"Abbiamo" chi?
Lui ha mandato una letterina nell'estate 2011, indicando il taglio dei salari reali come strumento indispensabile per mantenere competitività.
Non ci vuole un grande professore di economia (draghi a parte, ovvio) per capire che non può reggere un sistema dove il costo della vita in 20 anni aumenta del 50% mentre le retribuzioni aumentano del 3%.
Non é matematicamente possibile.
E finirà male.
Mattarella in undici anni di presidenza ha ricevuto 4 mila domande di grazia e ne ha accolte solo 71
Perché ha accettato la richiesta della grazia della Minetti che non aveva nemmeno i requisiti?
Perché poi ha taciuto?
#Travaglio ad #AccordieDisaccordi
Abbiamo superato le 50.000 firme necessarie per depositare in parlamento la nostra proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i milionari a partire da 2milioni€ esclusa prima casa e per adeguare tassa successione a partire da 1milione alla media europea.
@direzioneprc
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
📌📒La storia nascosta
Benito Li Vigni (1935 - 2008), giornalista e libero docente di geopolitica è stato uno stretto collaboratore di Enrico Mattei ricoprendo importanti incarichi nel gruppo Eni.
Pagliacci!🤡
"Un drone russo ha colpito un condominio in Romania".
Spiegato facile con la cartina geografica.
E fu così che il drone russo ha sorvolato tutta l'ucraina, poi la Moldavia ed è finito su un condominio in Romania, senza che, tanto l'ucraina come la Moldavia, lo ⏬
Il gioco d’azzardo in Italia vale 165,34 mld di euro, il 7,3% del PIL, superiore ai 138,6 mld del Fondo Sanitario e il doppio della spesa per l’istruzione. Le perdite nette dei cittadini pari a 21,88 miliardi (fonte Federconsumatori). Una follia. E ci guadagnano aziende private.
Une société qui oblige une personne de 90 ans à utiliser un smartphone pour accéder à ses droits n’est pas une société moderne. C’est une société qui abandonne peu à peu ses anciens.
En 2026, tout est devenu une application, un code, un mot de passe ou un portail en ligne.
Mais ceux qui ont construit ce pays avec leurs mains se retrouvent aujourd’hui perdus face à des écrans qu’ils ne comprennent pas toujours.
Quand une personne âgée doit appeler son fils, sa fille ou son petit-enfant simplement pour prendre un rendez-vous, payer une facture ou remplir un document administratif… alors le système a échoué quelque part.
Ce n’est pas du progrès quand une partie de la population se sent exclue dans son propre pays.
La technologie devrait simplifier la vie de tout le monde, pas réserver la dignité à ceux qui savent tout faire sur un téléphone.
Parce qu’une société qui laisse ses anciens derrière elle ne devient pas plus moderne.
Elle devient simplement plus froide et plus égoïste.
Su @reportrai3 scopriamo cosa succede dove si prepara il "liquido d'uovo" di Eurovo, destinato a pasticcerie e ristoranti. Topi morti che affogano nei cassoni, carcasse di galline, uova marce, con muffe o ricoperte di feci e sangue.
La puntata: https://t.co/34AT79H1FB
I vaccini genici arrivano
per tutti gli animali, in EU.
L'Europa sta scrivendo le linee guida per autorizzarli anche nei bovini, nei suini e in quelli da compagnia, come già succede negli USA.
Se l'Italia vaccina tutti gli allevamenti con questa tecnologia genica, i derivati degli allevamenti (carne, uova e latte) trasformeranno gli italiani in cavie e il nostro paese in un laboratorio.
(…)
Non ci sono prove di sicurezza minimamente sufficienti e adeguate per salvaguardare i consumatori.
Sono prodotti sperimentali genici.
Stessa situazione del Covid.
(…)
Uno sparuto manipolo di “scienziati”/politici difende questa ennesima iniziativa scellerata di Schillaci per motivazioni ignote.
Ma il principio di precauzione non se lo ricordano più questi colleghi del “dissenso”?
(…)
Il sistema sicuro, efficace e economico consolidato per controllare i focolai di aviaria esiste da 100 anni.
(…)
Non vogliamo più essere usati come cavie da laboratorio direttamente e/o indirettamente con il cibo per nessun motivo!
Questa sperimentazione va fermata, subito. Nell’interesse anche degli allevatori. (…)
Sta ai cittadini scegliere da che parte stare e a chi far riferimento per la salute loro e dei propri figli.
Leonardo Guerra
🚨Profezia di Julian Assange: ULTIMO avvertimento per l'umanità. Gli archivi digitali permettono di cancellare la storia con un clic. Il successivo: "Pagina non trovata". Il successivo: "Non è mai successo". Non fidatevi del cloud.
Ecco le marche italiane che hanno accettato di produrre e distribuire prodotti con animali vaccinati con farmaci sperimentali autoreplicanti a mRNA.
Regolatevi come credete meglio.
Grande azienda metalmeccanica: ingegnere neo assunto, 1.700 euro al mese, amministratore delegato, 45.000 euro al mese. Non capisco i giovani che vanno all’estero
A gauche une voiture de 635 kg réparable avec une clé de 12
à droite une voiture à pile de 1450 kg dont les sous-ensembles sont jetés lorsqu'ils tombent en panne
Un’azienda vuole dare 10 euro al giorno a un dipendente per il pranzo.
Ha due strade.
Prima strada: li mette in busta paga. Su quei 10 euro il dipendente paga IRPEF e addizionali, l’azienda paga i contributi. Al dipendente arrivano circa 6 euro. All’azienda ne costano circa 13. Dieci euro di pranzo, sette di tasse.
Seconda strada: compra un buono pasto elettronico. Il buono è esentasse fino a 10 euro. Il dipendente riceve 10 euro pieni. Li spende al ristorante o al supermercato. Il ristorante ne incassa 9,50 — il 5% va alla società che ha emesso il buono. All’azienda costa circa 10 euro più il servizio.
Stessa azienda. Stesso dipendente. Stesso pranzo.
In un caso arrivano 6 euro. Nell’altro 10. La differenza è un intermediario che converte il denaro dell’azienda in un voucher che il dipendente converte di nuovo in denaro.
Su un mercato da 4 miliardi l’anno, quel 5% sono 200 milioni. Per convertire soldi in soldi.
Qualcuno dirà che il buono garantisce che i soldi vadano in cibo. Con un buono pasto al supermercato compri pasta, vino, patatine, quello che vuoi. Il vincolo è sulla carta. La distorsione è nel sistema.
Se la stessa esenzione fiscale fosse applicata direttamente in busta paga, l’intermediario non servirebbe. Non è un benefit. È un pedaggio tra l’azienda e il dipendente, creato da una tassa. FINE.
(G. A.)