"Ho fatto fatto almeno 50 immersioni nelle grotte di Alimathà, con le giuste precauzioni e l'equipaggiamento adatto. Ogni volta è stata un'esperienza fantastica: ma con la consapevolezza dei rischi estremi che stavo correndo". Shafraz Naeem, sub maldiviano e pioniere delle immersioni professionali, è un esperto nell'esplorazione delle grotte marine negli atolli delle Maldive con 30 anni di esperienza subacquea. Conosce come una seconda casa le grotte della tragedia.
"Perizia e precauzione”, spiega l'ex sommozzatore militare ora consulente per la Difesa e la Polizia delle Maldive, “sono necessarie: per me scendere ad Alimathà non è stato difficile, sono un sub specializzato in immersioni in grotta e ogni volta avevo la giusta miscela di gas, l'attrezzatura adeguata e un sistema di riserva". Requisiti e attrezzatura che, secondo Naeem, i cinque sub italiani non avevano perché "parliamo di ambienti al limite", ambienti che Naeem conosce bene avendo, tra i tanti record, anche quello della spedizione Across Maldives, un viaggio sottomarino di 335 chilometri attraverso gli atolli di Malé Nord, Malé Sud e Vaavu, oltre 70 ore sott'acqua in più di 35 immersioni.
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#rep
We need drones tonight at Majeedhee/Chaandhanee junction. Please. A few drones with additional batteries. And we need volunteer video/photographers in the nearby buildings too. Those with terraces please do give access to the drone operators
To capture police brutality of course
🚨OMG. Please share this video. This is the moment they arrested @MunaAmina (Maldivian-British citizen).
She DID NOT DO ANYTHING WRONG. JUST WATCH! They arrested her FOR NO REASON!
@NickDLow@UKinMaldives@amnesty
The message is loud! People of this country will not stand by while you jail journalists and strip away freedom of expression. These freedoms were fought for over years of struggle, they will not be surrendered again.
#FreeAdhadhuJournalists