Nem lesz több félelemkeltés és pártpropaganda a kormány.hu-n
A kormányzati kommunikáció a jövőben új alapelvek szerint működik tovább.
https://t.co/8XIHkPxglg
1 giorno alle elezioni.
Ora facciamo silenzio.
Con rispetto.
Abbiamo attraversato settimane intense, piene di rumore, tensione.
Adesso è il momento di onorare il silenzio della campagna.
Con dignità. Con calma.
Domani parleranno i cittadini.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
2 giorni alle elezioni.
Il grande concerto non è stato solo musica.
È stata energia. Presenza. Comunità.
Centinaia di migliaia di persone insieme, con la stessa sensazione:
questo paese può essere diverso.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria#Cambiamento
3 giorni alle elezioni.
Ogni giorno esce qualcosa di nuovo.
Un nuovo dettaglio, una nuova contraddizione, una nuova spiegazione frettolosa.
È il segno che stanno cercando di coprire qualcosa.
Ci aspettano ancora 3 giorni molto duri.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
4 giorni alle elezioni.
Si parla perfino di una possibile maggioranza dei due terzi.
Sì, per ora è solo una previsione.
Ma il punto è un altro:
che oggi il cambiamento non sembri più un sogno lontano.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Rendszerváltás#Ungheria
5 giorni alle elezioni.
Arriva anche l’aiuto internazionale.
Telefonate,visite,grandi parole sulla “sovranità”.
Quando una campagna ha bisogno di così tanto sostegno esterno,
forse il problema interno è più grande di quanto vogliano ammettere.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
6 giorni alle elezioni.
Ora preparano già il caos “dopo il voto”.
Traduzione:
se non riesci a vincere con la realtà,
provi con la paura preventiva.
Sempre la stessa sceneggiatura.
Solo che a forza di ripeterla
ormai sembra una parodia.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
@davcarretta No, non siamo “pronti”.
Siamo stanchi. Di questa tensione permanente, di questo rumore continuo, di questa sensazione che tutto venga spinto sempre un passo più in là.
Più che pronti, credo che molti di noi non vedano l’ora che tutto questo finisca.
7 giorni alle elezioni.
Nuovo allarme.
Nuova minaccia.
Nuova emergenza da usare in campagna.
Talmente “imprevista” che se ne parlava già da giorni.
A una settimana dal voto il metodo è sempre lo stesso:
paura, tensione, nemici.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
In Hungary 🇭🇺, elections are scheduled to take place on April 12.
Now watch closely.
February 25. A source sends a message to well-known Hungarian investigative journalist Balázs Kaufmann, warning him about a plan by Viktor Orbán to stage a provocative false flag attack.
The message from February 25, addressed to the investigative journalist, reads:
“Serbia. Serbs or Russians will carry out an ‘attack’ against Hungarian interests within the next three weeks. That’s all we know at this point. Orbán’s goal is to introduce a state of emergency. The idea of conducting the operation on domestic territory has been abandoned, but Orbán insists on it. Many have confirmed this version…”
April 2. Hungarian Russia expert András Rácz wrote about a possible false flag provocation in Serbia, potentially supported by Russia, targeting a gas pipeline to Hungary.
Today: Viktor Orbán stated that the President of Serbia, Aleksandar Vučić, informed him about “explosives of destructive power” discovered on a gas pipeline connecting the two countries. The Prime Minister has convened the security council; potentially, Orbán could declare a state of emergency and disrupt the elections.
8 giorni alle elezioni
A questo punto è evidente:
i servizi vengono usati per ascoltare l’opposizione.
Se nelle “informazioni” finiscono volontari, collaboratori e conversazioni private, allora non è più sicurezza.
È abuso di potere.
#MagyarPéter#Ungheria#Cambiamento
9 giorni alle elezioni.
125k spettatori dal vivo e 500k visualizzazioni in 3 ore per un documentario gratuito.
Più di quanto la propaganda nutrita per anni con miliardi pubblici.
La verità costa meno, ma arriva più lontano.
#TavasziSzél#MagyarPéter#Ungheria#Cambiamento
10 giorni alle elezioni.
Non è un politico a parlare.
È qualcuno da dentro.
Pressione politica sull’esercito che sembra servire volontà personali.
Il sistema si sta sgretolando sotto i nostri occhi.
https://t.co/KJCAVLQK3B
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
11 giorni alle elezioni
L’opposizione ha ulteriormente allargato il vantaggio nella volata finale.
Quasi 900.000 elettori in più.
Quasi una maggioranza costituzionale.
#ElezioniUngheria2026#MagyarPéter
12 giorni alle elezioni.
Una telefonata resa pubblica.
Subito dopo, le spiegazioni.
Discussioni sulle sanzioni.
Interessi esterni dentro l’Unione.
Non è più una questione di opinioni.
È una questione di chi rappresenti davvero.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria#Europa
13 giorni alle elezioni.
Ogni giorno qualcosa di nuovo
Prima un’operazione contro l’opposizione
Poi un’indagine che prende una strana direzione
Un testimone interno racconta tutto:
non seguivano le indagini… le guidavano.
#Gundalfisahero#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria
@davcarretta Nelle ultime settimane abbiamo visto di tutto:
storie di interferenze, attacchi informatici, giornalisti sotto pressione.
Intanto nelle piazze la gente aumenta.
Sempre più persone parlano.
Siamo pronti? Onestamente no.
A una cosa così non ti prepari. La vivi mentre succede.
14 giorni alle elezioni.
Negli ultimi giorni si muove tutto.
I mercati reagiscono:
le aziende legate al sistema crollano
Sempre più persone parlano.
Persino agenti di polizia denunciano che la politica si sta infiltrando nel loro lavoro.
#MagyarPéter#Elezioni2026#Ungheria