Come può essere credibile la destra nella lotta alla criminalità e per la sicurezza dopo che ha negato alla magistratura l’utilizzo delle chat dí Delmastro con il ristoratore della bisteccheria indagato per gravissimi reati?
Vannacci che ordina la mia morte e di altri “nemici” politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l'AI nello scenario dell'antica Roma e condiviso dal cosiddetto "generale", con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso “non condanni e non condividi”? Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito?
In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura.
La santificazione dei medici disertori è vergognosa. E’ il tentativo maldestro di strizzare l’occhio alla minoranza #novax, terrapiattista e anti scienza in vista delle prossime elezioni.
In realtà si tratta di alcune centinaia di medici che hanno disatteso il giuramento di Ippocrate, mettendo a rischio la salute di migliaia di italiani. Tutti gli altri sanitari vengono schifati e dati per scontati, in particolare da alcuni partiti di destra.
In un paese normale, ai medici disertori avrebbero stracciato la laurea e impedito di fare altri danni. In Italia vengono santificati.
Spero che gli italiani si ricorderanno di tutto questo alle prossime elezioni. Il mondo scientifico internazionale ci ride dietro…siamo lo zimbello d’Europa
Una foto diventata simbolo della lotta al Covid dei sanitari, finita anche su Times: il volto segnato dalla mascherina, gli occhi stanchi. Oggi Martina Benedetti, infermiera di terapia intensiva, scrive per commentare il reintegro dei medici no-vax.
Dopo sei anni dall’inizio pandemia sarebbe bello parlare di come, da allora, sia stato potenziato il servizio sanitario nazionale e invece non solo non posso parlarne, perché non è mai successo ma, puntualmente, al campanello del nostro Paese torna a suonare l’antiscienza. Questa volta con le sembianze di un emendamento approvato alla Camera, che apre al reintegro dei medici radiati durante il Covid per condotte no-vax. […]
Il reintegro dei medici radiati non è solo una ferita alla memoria di chi non c'è più ma un precedente che intacca l'autonomia degli Ordini professionali e manda un messaggio pericoloso: che la deontologia si negozia in base al calendario elettorale. Le istituzioni sanitarie non possono permettersi di piegare il metodo alle esigenze di una narrazione, qualunque essa sia e chi ha lavorato nei reparti Covid non chiede vendetta ma coerenza: che la scienza resti scienza, e che la politica smetta di travestirsi da essa quando le conviene.
L’articolo di Martina Benedetti su Repubblica Salute
#rep
I #medici#novax radiati saranno reintegrati.
L’emendamento di #FdI e’ uno sputo in faccia a tutti i sanitari italiani, ai morti per il Covid e a tutti gli italiani che, con il loro impegno, hanno portato fuori dall’emergenza questo paese. Sono disgustato, ma anche felice di aver finalmente capito da che parte sta il Governo italiano sui #vaccini
#GIULEMANIDAREPORT
A fronte della sospensione delle repliche estive di #Report, che sarebbero dovute andare in onda da stasera, vi chiediamo una mano, perché noi vogliamo esserci comunque! La storia delle nostre inchieste non può essere cancellata per decreto aziendale
I “FINTI PATRIOTI” IGNORANO LA COSTITUZIONE
I finti patrioti di Fratelli d’Italia, quando hanno l’obiettivo di colpire un avversario politico, stravolgono ogni regola, anche la Costituzione.
Nell’attesa che mi indichino finalmente una data per essere audito, in modo da spazzare via questo teatrino indecente che hanno organizzato con i giornali di Angelucci, ieri hanno prodotto in Commissione Covidun ulteriore strappo istituzionale.
Il presidente Lisei, di Fratelli d’Italia, ha ottenuto, con un colpo di maggioranza, che comuni cittadini potranno essere ascoltati come testimoni in totale segretezza. Proprio così. Non saranno ascoltati davanti alla Commissione, permettendo così a tutti i Componenti di maggioranza e di opposizione di chiedere chiarimenti e a tutti i cittadini di seguire le testimonianze in streaming facendosi una propria opinione. Niente affatto. Con il voto di ieri il presidente Lisei potrà perseverare - lo ha già fatto - nel delegare a consulenti della Commissione designati da Fratelli d’Italia l’ascolto di testimoni in un Commissariato di polizia. Così icomuni cittadini potranno essere torchiati ben bene,senza neppure la presenza dei parlamentari.
Non bisogna essere laureati in legge per comprendere che questo modo di procedere non solo impedisce ai parlamentari che sono in Commissione di esercitare i loro diritti e doveri, ma vìola le garanzie costituzionali che tutelano “tutti” i cittadini.
In pratica i Fratelli d’Italia, con questo abuso, potranno permettersi quello che a nessun giudice in Italia è permesso di fare.
Nei processi penali i testimoni vengono esaminati nel contraddittorio tra PM, giudice e difesa. Le prove non possono formarsi nelle stanze segrete di un PM o di suoi delegati, ma solo durante il dibattimento processuale.
Ma a Fratelli d’Italia e ai partiti di maggioranza le garanzie costituzionali del “giusto processo” non interessano affatto. Loro sono maggioranza e possono anche fregarsene del principio costituzionale per cui “Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova” (art. 111, 4° comma, Costituzione).
Loro indicano le persone da sentire, le fanno sentire daconsulenti che hanno la loro fiducia, acquisiscono così materiale “probatorio” illegittimo, lo passano ai tre giornali del loro collega di maggioranza Angelucci, e così alimentano la campagna del fango, di cui sono specialisti con alcuni trombettieri sulle tv amiche.
Tutto questo funziona a un patto: che gli italiani siano tutti tonti.
Ma gli italiani hanno già dimostrato, con il secco NO al referendum sulla giustizia, che il loro “garantismo” esiste solo quando devo proteggere i vari Santanché, Delmastro, e i vari amministratori accusati di peculato e corruzione oltreché la schiera dei loro amici.
Dobbiamo mandarli a casa, con un voto libero e democratico. Con un’“Alleanza per la Costituzione”.
Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda:
Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre.
Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia.
#VivaRai3
Leggo con stupore questo post di @LucioMalan.
In commissione #Covid le ha prese di santa ragione su tutti i temi scientifici che ha affrontato senza alcuna competenza e con grande superficialità. Oggi ha anche il coraggio di ripostare un articolo di 4 anni fa, sul quale gli ho chiarito la mia posizione durante l’audizione. Che dire?
Senza temi. Senza argomenti. Senza competenza.
Ancora una volta una certa politica ha perso 3-0 in casa contro la scienza.
Continuate pure su questa linea che -tra poco- dovrete avere il coraggio di sostenere le vostre posizioni contro la scienza e contro i #vaccini davanti agli elettori.
Vi aspetteremo al varco
Attaccare la #vaccinazione (come ha fatto una parte della #politica) vuol dire attaccare gli stessi cittadini che la politica
dovrebbe prima di tutto proteggere.
Ieri in #commissione#covid
Al nostro governo l’OMS sembra non piacere, anche quando risconta problemi oggettivi.
L’Italia nuovamente contro l’#OMS sull’emergenza caldo e sull’impatto sulla salute degli italiani.
https://t.co/cXXsaLapdd
Oggi sono stato audito nella #commissione parlamentare sul #covid.
Sono stato ascoltato per un'ora e mezzo in cui ho rispoto alle domande dei parlamentari, ribadendo quello che ho sempre detto: i #vaccini hanno salvato la vita a milioni di persone, che possono avere effetti collaterali - come tutti i farmaci - ma questi effetti in Italia sono stati molitplicati da un pensiero antiscientifico del mondo politico che non trova corrispondenza in nessuno contesto scientifico. Credo che sia stata un'audizione molto positiva per la scienza che, anche oggi, come durante il Covid, ha vinto sulla politica
Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni ricoverati al
Policlinico San Martino di Genova sono morti a causa dell'ondata di calore che sta interessando la città in questi giorni. L'uomo era stato ricoverato due giorni fa con la febbre altissima, fino a 42° e un forte stato di disidratazione. Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è deceduto oggi. La donna è stata ricoverata già in arresto cardiaco, con 43° di febbre e gravemente ipertermica.
Il #colpodicalore è un'emergenza medica che si verifica quando il corpo non riesce più a regolare la propria temperatura, superando i 40°C. È causato da un'esposizione prolungata ad alte temperature, forte umidità e scarsa ventilazione, che impediscono la dispersione del calore.
Con il #caldo non si scherza. E pensare che c’è ancora qualche idiota che ne nega l’esistenza…
Ci vuole una #legge che cambi radicalmente le regole per chi fa contenuti online e social.
Chiunque voglia parlare di salute e medicina sui social dovrà dimostrare di avere una laurea o un titolo abilitante nel settore di cui si оссupa.
Chi dà consigli medici senza essere medico dovrebbe essere sanzionato o bannato.
In Italia siamo pieni di sedicenti nutrizionisti, esperti di vaccini e infezioni e furbetti degli integratori con centinaia di migliaia di follower e zero competenze.
Non si tratterebbe di censura, ma di una battaglia di civiltà e di regole che non ci sono più, non solo sui social
Il caldo ha dato alla testa a qualcuno. Va bene che ormai Fratelli d'Italia, i giornali del deputato della Lega Angelucci e le tv controllate dal Governo sono entrati in clima elettorale e hanno individuato in me il nemico pubblico numero uno, insieme al M5S e ai nostri Scarpinato e De Raho - che hanno combattuto per tutta la vita in prima linea mafie e clan. Ma quando addirittura l'ex ministra di Fratelli d'Italia Daniela Santanchè, mandata a casa da 15 milioni di voti al referendum, dopo 3 anni incollata alla poltrona ministeriale nonostante l’inchiesta per truffa Covid, si permette di dire che io starei evitando di dare spiegazioni sul Covid viene da ridere.
Io sulla gestione Covid, la crisi più dura e imprevedibile dal Dopoguerra, sono andato a fornire tutte le spiegazioni nei tribunali ricavandone una completa archiviazione, ho dato tutte le risposte di fronte all'opinione pubblica in decine e decine di interviste, ho comunicato subito la mia disponibilità anche ad essere audito nella Commissione Covid diventata un tribunale politico di FdI contro il sottoscritto senza ricevere risposte. Per Santanchè il silenzio sarebbe d'oro vista la situazione. Se proprio vuole occuparsi di gestione Covid vada in Tribunale a farsi giudicare anziché farsi scudare dai suoi Fratelli e dalla maggioranza in Senato, nell’attesa che scatti la prescrizione. Ma un po’ di ritegno, proprio no? Per lei e per un partito che è stato costretto a far dimettere un sottosegretario alla Giustizia entrato in società con i familiari di un prestanome del clan Senese, e che è sommerso nei territori da casi di corruzione e peculato?
Se pensate di farci paura col vostro potere mediatico e la vostra strafottente arroganza vuol dire che non ci conoscete affatto.
Certa stampa di destra si scaglia senza ritegno contro chi ha dedicato la propria vita alla lotta alle mafie mentre accarezza i propri beniamini coinvolti in situazioni eticamente discutibili.