Napoli non aspettò di essere liberata. Insorse.
Dal 27 settembre 1943, per quattro giorni uomini e donne, civili e militari, giovani e anziani combatterono fianco a fianco contro l’occupazione nazista. Le strade si riempirono di barricate e le case divennero trincee. Tra loro anche Gennaro Capuozzo, appena dodicenne, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
"Rendiamo omaggio ai Caduti delle Quattro Giornate e a tutti coloro che contribuirono alla liberazione di Napoli che divenne, così, la prima grande città europea a liberarsi da sola. Il loro sacrificio ci ricorda che libertà e democrazia sono state conquistate anche grazie al coraggio di chi seppe opporsi alla violenza e alla sopraffazione. Onorarne la Memoria significa trasformare quei valori in un quotidiano impegno concreto". Così il Ministro @GuidoCrosetto
📸 Museo di Napoli - Collezione Bonelli
Traduzione in italiano degli argomenti contro il nucleare, prontuario.
“Il nucleare impiega troppo tempo”: sono un boomer con speranza di vita residua <15 anni, odio i giovani, non mi fotte un cazzo del futuro tanto sarò morto, i soldi vanno spesi qui ed ora in pensioni. 1/n
Italia, non chiedere mai scusa per essere l’Italia. Tu sei Roma. Dante. Leonardo. Michelangelo. Galileo. Verdi. Sei il marmo trasformato in bellezza, le rovine trasformate in memoria e secoli di civiltà che ancora oggi fanno fermare il mondo ad ammirarti. Quindi, quando Giorgia Meloni @GiorgiaMeloni sostiene che l’Italia abbia il diritto di difendere la propria identità e di richiedere che i volti restino visibili nelle scuole, giudicate questa posizione per ciò che realmente sostiene.
E da arabo musulmano, non posso fare a meno di sorridere quando una parte della sinistra italiana cerca di essere più musulmana dei musulmani e più araba degli arabi.
Paesi a maggioranza musulmana come l’Egitto e la Tunisia hanno imposto restrizioni sul fatto che i bambini possano coprirsi il volto nelle scuole. Allora perché, se in una scuola italiana si richiede che un insegnante possa vedere il volto di uno studente, questo dovrebbe improvvisamente essere considerato ostilità verso l’Islam?
Non potete pretendere che l’Italia sia più permissiva, sul piano religioso, degli stessi Paesi musulmani e poi definire gli italiani intolleranti semplicemente perché pongono delle domande.
No, proteggere le vostre scuole non è «islamofobia». Contrastare l’estremismo islamista non è «islamofobia». I Fratelli Musulmani hanno creato il termine «islamofobia» per impedire alla vostra democrazia di criticare gli islamisti radicali e per indurvi a chiamare un terrorista «attivista».
La parola «islamofobia» non deve mai diventare un telecomando con un tasto “muto” per ogni discussione scomoda sull’islamismo.
È qui che una parte della sinistra italiana capovolge clamorosamente la questione: nel tentativo di dimostrare a tutti i costi la propria tolleranza, rischia di trattare l’identità stessa dell’Italia come l’unica identità che debba continuamente chiedere scusa.
Non spetta ai Fratelli Musulmani stabilire i confini del dibattito europeo. Perché state cercando di avere più estremisti musulmani del Medio Oriente? L’Italia non ha bisogno del permesso di nessuno per restare italiana.
L’Italia non è «Italianistan».
È l’Italia.
Bella. Antica. Fiera. Libera.
Roma è sopravvissuta agli imperi. L’Italia non dovrebbe avere paura delle etichette.
US missile names are three letters.
How it is launched + what it kills + what it is + number + version
AIM-9
AGM-88
RIM-174
BGM-109
FIM-92
Let's decode below.
🇮🇹 Nel caso ci fossero dubbi, il grafico mostra l'andamento del potere d'acquisto per ora lavorata (CCNL) dei lavoratori nella manifattura e negli hotels. Fatto 100 il potere d'acquisto del 2005, oggi un lavoratore nella manifattura ha quasi il 10% in più (di potere d'acquisto) per ora lavorata di allora; un lavoratore negli hotels guadagna invece quasi il 10% in meno. Come si vede, inoltre, il contratto della manifattura ha recuperato quasi totalmente l'inflazione perduta nel '21-'22 (chiedere a @marcoleonardi9 e @leonziorizzo, consiglio il loro libro) mentre quello del turismo no. Anzi, tempo fa avevo calcolato che il recente rinnovo del CCNL turismo non aveva coperto nemmeno l'inflazione cumulata del '21-'22. Ovvero, non solo il CCNL turismo è stato fermo per 10 anni circa ma quando è stato rinnovato ha determinato una perdita *permanente* di potere d'acquisto per i lavoratori in quel settore.
Non esattamente "un'importante leva di crescita" per il paese, diciamo.
Qualche giorno fa mi è capitato tra le mani questo articolo del 2 Aprile 1974, pubblicato sulla terza pagina de l’Unità (i miei erano abbonati), la pagina dedicata ai “commenti e attualità”. Lo scrive Lucio Libertini, più volte deputato e senatore del PCI (una breve biografia esiste su wikipedia). Il titolo è “Il Futuro dei Computers”. L’ho letto, e sono rimasto davvero colpito. Libertini analizza in modo asciutto e senza fronzoli la nuova rivoluzione dell’informatica (fine anni 60, inizio 70), con epicentro in America e qualche velleitario tentativo europeo. Cita l’arretratezza condita talvolta da buone intenzioni tipica del nostro Paese. E si schiera apertamente per un “grande piano nazionale per il calcolo”, italiano (e anche europeo), sollecitando una discussione pubblica. Il rischio, per Libertini, è la marginalizzazione e diventare solo acquirenti di tecnologie sviluppate altrove. E la marginalizzazione, per Libertini, non è solo un dramma economico; ma rappresenta anche la perdita della possibilità concreta di emancipare le persone più deboli nel mercato del lavoro. La similitudine con l’attuale scenario tecnologico che riguarda l’Intelligenza Artificiale è stupefacente.
Ma ancora più stupefacente è la critica che Libertini fa ad un certo pensiero di sinistra, parte politica in cui milita: per contestare la natura “di mercato” della rivoluzione informatica, si finisce per mantenere l’arretratezza esistente o sconfinare in un neo-luddismo che “invece di modificare i rapporti di produzione, nega utopisticamente la produzione.” Suona familiare, no?
Ecco, mi mancano molto intellettuali così ed è triste vedere che dopo cinquanta anni il dibattito italiano non si è pressoché mosso. Ho quindi deciso di pubblicare questo articolo (link 1mo commento), sperando che qualcuno -leggendolo- capisca che emancipazione dal bisogno e progresso passano innanzitutto attraverso la porta dello sviluppo tecnologico e della produttività.
La legge tra massa del cervello e massa corporea negli animali
La legge di potenza vale in tutti i gruppi, ma ognuno ha la propria retta. La divisione principale non è tassonomica, è termica.
Su un campione di 678 mammiferi, 600 uccelli, 110 pesci, 71 rettili e 86 anfibi, gli endotermi seguono E = 0,078·M^0,717 (R² = 0,95) e gli ectotermi E = 0,014·M^0,578 (R² = 0,91), con E e M in grammi. A parità di massa gli animali a sangue caldo hanno cervelli da 4 a 43 volte più grandi. Il fattore non è costante perché le pendenze differiscono: circa 8 volte a 10 grammi, 15 a 1 kg, 28 a 100 kg, 52 a 10 tonnellate. Le due rette divergono.
Punti specifici per gruppo:
- Uccelli. Stanno sulla retta dei mammiferi, non su una propria. Corvidi e pappagalli sono i punti più alti: un corvo imperiale da 1,2 kg ha lo stesso cervello di un gatto da 4 kg. La densità neuronale conta ancora di più: nel pallio dei pappagalli e dei corvidi ci sono più neuroni che in primati con cervelli di pari massa.
- Rettili. Il cervello degli uccelli viene comunemente stimato dieci volte più grande di quello dei rettili non aviani a parità di massa corporea, su un confronto di oltre 1000 specie.
- Pesci. Il caso estremo è il pesce luna: una tonnellata di corpo per pochi grammi di cervello. All'opposto la manta ha il cervello più grande fra i pesci, con un rapporto vicino a quello di alcuni uccelli.
- Pendenze diverse dentro i gruppi. Sulle formiche la pendenza risulta 0,57, simile a uccelli (0,58) e rettili (0,54) e nettamente diversa dai mammiferi (0,77).
- Invertebrati. La regola di Haller — gli animali più piccoli hanno cervelli proporzionalmente più grandi — si applica anche a insetti, ragni e nematodi, e si estende a taglie molto inferiori a quanto si pensasse. Il polpo esce dallo schema in altro modo: circa 500 milioni di neuroni distribuiti fra cervello centrale, lobi ottici e gangli delle braccia, quindi la massa cerebrale come indicatore perde senso quando il sistema nervoso non è centralizzato.
La Danimarca è passata dall’avere una delle politiche più aperte d’Europa in materie di immigrazione a una delle più dure. Non perché si sia spostata a destra, anzi, è saldamente governata dai socialdemocratici. Semplicemente, in un paese con un alto livello di welfare ci si è interrogati sul costo sociale dell’accoglienza. Un rapporto del ministero dell’interno del 2025 stima che tra i discendenti maschi non occidentali (seconda generazione) le violazioni del codice penale in generale: circa 2,6 volte superiore alla media e i reati di violenza quasi 3 volte. I paesi più rappresentati sono Libano:m, Somalia, Iraq e quelli del gruppo MENAPT (Medio Oriente, Nord Africa, Pakistan, Turchia).
Gli immigrati e discendenti non occidentali (circa il 10-11% della popolazione) sono responsabili di una quota significativamente più alta di reati violenti e stupri rispetto al loro peso demografico. In particolare, circa il 30% dei reati violenti e oltre il 30% degli stupri sono attribuiti a persone di origine non occidentale.
A questi dati si aggiungono più disoccupazione e creazione di società parallele che aumentano il carico sul welfare. parallele.
E così si é arrivati a concedere status di rifugiato quasi sempre temporaneo, per raggiungere l’obiettivo “zero asilo”, e numerosi leggi anti-ghetto. Per i danesi non si tratta di razzismo ma di difendere la coesione sociale.
FIFA PRESIDENT GIANNI INFANTINO WANTS TRUMP ADMINISTRATION TO HELP KEEP HIM IN OFFICE & SCHEDULED PRIVATE TALKS WITH SECRETARY OF STATE RUBIO - NY POST
Tutte le fake news sul caso Roggero
1. Prima dell’assalto alla gioielleria del 28 aprile 2021 (sfociato nella sparatoria in strada e l’uccisione di due rapinatori), Roggero aveva già subìto 5, 6 o addirittura 7 rapine, più altri assalti nella sua abitazione privata. Falso. Lo confermano le carte del processo che lo hanno riguardato: prima del 2021 la gioielleria di Roggero era stata oggetto di un’unica rapina, avvenuta nel 2015, cioè sei anni prima. La difesa di Roggero non ha segnalato altri furti, né in gioielleria né in casa.
2. I giudici, che hanno condannato Roggero a 14 anni e 9 mesi di reclusione, non avrebbero tenuto in considerazione la situazione di stress vissuta all’epoca da Roggero. In realtà, la rapina del 2015 è stata oggetto di approfondita valutazione da parte dei magistrati. Aderendo alle conclusioni del perito nominato dal tribunale, i giudici hanno concluso che la rapina del 2015 avesse probabilmente causato “un disturbo post traumatico da stress” in Roggero, che però era da ritenersi “risolto” il giorno della rapina del 2021: lo confermano “le abitudini di vita dell’imputato”, che “è tornato immediatamente al lavoro” e “non si è rivolto ad alcuno specialista al fine di curare la presunta patologia psicologica che lo avrebbe afflitto”.
3. Terza falsità, rilanciata anche dalla premier Meloni: i giudici non avrebbero valutato “stress, paura e trauma vissuti durante l’aggressione”. Tutti questi aspetti sono invece stati esaminati dai giudici, che hanno evidenziato come Roggero, sia durante la sparatoria, sia nella fase successiva, “è stato in preda a uno stato emotivo di forte rabbia e frustrazione”, ma ha “agito in modo lucido”. In particolare, “ha chiamato il numero di soccorso e ha dimostrato di essere particolarmente cosciente di quello che era appena accaduto”, dopo aver preso i beni sottratti dai rapinatori, li ha riposti nella loro automobile. Inoltre è stato lo stesso Roggero, nelle interviste immediatamente successive al fatto, ad affermare che aveva “agito per fermare i rapinatori e per assicurarli alla giustizia”.
4. Neanche si può sostenere, come fa qualcuno, che Roggero abbia agito sull’onda della paura. Solo in un secondo momento, infatti, il gioielliere ha sostenuto di temere che i rapinatori potessero tornare indietro. Eppure, notano in giudici, “non vi sono elementi per ritenere che vi fosse il pericolo di un ritorno dei rapinatori. Di ciò l’imputato non può non essersi reso conto, in ogni caso, nel momento in cui è uscito e li ha visti allontanarsi velocemente”. Dall’altra parte, Roggero ha sostenuto di aver avuto timore che i rapinatori avessero rapito la moglie: “Una convinzione – scrivono i giudici – smentita obiettivamente dalla parte del filmato, antecedente all’uscita di Roggero dalla gioielleria, in cui si vede chiaramente che, dopo avere preso la pistola, si scontra con la moglie”.
5. Non è stata legittima difesa. Per tutte le ragioni suddette risulta impossibile applicare le norme sull’eccesso di legittima difesa, anche perché (altro dettaglio non da poco) queste fanno riferimento all’uso di “un’arma legittimamente detenuta”, mentre Roggero usò un’arma che deteneva illegalmente, poiché gli era stato ritirato il porto d’armi a seguito di un’aggressione da lui compiuta nel 2005 nei confronti dei famigliari dell’allora fidanzato della figlia.
6. La pena emessa dalla Corte d’appello, e confermata dalla Cassazione, sarebbe “sproporzionata”. Qui la demagogia arriva a vette altissime. Il codice penale prevede che l’omicidio volontario sia punito con una pena non inferiore ai 21 anni. Roggero, ritenuto colpevole di duplice omicidio volontario e di un tentato omicidio, è stato condannato a 14 anni e 9 mesi, grazie all’applicazione delle attenuanti generiche e anche di quelle della provocazione. Insomma, i giudici non avrebbero potuto ridurre ulteriormente la pena.
7. Non è vero che Roggero è stato condannato a risarcire i famigliari dei rapinatori con 3 milioni di euro. Il tribunale ha rinviato a un processo in sede civile il compito di stabilire le somme precise da versare ai famigliari, ai quali per il momento è stata riconosciuta solo una provvisionale di 480 mila euro (da dividere tra 14 congiunti delle tre persone), oltre ai 300 mila già versati da Roggero in sede di udienza preliminare. I giudici hanno specificato di aver stabilito i risarcimenti facendo riferimento ai minimi previsti dalle norme. Nel 2024 nel conto corrente creato da Roggero per raccogliere fondi per la sua causa erano arrivate donazioni pari a quasi 500 mila euro. Cinquantamila euro erano poi stati dirottati su un conto tunisino, sequestrato dalla magistratura.
Tutti i dettagli sul Foglio di oggi ⬇️
Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile.
Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno.
Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell’Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l’incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro.
Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità. Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l’Italia con professionalità, sacrificio e coraggio.
@emrato Complimenti per i profitti ma interessati anche a ETF all world o replica dell s&p500. Guarda i rischi e i ritorni storici di questi panieri. Potrebbe essere un nuovo inizio
SpaceX's market cap crossed above $3 trillion today in after hours trading.
That's higher than the market cap of Amazon ($2.65 trillion) & Microsoft ($2.97 trillion).
Microsoft Sales: $318 billion
Microsoft Net Income: $125 billion
Amazon Sales: $743 billion
Amazon Net Income: $91 billion
SpaceX Sales: $19 billion
SpaceX Net Income: -$9 billion
@Cr1st14nM3s14n0 Sto immaginando pure una serie di "alert" da mettere. Quando la CdC è composta da più pagine ma ci si "dimentica" la seconda. Oppure quando in basso si prova a coprire la presenza di gravami tagliando l immagine. Non deve essere facile pensare a tutti i dettagli