Se i miei figli si lamenteranno mai di dover uscire di casa li guarderò negli occhi, sorriderò, e con tutta l'epicità possobile dirò: "Tu non hai passato la quarantena del 2020, non disprezzare ciò che hai".
Così, tanto per fare la donna vissuta.
Carlo Conti sui testi di #Sanremo2025:
"Quello che mi piace... quello che è arrivato non è più un “macromondo”, cioè non vanno a parlare dell’immigrazione o della guerra, ma si ritorna a parlare del “micromondo”, della famiglia, dei rapporti personali"
Fonte: "Pezzi"