@StefanoPutinati Ha ragione l’amico della Val di Cembra, il San Pellegrino dal Valles è duro. Da Moena molto meno. Il Valles sia da Predazzo che dal San Pellegrino è tranquillo.
@MehdiHacks I have a very old Gössen spot (I am one too) that I used on the Linhof 4x5” view camera and on the Hasselblad, photography (in the mountains) was an adventure.
Aumentare la produttività: cosa fare, concretamente
Nei post precedenti: i meccanismi macro e le cause. Ora la domanda vera: cosa si fa?
La produttività non è un problema "dello stato". È un sistema a tre attori: stato, aziende, famiglie. Aspettare che si muova qualcun altro è esattamente il modo in cui l'Italia ha perso 30 anni.
A — Lo stato
1. Giustizia civile veloce. Un contratto rispettato in mesi, non anni, cambia il valore di ogni investimento. La riforma col miglior rapporto costo/beneficio.
2. Fisco dal lavoro alle rendite. Tassare meno chi produce e assume, di più chi estrae valore da posizioni protette. Oggi facciamo l'opposto.
3. Lasciar fallire le imprese zombie. Sussidi a pioggia e ammortizzatori infiniti bloccano capitale e lavoro nelle imprese meno produttive.
4. Aprire i mercati protetti. Ogni barriera all'entrata è una tassa sulla produttività di tutti gli altri.
5. Silenzio-assenso come regola. Il ritardo dell'amministrazione deve essere un costo per l'amministrazione, non per l'impresa.
6. Capitale paziente verso l'equity. Fondi pensione e casse allineati alla media europea moltiplicherebbero il venture capital nazionale.
7. Orientamento basato sui dati. Pubblicare occupazione e salari a 5 anni per ogni percorso di studi.
B — Le aziende
1. Misurare la produttività. La maggioranza delle PMI non conosce il proprio valore aggiunto per addetto. Non si migliora ciò che non si misura.
2. Budget annuale di automazione. Quota fissa di fatturato, ogni anno. Il miglioramento continuo è una disciplina, non un evento.
3. Adottare l'AI adesso. Chi aspetta che "maturi" regala anni ai concorrenti.
4. Management per merito. Promuovere per risultati misurati, non per fedeltà o anzianità.
5. Retribuzione legata alla produttività. Premi variabili veri, equity e stock option per le persone chiave.
6. Crescere di scala. Il nanismo per mantenere il controllo familiare condanna l'impresa, e il paese.
C — Le famiglie
1. Orientare i figli sui mestieri dove produttività, e quindi salario, crescono nel tempo.
2. Competenze, non solo titoli. Matematica, inglese vero, AI, programmazione.
3. Accettare il rischio dei figli. La cultura del posto sicuro è una tassa che le famiglie impongono a sé stesse.
4. Risparmio verso l'equity. La ricchezza privata italiana è parcheggiata in immobili e BTP.
5. Formarsi da adulti. Un'ora al giorno di apprendimento deliberato, composta per dieci anni, cambia una carriera.
6. Muoversi. Verso città, imprese e settori dove la produttività cresce.
Cause multifattoriali, soluzioni multiattore. Il programma di un partito che voglia far sviluppare l'Italia dovrà ruotare attorno a queste proposte.
Un ministro di questo paese è in angosciosa attesa per la sorte di un marito che è con lei da 50 anni, forse annegato. La vicinanza le arriva, a quel che leggo, solo dalla sua area politica.
Spero di essermi persa qualche messaggio, altrimenti è davvero avvilente.
@Raclure03 Mi è successa la stessa cosa 2 anni fa, ho fermato la mia auto in corsia di emergenza e ho raccolto un cucciolo di gatto in corsia veloce, non potevo tenerlo, ne ho già 5 , allertato via telefono la famiglia e trovata una casa per lui, Ezzelino. ❤️
@OfficialTozzi Mario, per favore. Basta il concetto di derivata a dire che è una scempiaggine. India e Cina stanno crescendo nella produzione di CO2 a una velocità positiva, Europa e Stati Uniti declinano da anni. Per favore, siamo su X ma poi non ti lamentare se tutto è degrado.
"Perché i Paesi della NATO avrebbero pianificato e preparato uno scontro con la Russia".
Sun Tzu insegna se stai pianificando una guerra prima riduci del 65% gli organici poi del le 75% forze corazzate, e poi del 33%-35% marina e aviazione e già che ci sei abbassa le spese militari per 30 anni.
Ai ragazzi che domani fanno la maturità: non cantate e non ascoltate "Notte prima degli esami". Non serve a niente e rivela solo un pessimo gusto musicale.
@KTonkova Agordino: è invasione, un amico col quale ho condiviso dei sentieri in Val del Biois qualche settimana fa se n’è beccata una sul braccio, così, per sport. Stessa zona anni fa (abitiamo lì) mia moglie ha avuto la peggio: Borreliosi, malattia di Lyme, autodiagnosticata “per caso”
Gentile Direttore @lucfontana, gli articoli che @carlorovelli manda dalla Cina, esaltanti una brutale dittatura e pieni di critiche verso i sistemi democratici, sono veramente un obbrobrio. Lei li legge? Il Corriere ha veramente bisogno di questo pattume?
Conoscere matematica (elementare eh, nulla di troppo sofisticato), capire la struttura dei modelli di crescita (anche questo, non è brain surgery, come dicono qui), scoprire che la questione della crescita finita/infinita non è di alcuna rilevanza, non è nemmeno una questione.
Ma anche senza tutto questo … basterebbe rendersi conto che pensare di tenere in scacco un’intera professione con una sconvolgente ovvietà come “il mondo è finito” è operazione di tale arroganza da sconfinare nella totale mancanza di intelligenza (nel senso di comprensione delle cose - non speculo su QI altrui)