Diventammo altro, da noi stessi, in un minuto e trenta. Tutti, cittadini e paesani, diventammo altro. I beati anni del travaglio, o dell’agonia: durò tutto solo novanta secondi. Sono parole di Giovanni Iozzoli, tra gli ospiti invitati a #Zazà per ricordare il terremoto dell'Irpinia del 1980. Qui https://t.co/HfqcGGoV6Z
L’estate degli scrittori e delle scrittrici, il rapporto di Ungaretti con il fascismo e il senso del nazional popolare incarnato da Pippo Baudo: è iniziata così la settimana di Pagina3 con Piero Sorrentino al microfono. Seguiteci dal lunedì al venerdì alle 9 alla radio e su RaiPlay Sound qui https://t.co/4q0EynocWx
Buoni propositi per la prossima estate: evitare di andare al supermercato nei giorni precedenti il 15 agosto per non dover ascoltare le reazioni piccate dei clienti alla notizia che a Ferragosto l'esercizio commerciale farà SOLO mezza giornata.
Ma l'intervista a Gino Paoli in cui dice che per anni ha fumato e bevuto come non ci fosse un domani è un genere giornalistico a sé?
Sono secoli che la ripropongono in tutte le salse, sempre uguale, fissa, immobile, identica.
Per i geologi social che pontificano sul #Terremoto dai loro divani: va bene tutto, però almeno imparate a scrivere LA magnitudo e non IL magnitudo.
Un passo in più verso la Laurea della Strada.
«Se stiamo male, facciamo prima a morire»
L’Italia che non si cura più
In Basilicata gli ospedali sono lontani decine di km dalle aree interne, la popolazione anziana spesso non si muove
E l'assistenza a domicilio la fanno i parenti costretti a spostarsi
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La morte di Langewiesche mi ha lasciato abbastanza sconvolto, perché per me è stato un mito e per una serie di coincidenze ebbi la fortuna di passare qualche giorno con lui a Napoli assieme a @PieroSorr e @f_piccinini (cc @adelphiedizioni) https://t.co/jn1PpCLfJ1