Curo RadioCarcere, rubrica sulla giustizia penale e sulla detenzione, in onda il martedì e il giovedì alle ore 21.00 su Radio Radicale. (Tel.06.488781)
@RADIOCARCERE oggi ore 21 su @RadioRadicale : Andrea e Michele raccontano tutte le difficoltà che hanno vissuto durante la loro detenzione nel carcere di Monza. #carcere#monza
Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre.
Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera.
In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo.
Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze.
Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro.
Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei.
Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te.
Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce
di Federico Ferri, direttore di Sky Sport
#RadioCarcere oggi ore 21 @RadioRadicale : “La 48^ Impiccagione” – Detenuto seminfermo di mente si uccide nel carcere di Ivrea. “Patrie Galere” – Parla l’ex detenuto del carcere di Vercelli, dove le celle si allagano con la pioggia e dove i detenuti sono condannati all’ozio
#RadioCarcere oggi ore 21 su @RadioRadicale : #Rebibbia, la riparazione “provvisoria” del guasto che per 6 giorni ha impedito a oltre 1.500 detenuti di telefonare a casa. Ospite Valentina Calderone Garante dei detenuti del Comune di Roma. A seguire le lettere dalle Carceri.
#RadioCarcere ecco la puntata di ieri su @RadioRadicale : Quando i provvedimenti dei Giudici diventano fenomeni mediatici e strumenti di propaganda politica. Il Caso del Gip di Torino. Ospiti: Glauco Giostra, Raffaele Piccirillo, Fabio Lattanzi e Giulia Merlo
Morire a Regina Coeli.
Mario Abbate di 52 anni e’ morto nella sua cella del IV raggio del carcere di Regina Coeli. Il decesso sarebbe avvenuto l’8 settembre ma solo oggi si e’ avuta la conferma. pare che Mario fosse malato da tempo. Totale: 155 detenuti morti dall’inizio del 2025
Una famiglia abbandonata, come lo sono tantissime, con una bambina #disabile. Una tragedia che si poteva e che si doveva evitare. Eppure: Silenzio. Non una parola ne’ dal Governo ne’ dall’opposizione. Politiche Sociali e Ambientali tornino a essere una priorita’!
Il Veneto ha approvato la nostra legge sul fine vita @ass_coscioni. È la quarta regione a farlo.
Continueremo a batterci finché questo risultato non sarà raggiunto in tutta Italia.
Chiedi anche al tuo Consiglio regionale di fare lo stesso: https://t.co/Dwfbj2QFOr
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