Anche nelle giornate più serene di primavera, quando i veli del mondo cadono e il muro, la strada, il glicine, ritorna chiara la gioia che li sostiene e li illumina – è inutile: prima o poi mi sento mordere dentro un veleno, un’ombra, un dispiacere.
Siete voi.
(U. Fiori)
@worsening019@SteBaglio@sk8terweno Naturale come innato? Un indole? Tipo se fai il furbo, inculi il prossimo, sei disonesto o mafioso allora sei italiano? Oppure se magni la pasta? O se sei una capra ignorante? Chissà