informazioni sensibili. La Lega deve produrre la lettera in cui ha disdetto l’accordo con Russia Unita.
La #sanità è la battaglia sulla quale #Azione è nata. Abbiamo presentato due emendamenti importanti al #milleproroghe, ma non è abbastanza: continueremo a lavorare per ridare dignità al nostro Servizio Sanitario Nazionale.
Ce ne parla @elenabonetti.