Oggi nell'intervista ad alcuni milanesi dopo il terzo tentativo di violenza in una settimana verso le donne da parte di nordafricani , alcuni dicevano di avere paura per i loro figli quando escono di casa, mi chiedo ma chi ha votato Sala
Milano sottomessa all’islam
In occasione dell'Ashura, la ricorrenza più importante per i musulmani sciiti, un corteo ha attraversato il centro di Milano, con ripercussioni sul traffico in via Vittor Pisani. Nel video si vede il corteo diviso in due da un furgone, con il gruppo delle donne che procede isolato in coda.
Credo che per i sinistri così va bene stasera nessuna fiaccolata
Scordia.Accoltellato un carabiniere durante intervento per tentato suicidio: un arresto — Il Fatto Siciliano https://t.co/oJuWmhh74M
In Sicilia non si mobilitano a favore del ladro che figuraccia rispetto il nord italia
Un ladro entra in casa, il proprietario lo scopre e lo colpisce a coltellate: arrestato per furto https://t.co/kvu7WE8Slu
DANIELE CAPEZZONE
"Senza sapere niente, da ieri politici di sinistra e stamattina giornali di sinistra, hanno messo sotto processo la polizia parlando di un caso George Floyd ,dell' ICE italiana ,di un omicidio nelle mani dello Stato ,appunto senza sapere niente".
"E abbiamo un sindaco di Bologna che si chiama Lepore ,con il curriculum che ha, che convoca da ieri sera una manifestazione irresponsabilmente. Anche un bambino piccolo sapeva che sarebbe finita così!" @Capezzone #Filorosso
Quello con la camicia azzurra, che sembra quasi nascondersi, mentre dalle sale comunali osserva il 'successo' della manifestazione da lui stesso appoggiata, è Matteo Lepore, sindaco di Bologna.
Colui che non permise la proiezione della finale di Coppa Italia Milan-Bologna in Piazza Maggiore, ma ha promosso quella di Francia-Marocco ai mondiali.
RISULTATO:
Ore 18.00 - Centro storico pieno di turisti, soprattutto stranieri, decorso stracolmi di clienti che apprezzano cucina e storia della mia città.
Ore 20.30 - Elicotteri della polizia che aorvolano la città, messa a ferro e fuoco dei soliti delinquenti. Ho provato, dopocena, ad avventurarmi di nuovo in centro, ma, a causa dei lacrimogeni, sono dovuto subito rientrare. Gente che scappa, molti ragazzi normali, usciti con amici o fidanzate per un giretto estivo, costretti a lasciare in centro, lacrimando e spesso con fazzoletti a proteggere bocca, naso ed occhi.
BENE, allora mi chiedo, se io non sia veramente nel giusto a consoderare questo personaggio che siede a Palazzo d'Accursio, addirittura peggiore e più pericoloso dei teppisti che ammorbano ormai questo Paese ed in particolare la mia città, proprio perché riveste un ruolo istituzionale e dovrebbe fungere da paciere e non da sobillatore della violenza...
LEPORE, per me sei la più grande vergogna di Bologna!
Il sindaco di #Bologna, Matteo #Lepore, è politicamente responsabile della devastazione della sua città ed è politicamente responsabile dei feriti che si sono registrati. Dovrebbe vergognarsi. Anche dimettersi.
Indire una manifestazione col corpo ancora caldo di Abderrahim #Fakir è stata una squallida mossa di speculazione politica, vero e proprio sciacallaggio. Così come lo è stato, da parte di qualche giornalista, provare ad addossare addirittura le responsabilità al governo. Lo dico col massimo rispetto per le famiglie delle vittime, ma ho trovato nauseante anche l'accostamento con i casi #Aldrovandi e #Cucchi, che con questa vicenda non c'entrano assolutamente nulla. Qualche genio ha persino tirato in ballo il G8 di Genova. Andasse da uno bravo.
Ma come si permette, il sindaco Lepore, di convocare la cittadinanza in piazza per chiedere giustizia? Come osa? Non sa assolutamente nulla di quanto accaduto e, nonostante questo, prova subdolamente ad alimentare dei sospetti. E poi, perché chiedere giustizia in piazza? Cosa gli faceva ritenere che fosse necessario invocare giustizia in una manifestazione? Temeva insabbiamenti? Depistaggi? Lo dica! Oppure è abitudine del sindaco Lepore chiedere giustizia per ogni avvenimento che si verifica nella sua città?
È una vergogna e mi spiace per i boccaloni che sono scesi in piazza: ci siete cascati con tutte le scarpe. Vi siete fatti strumentalizzare come dei polli. Questa è la verità.
E non si tiri in ballo nemmeno la vicenda di #Rogoredo. La difesa del poliziotto deviato, di quel criminale in divisa, scattò come reazione vincolare a ciò che si prova sempre a fare in questi casi: gettare sterco su chi indossa una divisa.
Aspettiamo di capire cosa è accaduto davvero, poi si vedrà.
Da una parte un corteo di persone malvagie, fascisti, la vergogna della nazione, il cancro del mondo, dall'altra invece, ci sono i buoni, gli antifa, quelli che difendo i deboli e si battono per le giuste cause e per le varie etnie in difficoltà.
Non c'è molto da spiegare e da aggiungere, due avvenimenti diversi e con risultati molto diversi.
Quindi chi sono veramente i buoni o i cattivi????
Forse prima di reimmigrare gli stranieri (obbligatorio), sarebbe da fare una bella pulizia in casa nostra
Questo strepitoso intervento di Federico Rampini andrebbe custodito e fatto risentire almeno una volta alla settimana a reti unificate.
#sinistra#Fakir#immigrato#sicurezza
La vicenda di #AbderrahimFakir mi ha colpito molto. Forse per un fatto anagrafico: #Abderrahim era poco più grande di me, aveva ancora una vita da vivere. Forse per il dettaglio dell'asma: anch'io ne soffro e la sensazione del respiro che manca è terrificante. Se non la provi, non lo capisci. Mi spiace tantissimo per lui. E mi spiace per la sua famiglia: le esternazioni di chi è coinvolto emotivamente vanno sempre rispettate e commentate il meno possibile. Se ne prende atto e basta, a mio avviso. Quantomeno nell'immediato.
Quello che è accaduto attorno alla sua vicenda, però, mi fa veramente schifo. Della tragedia si sa poco o nulla: degli agenti sono stati chiamati a intervenire perché un uomo dava in escandescenza, le testimonianze riferiscono della loro calma, sono presenti anche dei sanitari, l'uomo perde la vita. Dalle immagini non si evince violenza, alle operazioni interviene persino un privato cittadino perché gli agenti da soli non riuscivano. Subito dopo, vengono messe immediatamente a disposizione degli inquirenti le bodycam. Questo è quello che si sa. Abderrahim si lamentava, chiedeva aiuto, è vero: come fanno moltissime persone quando subiscono un fermo del genere.
Ci sono altri dettagli, sui quali volutamente non entro, proprio perché non depongono a favore della vittima e, per rispetto, non ci voglio entrare. Bisogna attendere per capire cosa è accaduto.
Non hanno atteso gli sciacalli. Non hanno resistito all'odore: col corpo caldo di Abderrahim ancora a terra, non hanno voluto perdere la ghiotta occasione per speculare. Hanno parlato dell'Italia meloniana, provando indirettamente ad addossare la responsabilità dell'intervento alla premier e al governo. Ovviamente, paragonando le nostre forze dell'ordine all'ICE statunitense. Hanno rievocato persino il caso di #GeorgeFloyd. Peraltro, non rendendo nemmeno onore a #Fakir: questi non è mai stato condannato per rapina a mano armata, furto con scasso o violazione di domicilio. Qualche errore alle sue spalle, certo, ma nulla di paragonabile a quelli di #Floyd.
È stata convocata una piazza da uno dei sindaci peggiori d'Italia e tanti, tantissimi, hanno abboccato: gente lobotomizzata in buona fede e violenti. Violenti che andrebbero perseguiti con la massima severità, perché non se ne può più. Non se ne può più delle denunce di squadrismo immaginario, al cospetto dell'indulgenza che certi riservano alla violenza vera. Non se ne può davvero più.
E perché rosa? Perché il rosso non se lo merita questa gentarella.
Questa è marmaglia che per i morti di fame non ha mai mosso un dito. Questi qui, che fingono di essere di sinistra, in realtà sono i persecutori del sistema. Sono quelli che erigono le ZTL dove non puoi entrare se non con auto che gli operai non possono permettersi. Sono quelli che solidarizzano con i borseggiatori che molestano i lavoratori che ogni mattina prendono i mezzi per andare a guadagnarsi la pagnotta. Sono quelli che promuovono le politiche neoliberali europee che soffocano i nostri salari. Sono quelli che sposano l'austerità che erode il nostro stato sociale. Sono quelli che mettono a bando le case popolari, ma solo se abbracci la folle fede green che tanto sta a cuore ai ricchi fricchettoni. Sono quelli che votano perché vi costringano a fare il cappotto termico a casa, a spese vostre. Sono quelli che sostengono l'immigrazione di massa perché servono schiavi da far lavorare in condizioni miserabili, affinché i beni prodotti siano alla portata dei lavoratori che hanno impoverito fino alla fame. E di esempi se ne potrebbero fare moltissimi altri.
Ecco perché sono sciacalli rosa ed ecco perché la scena che si consuma assume connotati farseschi, nel vedere una manifestazione nella quale i familiari della vittima marciano di fianco ai suoi aguzzini.
Caso Rami,un'amico non si ferma all'alt dei carabinieri morto,subito fiaccolata e manifestazioni non pacificica
Caso Fakir,si oppone all'arresto della polizia e muore,subito manifestazione 1 non pacifica.
Ucciso il capotreno fuori della stazione a Bologna,nessuna manifestazione
Mi dispiace, ma il giochino della manifestazione pacifica e degli infiltrati, a Bologna, non regge. Non regge assolutamente. Lepore può continuare a fare l'innocente, la vittima degli eventi, ma non è assolutamente possibile che non sapesse che la manifestazione sarebbe finita a quel modo. È totalmente impossibile. Perché lui amministra Bologna, conosce Bologna, sa quale ideologia domina a Bologna. E anche un alieno, catapultato in quella città da Alfa Centauri tre giorni dopo essere arrivato, capirebbe che quella manifestazione sarebbe finita come è finita.
Ma soprattutto, sono sbagliati i presupposti. Perché il morto era ancora caldo per terra e sono partite le manifestazioni; è cominciata a essere imposta una narrazione piuttosto delirante che accosta i fatti di Bologna alle vicende di Floyd — con tanto di "Non posso respirare" ripetuto — senza che sia potuta neppure partire un'indagine. E la cosa peggiore è che queste manifestazioni sono convocate da un Lepore per logiche "corporativiste": una certa parte politica ha stabilito che quello è il suo bacino elettorale e, quindi, fa lobbying.
Questa è una logica totalmente sbagliata, perché consegna la giustizia alle piazze e lega una parte politica al voto etnico, facendo sì che un migrante morto sia sempre "un cliente da servire". Il voto etnico è qualcosa di estremamente pericoloso e questa dinamica deve essere interrotta al più presto, perché non è possibile che qualcuno diventi difensore d'ufficio di qualcun altro per le origini; e se non si spezza questo meccanismo, finiremo dritti dritti verso fenomeni come quello delle grooming gangs nel Regno Unito.
Inoltre, così passa il presupposto che un migrante sia sempre innocente, ancor prima di indagini e processo. Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso e, soprattutto, piantiamola con questo delirio di oppressore e oppresso. Siamo tutti individui e, prima di stabilire se qualcuno è colpevole o innocente, lasciamo che a parlare sia chi questo lo fa di mestiere.